Sostegno alle attività imprenditoriali come strumento per lo sviluppo sociale ed  economico e riqualificazione urbana delle periferie, questo è in sintesi lo scopo del bando Prossima Impresa che provvede alla concessione di agevolazioni per progetti imprenditoriali in alcune aree periferiche della città.

L’Assessore alle Politiche per il Lavoro Attività produttive e Commercio Cristina Tajani, ha descritto il bando sostenendo che “Grazie a questi provvedimenti e all’azione portata avanti dall’Amministrazione, vogliamo contribuire a creare un tessuto commerciale e artigianale capace di animare e rendere più attrattive le zone decentrate della città. Un modo per avvicinare il commercio di prossimità alle esigenze dei tanti cittadini che popolano questi quartieri, contribuendo così a migliorare la socialità, la sicurezza e la vitalità commerciale delle zone dove andranno a insediarsi. Incentivare l’apertura su strada di imprese, negozi, laboratori artigiani capaci di essere un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere significa tornare ad investire sull’importanza di essere parte integrante di una comunità e sul suo patrimonio di relazioni sociali, due elementi essenziali per lo sviluppo della città”.

Secondo i dati raccolti dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, nei primi 7 mesi dell’anno, sono 9.221 le imprese iscritte a Milano città, di cui 4.564 nelle periferie, che pesano la metà. Tra imprese attive e unità locali i cap periferici pesano la metà sul totale milanese, con 103mila attività su 210mila.

Prossima Impresa: come partecipare al bando

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 17/09/2019 fino al 19/11/2019.

Territorio di riferimento: Regione Lombardia – Aree periferiche di Milano*

*  Aree periferiche di intervento: Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano-Comasina, Cagnola – Villapizzone, Calvairate, Corvetto, Crescenzago, Giambellino Lorenteggio, Gratosoglio, Greco, Lambrate-Ortica, Niguarda-Cà Granda, Olmi-Muggiano, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quinto Romano, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo-Morsenchio, Vialba-Certosa, Vigentino – Chiaravalle-Quinto Sole.

Oggetto: Il Comune di Milano e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Milano Monza Brianza Lodi sostengono le attività imprenditoriali come strumento per lo sviluppo sociale ed economico e la riqualificazione urbana delle periferie.

Progetti finanziabili: Sono finanziabili i progetti volti a sostenere le imprese che svolgono un’azione di prossimità nelle periferie attraverso la presenza fisica della sede su strada, con effetti positivi sulla vitalità economica e sociale del quartiere e sulla sicurezza della comunità urbana che lo vive e lo frequenta.

Il bando “Prossima Impresa” è articolato in due misure:

·        Misura 1) Nuove Imprese

·        Misura 2) Imprese esistenti

Il progetto imprenditoriale deve essere realizzato in una unità locale, su strada e con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico, localizzata nelle aree periferiche sopra indicate. Il titolo formale di disponibilità dell’immobile dovrà essere presentato entro 6 mesi dalla data di pubblicazione delle graduatorie dei progetti imprenditoriali ammissibili all’agevolazione.

Sono esclusi i progetti che riguardano, anche solo parzialmente:

– vendita di bevande alcoliche o superalcoliche in orari notturni (diversi da Bar o Pub);

– armi, munizioni esplosivi, fuochi di artificio;

– articoli e/o servizi per adulti a sfondo erotico;

– centri massaggi;

– giochi d’azzardo o scommesse in qualunque forma e slot machine;

– acquisto oro;

– money transfer.

Tipologia di agevolazione: contributo in forma mista

L’agevolazione prevede:

·        un finanziamento a tasso agevolato pari a 0,5 punti percentuali, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 25.000,00; tale finanziamento può essere richiesto in anticipo, attraverso contratto di avvio del progetto con il Comune di Milano in seguito alla costituzione dell’impresa dietro presentazione di idonea fideiussione;

·        un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di € 25.000,00; tale contributo viene erogato a saldo in seguito alla verifica della adeguatezza della rendicontazione attraverso contratto di fine progetto con il Comune di Milano.

Le due componenti dell’agevolazione, finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto, saranno attivate in forma sinergica ed unitaria e non è possibile richiederne l’attivazione in maniera disgiunta.

Il valore complessivo dell’agevolazione non potrà superare il limite massimo del 50% della spesa complessiva ammessa e fino ad un massimo di €50.000,00. Il rimanente 50% dovrà essere coperto dall’impresa beneficiaria.

Regime di aiuto: de minimis