Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficializzato le date di apertura dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026. A disposizione delle micro, piccole e medie imprese ci sono complessivamente 32 milioni di euro per sostenere la valorizzazione dei brevetti, lo sviluppo di disegni e modelli e la tutela dei marchi sui mercati internazionali

Con la pubblicazione dei decreti direttoriali del 28 settembre 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito le modalità e le tempistiche per accedere alle tre misure agevolative dedicate alla proprietà industriale.
L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese italiane, incentivando gli investimenti nell’innovazione, nella valorizzazione dei risultati della ricerca e nella protezione degli asset immateriali.
Le date di apertura dei bandi 2026
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 32 milioni di euro, così ripartiti:
| Misura | Risorse disponibili | Apertura domande |
|---|---|---|
| Brevetti+ 2026 | 20 milioni di euro | 25 novembre 2026 |
| Marchi+ 2026 | 2 milioni di euro | 3 dicembre 2026 |
| Disegni+ 2026 | 10 milioni di euro | 17 dicembre 2026 |
Per tutte e tre le misure, la presentazione delle domande prenderà avvio alle ore 12:00 delle rispettive giornate di apertura.
Brevetti+ 2026: fino a 140.000 euro per valorizzare le innovazioni
Il bando Brevetti+ 2026 sostiene le micro, piccole e medie imprese che intendono valorizzare economicamente un brevetto, favorendone l’applicazione industriale e lo sviluppo commerciale.
La misura finanzia l’acquisizione di servizi specialistici, tra cui attività di progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, organizzazione e sviluppo aziendale, oltre a servizi connessi alla tutela della proprietà industriale.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro, generalmente pari all’80% delle spese ammissibili, elevabile all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere. In specifiche condizioni legate alla collaborazione con enti pubblici di ricerca, la copertura può raggiungere il 100%.
Le domande potranno essere presentate dal 25 novembre 2026, attraverso la procedura gestita da Invitalia.
Marchi+ 2026: contributi per la registrazione dei marchi all’estero
Il bando Marchi+ 2026 supporta le PMI nei percorsi di tutela e registrazione dei propri marchi a livello europeo e internazionale.
La misura prevede due linee di intervento:
- Misura A – Marchi dell’Unione europea: contributo fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di 6.000 euro per marchio, destinato alla registrazione presso EUIPO.
- Misura B – Marchi internazionali: contributo fino al 90% delle spese ammissibili, per un massimo di 9.000 euro per marchio, destinato alla registrazione internazionale attraverso OMPI.
Le percentuali possono salire rispettivamente all’85% e al 95% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
Sono agevolabili, secondo le condizioni previste dal bando, le spese per servizi specialistici di progettazione del marchio, assistenza al deposito, ricerche di anteriorità, assistenza legale e tasse di registrazione.
Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà il 3 dicembre 2026, con una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro.
Disegni+ 2026: fino a 60.000 euro per lo sviluppo di nuovi prodotti
Il bando Disegni+ 2026 è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che intendono valorizzare disegni e modelli registrati, sostenendo il passaggio dalla progettazione alla produzione e alla commercializzazione.
La misura mette a disposizione 10 milioni di euro e finanzia servizi specialistici esterni, tra cui:
- realizzazione di prototipi e stampi;
- consulenze tecniche per la messa in produzione;
- utilizzo di materiali innovativi;
- consulenze per certificazioni di prodotto e sostenibilità ambientale;
- elaborazione di business plan e piani di marketing;
- progettazione di materiali di comunicazione commerciale.
L’incentivo consiste in un contributo fino a 60.000 euro, pari all’80% delle spese ammissibili, elevabile all’85% per le imprese certificate per la parità di genere.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 17 dicembre 2026, tramite la piattaforma dedicata alla misura.
Come accedere agli incentivi
Le tre agevolazioni prevedono procedure valutative a sportello, con presentazione telematica delle domande e disponibilità delle risorse fino al loro esaurimento.
Per questo motivo, risulta particolarmente importante avviare con anticipo le verifiche di ammissibilità e la predisposizione della documentazione necessaria.
Oltre alla dimensione aziendale e ai requisiti specifici di ciascun bando, è fondamentale verificare la situazione dei titoli di proprietà industriale, la tipologia di servizi da acquisire, la congruità dei costi e il rispetto delle condizioni previste dalla normativa.