Sei residente in Provincia di Bologna e Hai aperto un’impresa da poco? Bene, abbiamo una notizia per te.

La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna,infatti, assegna contributi in conto capitale a favore delle imprese di recente costituzione con sede legale e/o unità locali operative nell’area metropolitana di Bologna, con particolare riguardo per le neo-imprese femminili e giovanili, al fine di sostenere le spese necessarie nella fase di start up.

Quali tipi di spese possono essere finanziate?

·        Onorari notarili (specifica voce in fattura, al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal Notaio/consulente) o per la costituzione di società; o per la stipula di un contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda; o per l’atto di acquisto di locali ad uso aziendale.

·        Acquisto/noleggio o leasing di beni nuovi, durevoli, strettamente funzionali all’attività dell’impresa: o nuovi impianti (comprese le spese di installazione), inclusi i parziali rifacimenti o gli ampliamenti degli stessi; o nuovi macchinari/attrezzature; o nuovo hardware (PC, server, notebook, netbook, ultrabook, tablet, stampanti tradizionali e 3D, scanner, monitor, hard-disk esterni), sono escluse spese per acquisto di smartphone, cellulari e ogni altro tipo di hardware non compreso nelle voci sopra indicate; o arredamenti nuovi; o nuovi automezzi, sono ammessi esclusivamente per le imprese che svolgano l’attività di Taxi o noleggio con conducente.

·        Acquisto licenze d’uso/noleggio di software gestionale/professionale, sono escluse spese per l’aggiornamento del software.

·        Spese per la realizzazione di reti telematiche, compreso acquisto del materiale informatico/elettrico, fatturate da imprese specializzate. Sono escluse spese per realizzazioni di reti “fai da te” documentate col solo acquisto del materiale informatico/elettrico. – Costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza con esclusione di qualsiasi onere per consulenza;

·        Costi per il deposito di marchi e brevetti in Italia e all’estero, sono ammessi esclusivamente i costi per marchi e brevetti già depositati al momento della domanda. Sono escluse le spese per la realizzazione grafica dei marchi e le spese per la realizzazione della documentazione tecnica (schede tecniche, progetti) da allegare alla domanda di brevetto.

·        Spese per la formazione del personale;

·        Spese di pubblicità limitatamente ai seguenti casi: o Messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, piattaforme di pubblicità on line (ad esempio Google AdWords). Pena esclusione delle spese, oltre alla realizzazione del messaggio pubblicitario, devono comprendere i costi per la relativa pubblicazione; o La pubblicità può riguardare anche i prodotti/servizi dell’impresa. – Spese per la realizzazione di materiale promozionale limitatamente ai seguenti casi: o Brochure o Dépliant o Cataloghi o Gadget Il materiale promozionale può riguardare anche i prodotti/servizi realizzati.

·        Spese per la prima progettazione e realizzazione del sito aziendale. Sono escluse spese di restyling dei siti web già esistenti e modifiche di singole pagine.

·        Spese relative ai canoni del contratto di affitto dell’azienda o di un ramo d’azienda;

·       Spese di affitto locali aziendali per un periodo massimo di 6 mensilità (è escluso il sub affitto, sono escluse le spese condominiali, di registrazione del contratto e le caparre).

·       Spese relative alle utenze per un periodo massimo di 6 mesi, intendendo esclusivamente le spese per la fornitura di energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e internet da postazioni fisse, esclusi mobile voce/dati. Sono incluse le spese di attivazione delle utenze.

·        Spese relative alle quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale delle spese complessivamente ammesse.

·        Spese per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.).

·        Spese di consulenza per la realizzazione di business plan.

Emilia Romagna, aiuti alle imprese: Dal 16 settembre è possibile presentare le domande

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 09,00 del 16/09/2019 fino alle ore 13,00 del 15/10/2019.
Territorio di riferimento: Regione Emilia-Romagna – Provincia Bologna
Oggetto: La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna (CCIAA) con la presente misura assegna contributi in conto capitale a favore delle imprese di recente costituzione con sede legale e/o unità locali operative nell’area metropolitana di Bologna, con particolare riguardo per le neo-imprese femminili e giovanili, al fine di sostenere le spese necessarie nella fase di start up.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI con sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna a partire dal 01/01/2019, e che abbiano avviato la loro attività entro la data di presentazione della rendicontazione.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 30.000,00
Regime di aiuto: de minimis