Concessione di contributi a fondo perduto a favore dei Comuni del Lazio, per la realizzazione di interventi nel settore delle infrastrutture pubbliche e sociali, della viabilità e mobilità, della sostenibilità ambientale, nonché dell’innovazione tecnologica

Soggetti beneficiari: tutti i Comuni del Lazio, ad esclusione dei Comuni di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Roma Capitale e dei Municipi di Roma
Progetti finanziabili: interventi riferiti a due macro-ambiti principali:
1. Infrastrutture pubbliche e sociali
Sono finanziabili interventi su strutture e spazi destinati alla collettività, quali:
- scuole pubbliche di ogni ordine e grado;
- biblioteche e mediateche pubbliche;
- laboratori didattici e centri per l’educazione permanente;
- centri polifunzionali per attività culturali e sociali;
- impianti sportivi pubblici, solo se gestiti direttamente da soggetto pubblico;
- aree attrezzate libere per lo sport all’aperto;
- piazze e aree pedonali attrezzate;
- parchi pubblici e giardini urbani;
- aree gioco pubbliche per bambini;
- centri di co-working pubblici e hub per l’innovazione sociale;
- percorsi natura e itinerari storico-culturali in ambito urbano e periurbano.
2. Viabilità e mobilità
Sono finanziabili interventi su infrastrutture pubbliche dedicate alla mobilità e alla sicurezza, quali:
- strade urbane ed extraurbane e relative opere d’arte;
- rotatorie e interventi per la sicurezza stradale;
- piste ciclabili e ciclovie urbane ed extraurbane;
- percorsi pedonali attrezzati e marciapiedi accessibili ai soggetti fragili;
- parcheggi e aree di sosta pubbliche per automobili e camper;
- parcheggi pubblici per biciclette e monopattini elettrici;
- semafori intelligenti;
- illuminazione pubblica stradale con tecnologie a basso consumo energetico;
- impianti a fune a servizio di aree a parcheggio.
Gli interventi devono riguardare beni, aree o immobili di proprietà del soggetto richiedente.
Non sono ammessi interventi su immobili o aree detenuti tramite:
- affitto;
- locazione;
- comodato d’uso;
- concessione;
- altri titoli diversi dalla proprietà.
Sono escluse le opere che generano un beneficio economico diretto o indiretto collegato ad attività commerciali o alla gestione dell’intervento, salvo il rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e relativa dichiarazione in domanda.
Sono ammissibili anche espropri e acquisti di immobili/aree, ma solo se strettamente funzionali alla realizzazione dell’intervento e nel limite massimo del 20% del contributo concesso.
Per i beni immobili confiscati è prevista un’eccezione: il Comune deve essere destinatario del provvedimento di assegnazione.
Per infrastrutture pubbliche e sociali
Sono ammissibili interventi di:
- nuova costruzione;
- manutenzione straordinaria;
- restauro e risanamento conservativo;
- ristrutturazione edilizia, inclusa la demolizione e ricostruzione;
- adeguamento e miglioramento impiantistico, compreso l’efficientamento energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili;
- abbattimento delle barriere architettoniche;
- soluzioni tecnologiche e domotiche per migliorare l’accessibilità dell’immobile, anche per persone fragili;
- adeguamento normativo in materia di igiene edilizia, benessere degli utenti, sicurezza impianti e accessibilità;
- miglioramento o adeguamento sismico.
Per viabilità e mobilità
Sono ammissibili interventi di:
- nuova realizzazione;
- riqualificazione;
- manutenzione straordinaria;
- ampliamento di infrastrutture esistenti;
- efficientamento energetico.
Agevolazioni: contributo in conto capitale fino alla misura massima del 100% del quadro economico di progetto, fino ad un importo massimo di € 500.000,00
Scadenza: ore 12.00 del 27/07/2026.
Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 o utilizza il form di Richiesta informazioni.
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