Favorire gli investimenti nell’impiantistica sportiva pubblica tramite la concessione di contributi in conto interessi

Soggetti beneficiari:
- Comuni (inclusi piccoli Comuni fino a 5.000 abitanti, Comuni medi 5.001–100.000 non capoluogo, Comuni capoluogo, Comuni oltre 100.000 abitanti non capoluogo)
- Unioni di Comuni e Comuni in forma associata (incluse Comunità montane ai sensi art. 27 TUEL)
- Città Metropolitane
- Province
- Regioni
Progetti finanziabili:
- Costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva (anche scolastici) e piste ciclabili.
- Acquisizione di aree e immobili destinati all’attività sportiva.
- Finanziamento di lotti funzionali.
- Copertura di maggiori spese per variazioni nei prezzi dei materiali.
- Perizie suppletive e adeguamenti normativi.
- Copertura della quota di contributi in conto capitale ridotti.
Spese ammissibili:
- Lavori (opere civili e impiantistiche).
- Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, indagini, diagnosi/certificazioni energetiche, incentivi funzioni tecniche).
- Materiali e manodopera strettamente correlati.
- Attrezzature sportive, macchinari e apparati tecnologici di pertinenza dell’impianto.
- Acquisto di aree (se il progetto prevede la realizzazione dell’impianto o lotto funzionale).
- Acquisto di immobili da destinare ad attività sportiva.
- Premio di accelerazione (art. 50, c.4, DL 77/2021).
- Acquisizione di autorizzazioni e pareri (inclusi parere iniziale e finale CONI).
- Spese generali (commissioni giudicatrici, ANAC).
- Imprevisti (se a quadro).
- Allacciamenti, sondaggi e accertamenti tecnici.
- IVA e contributi previdenziali.
È vietato il doppio finanziamento sulle stesse spese. Per l’acquisto di immobili o aree è richiesta una perizia dell’Agenzia delle Entrate o un parere di congruità su perizie/preventivi allegato all’istanza.
Agevolazioni: contributi in conto interessi per l’abbattimento totale della quota interessi di mutui a tasso fisso per impianti sportivi pubblici. Il contributo è calcolato sulla quota interessi di mutui con una durata massima agevolabile di 10 anni; se il mutuo ha durata superiore, il contributo corrisponde agli interessi di un mutuo di 10 anni e viene ripartito su tutte le rate dell’intera durata.
Importi massimi di mutuo agevolabile per ciascuna istanza e complessivi per ente:
- Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti): fino a €2.000.000
- Comuni medi (5.001–100.000 abitanti non capoluogo), Unioni di Comuni e Comuni in forma associata: fino a €4.000.000
- Comuni capoluogo, Comuni oltre 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane, Province, Regioni: fino a €6.000.000
Tempistica: 30/09/2026
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