Dal 21 settembre 2026 le imprese potranno presentare domanda per finanziare progetti dedicati all’adozione, allo sviluppo e all’integrazione di tecnologie di Intelligenza Artificiale

Soggetti beneficiari:

Imprese che:

  • abbiano realizzato un fatturato export pari ad almeno il 3% del fatturato complessivo dell’ultimo esercizio;
  • abbiano realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna delle quali presenti un fatturato export pari ad almeno il 3%.

Questa seconda possibilità amplia significativamente la platea dei beneficiari, consentendo di accedere anche alle imprese che non esportano direttamente, ma che operano stabilmente all’interno di filiere produttive orientate ai mercati internazionali.

L’impresa richiedente deve inoltre avere sede legale e operativa in Italia, risultare regolarmente costituita e attiva e aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda. È necessario anche essere in regola sotto il profilo contributivo e aver assolto, quando applicabile, all’obbligo di stipula della polizza contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali.ù

Progetti finanziabili:  spese relative a:

  • servizi cloud per attività di training e utilizzo dei modelli;
  • GPU, TPU, sistemi di storage ed edge computing;
  • licenze di piattaforme di Intelligenza Artificiale e Quantum Computing;
  • API di modelli di IA e software per la gestione del ciclo di vita dei modelli;
  • software di automazione basati su RPA e Intelligenza Artificiale;
  • sviluppo personalizzato di modelli proprietari;
  • fine-tuning, prompt engineering, testing e validazione;
  • integrazione delle soluzioni con ERP, CRM, MES e sistemi SCADA;
  • acquisto, raccolta, pulizia, classificazione e gestione dei dati;
  • realizzazione di data lake, data warehouse e strumenti di data quality;
  • formazione e aggiornamento delle competenze del personale;
  • inserimento temporaneo di figure specialistiche, come AI project manager;
  • contratti di apprendistato o tirocinio per personale con competenze in IA e Quantum Computing, entro i limiti previsti dalla Circolare;
  • certificazioni, cybersecurity, privacy, GDPR e adeguamento all’AI Act;
  • consulenze specialistiche per la progettazione e l’implementazione delle soluzioni;
  • partecipazione a fiere, eventi, missioni, consorzi ed ecosistemi dedicati all’IA e al Quantum Computing.

Possono inoltre essere finanziate le consulenze per la presentazione e la gestione della domanda SIMEST e le asseverazioni del revisore, entro il limite del 5% dell’importo deliberato e comunque fino a un massimo di 100.000 euro, purché siano rispettati gli specifici obblighi documentali previsti dalla Circolare.

Agevolazioni: 

L’intervento combina un finanziamento a tasso agevolato con un eventuale contributo a fondo perduto.

L’importo minimo richiedibile è pari a 10.000 euro. L’importo massimo è determinato prendendo il minore tra il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci e i seguenti massimali:

  • fino a 500.000 euro per le microimprese;
  • fino a 2,5 milioni di euro per PMI, PMI innovative e start-up innovative;
  • fino a 5 milioni di euro per le altre imprese.

Le imprese che destinano integralmente l’intervento agli investimenti in Intelligenza Artificiale possono richiedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% dell’intervento agevolativo, entro il limite massimo di 100.000 euro e nel rispetto del plafond disponibile in regime de minimis.

La durata ordinaria del finanziamento è di sei anni, comprensivi di due anni di preammortamento. Per la nuova sezione dedicata all’Intelligenza Artificiale e al Quantum Computing è prevista la possibilità di estendere la durata complessiva fino a otto anni, mantenendo invariato il periodo di preammortamento.

Un ulteriore vantaggio riguarda l’erogazione iniziale: per le imprese che destinano il 100% delle risorse agli investimenti in IA, la prima tranche può raggiungere il 50% dell’intervento agevolativo, anziché il 25% previsto in via ordinaria. Entro dodici mesi dalla stipula dovrà essere presentata una prima rendicontazione delle spese realizzate.

Tempistica: dal 21/09/2026 e fino ad esaurimento delle risorse

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 o utilizza il form di Richiesta informazioni.

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