FAPI: Avviso 2-2022

“Piani quadro”

Finanziamento della formazione di gruppi di imprese iscritte al Fondo.

Possono presentare domanda:

  • Imprese o Consorzi di Imprese che alla data di presentazione del Piano siano aderenti cioè iscritte al FAPI e che si impegnino a mantenerne l’iscrizione per almeno 24 mesi a far data dalla dichiarazione stessa, pena la revoca del contributo;
  • Enti di formazione e/o agenzie formative accreditate presso la Regione di pertinenza del Piano, su incarico formale delle Aziende beneficiarie;
  • Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di scopo (ATS) fra i soggetti sopra indicati, alle quali possono aderire le Università pubbliche e private, gli Istituti di Istruzione Superiore.

 

Ulteriori precisazioni

Possono presentare domanda le RETI di aziende, anche non formalmente aggregate, così costituite:

  • RETI NUOVE. Possono presentare domanda RETI costituite da aziende aderenti al FAPI. Tali RETI devono rispondere ad esigenze formative di settore/filiera o di territorio, secondo i seguenti criteri minimi:
    • almeno il 20% del numero dei lavoratori della RETE presentata deve appartenere ad imprese di nuova adesione al FAPI (periodo di iscrizione non antecedente i 12 mesi precedenti la data di presentazione del Piano);
    • minimo 300 lavoratori; minimo 10 aziende (in caso reti di Marchi: min. 1.000 lavoratori; minimo 3 aziende).
      Non possono beneficiare della formazione le imprese appartenenti a RETI ancora APERTE finanziate dal FAPI.
  • RETI CONSOLIDATE. Possono presentare Domanda RETI già costituite, anche tra loro aggregate, purché con Piano chiuso e secondo i seguenti criteri minimi:
    • le ‘Reti già costituite’ devono mantenere almeno il 60% di aziende della RETE già finanziata, al netto di aziende cessate e/o trasferite ad altro Fondo;
    • minimo 300 lavoratori; minimo 10 aziende (in caso reti di Marchi: min. 1.000 lavoratori; minimo 3 aziende).
      Non possono partecipare le imprese appartenenti a RETI ancora APERTE finanziate dal FAPI.
  • INCREMENTI DI RETE 1 (Avviso 2-2022). Possono presentare Domanda di Incremento le RETI già costituite con Piano di RETE ‘aperto’ finanziato sul presente Avviso, inserendo nuove aziende nella RETE già costituita ed in gestione.
  • INCREMENTI DI RETE 2 (altri Avvisi). Possono presentare Domanda di Incremento le RETI già costituite con Piano di RETE ‘aperto’ finanziato sugli Avvisi 2-2020 e 1-2021 inserendo nuove aziende nella RETE già costituita ed in gestione.

 

Sono finanziabili gli interventi formativi attivati da reti di imprese e finalizzati allo sviluppo di azioni di consolidamento, miglioramento, ri-organizzazione, di processi di innovazione o la presenza di interventi complessi mirati a salute e sicurezza sul lavoro a sostegno della competitività dell’impresa e dell’occupazione dei lavoratori.

Tipologia di piani ammissibili:

  • Piani Interaziendali/territoriali, costituiti da uno o più Progetti, coinvolgono più aziende ed i loro lavoratori/trici. Nel caso di piani interaziendali le aziende devono appartenere ad un’unica Regione;
  • Piani Settoriali o di filiera o multiregionale, costituiti da uno o più Progetti, coinvolgono più aziende ed i loro lavoratori/trici di un settore/filiera specifica e/o su più Regioni.

Requisiti progetto formativo:

  • Il numero minimo di partecipanti per progetto è di 3;
  • il numero massimo di partecipanti per progetto è di 20 lavoratori;
  • una durata minima di 8 ore e massima di 60 ore;
  • deve contenere l’elenco delle aziende beneficiarie ed il numero dei lavoratori che ciascuna azienda mette in formazione;
  • ogni lavoratore in formazione può partecipare a massimo 2 progetti (per reti di Marchi massimo 5 progetti per un massimo complessivo sul Piano di 80 ore a lavoratore).

Attività formative propedeutiche:
È possibile prevedere una o più azioni preparatorie e di accompagnamento che devono:

  • comprendere attività e prodotti riferibili a singoli progetti e ai lavoratori ad essi associati;
  • prevedere una o più delle seguenti attività direttamente correlate agli obiettivi formativi:
    • studio e di ricerca;
    • analisi organizzativa;
    • analisi dei fabbisogni;
    • Assessment;
    • seminari/convegni di sensibilizzazione – approfondimento e diffusione;
    • work-shop;
    • focus group;
    • attività di audit con diverse finalizzazioni;
    • studio ed elaborazione di materiali coerenti con le caratteristiche e gli obiettivi degli interventi, a supporto dell’intervento;
    • dare luogo a prodotti o elaborati disponibili al termine del Piano.

Le attività propedeutiche saranno riconosciute nelle seguenti percentuali:

• Fino al 10% del costo attività formativa le seguenti attività:

    • analisi dei fabbisogni;
    • monitoraggio ex ante/in itinere/ex post
    • Assessment, focus group.

• Il costo finale viene elevato al 20% del costo attività formativa se alle suddette attività se ne aggiunge almeno una a scelta fra le seguenti:

    • studio e di ricerca, analisi organizzativa;
    • seminari/convegni di sensibilizzazione – approfondimento e diffusione; work-shop;
    • studio ed elaborazione di materiali coerenti con le caratteristiche e gli obiettivi degli interventi, a supporto dell’intervento.

 

Attività formative – modalità:

  1. Aula;
  2. Training on the Job;
  3. Coaching, gestione della conoscenza, affiancamento;
  4. Apprendimento mediante formazione a distanza/on line, Comunità di pratiche;
  5. Convegni, workshop, seminari.

Le attività di cui ai punti b), c) non possono superare complessivamente il 50% delle ore di formazione previste. Le attività di cui ai precedenti punti d), e) non possono superare complessivamente il 30% delle ore di formazione previste. Le attività da b) a e) non sono cumulabili. L’apprendimento mediante formazione a distanza – sincrona e asincrona (punto d) può essere portato al 100% delle ore del Progetto formativo purché in coerenza con contenuti, obiettivi ed apprendimenti dei moduli formativi. Il Training on the job (punto b) può essere portato al 100% delle ore del Progetto formativo purché in coerenza con contenuti, obiettivi ed apprendimenti dei moduli formativi.
Al termine del percorso di formazione è obbligatoria l’attestazione delle competenze in esito ai progetti formativi finanziati dal FAPI.
Si precisa, infine, che la formazione obbligatoria non è finanziabile nel caso in cui l’azienda opti per il Regime di esenzione.

 

Tale misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto cosi ripartito:

  • Regime de minimis: 100% delle spese ammissibili
  • Regime di esenzione: 50% delle spese ammissibili. L’intensità agevolativa è elevabile fino al 70% nei seguenti casi:
  • di 10 punti percentuali (60%) se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o svantaggiati;
  • di 10 punti percentuali (60%) per gli aiuti concessi alle medie imprese;
  • di 20 punti percentuali (70%) per gli aiuti concessi alle piccole imprese.

Importi concedibili:
Il massimale di contributo ottenibile è calcolato in base alla somma del numero dei dipendenti di tutte le aziende beneficiarie del Piano Quadro secondo le seguenti disposizioni:

  • € 70 x n. totale lavoratori delle aziende della RETE.

Inoltre, al massimale sopra indicato viene aggiunto il seguente incentivo:

  • ‘INCENTIVO NUOVE IMPRESE’ – Per le aziende di nuova adesione (iscrizione non antecedente i 12 mesi dalla data di presentazione del Piano Quadro in cui l’impresa è coinvolta) viene riconosciuto il seguente incentivo: € 50 x n. lavoratori dell’azienda.

 

 

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15/03/2022 fino alle ore 12:00 del 15/11/2022.

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it

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