Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione nella Provincia autonoma di Bolzano, in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3)

 

Soggetti beneficiari: 

Azione 1 – Sostegno a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione

  • PMI, incluse le startup, in forma singola o in cooperazione tra PMI e/o con organismi di ricerca.
  • Piccole imprese a media capitalizzazione (fino a 499 dipendenti, non PMI), in forma singola o in cooperazione.
  • Grandi imprese:
    • In forma singola, esclusi i costi di investimenti produttivi.
    • In cooperazione con almeno una PMI o con organismi di ricerca.
  • Organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza: Ammessi solo in cooperazione con PMI o piccole imprese a media capitalizzazione o grandi imprese.

Azione 2 – Creazione e potenziamento di infrastrutture di ricerca

  • Stesse tipologie di imprese dell’Azione 1 con gli stessi requisiti provinciali.
  • Organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza: Ammessi in forma singola o in cooperazione con imprese.

Azione 3 – Poli di innovazione e spazi collaborativi d’innovazione

  • Poli di innovazione già costituiti o da costituire entro 90 giorni dalla ricezione della lettera di approvazione.
  • Per le iniziative NEB, sono ammessi tutti i tipi di beneficiari eccetto le persone fisiche.

Ambiti/settori tematici richiesti

  • Automation and Digital
  • Food and Life Science
  • Green Technologies
  • Tecnologie Alpine

Progetti finanziabili: 

  • Azione 1 – Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) nelle aree RIS3: Questi progetti devono incrementare significativamente la capacità di R&S&I dei settori economici territoriali, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al miglioramento di quelli esistenti tramite tecnologie abilitanti fondamentali. Le iniziative devono ricadere in una delle aree RIS3:
    • Automation and Digital
    • Food and Life Science
    • Green Technologies
    • Tecnologie alpine

    Per le grandi imprese, i costi di investimenti produttivi non sono ammissibili. In progetti con organismi di ricerca, le imprese devono sostenere almeno il 30% dei costi complessivi.

  • Azione 2 – Creazione e potenziamento di infrastrutture di ricerca di alta qualità: Interventi per creare o migliorare spazi, strutture, reti, risorse e servizi utilizzati dalla comunità scientifica e dalle imprese per ricerche di alta qualità. Almeno il 70% dei costi deve essere destinato a “infrastrutture” (attrezzature, infrastrutture, servizi esterni), mentre i costi di personale e “ufficio e amministrazione” non devono superare il 30% dei costi complessivi.
  • Azione 3 – Potenziamento di poli di innovazione e spazi collaborativi d’innovazione: Promozione di spazi collaborativi e diffusione della cultura dell’innovazione con metodologie sperimentali. Non vi è limite minimo di budget per le iniziative NEB e non ci sono restrizioni sulla tipologia di beneficiario, eccetto che le persone fisiche non sono ammissibili.

Agevolazioni: contributo a fondo perduto

Intensità: 

Azione 1

a) il 100 % dei costi ammissibili per la ricerca fondamentale;
b) il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
c) il 25 % dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale;
d) il 50 % dei costi ammissibili per gli studi di fattibilità.
L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell’80 % dei costi ammissibili come segue:
a) di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;

b) di 15 punti percentuali se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
i) il progetto:
— prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o viene realizzato in almeno due
Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell’accordo SEE, e non prevede che una
singola impresa sostenga da sola più del 70 % dei costi ammissibili, o
— prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 % dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
ii) i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.
Le intensità di aiuto per gli studi di fattibilità possono essere aumentate di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese.

 

Azione 2/Azione 3: 50% delle spese ammissibili

 

Scadenza: 31/03/2026

 

 

 

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 o utilizza il form di Richiesta informazioni.

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