Agricoltura e gestione dell’acqua per scopi irrigui, contributi per investimenti: il bando 2022
Il bando in oggetto ha la finalità di rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura attraverso interventi che incidono sul sistema di accumulo, di distribuzione e irrigazione.

Possono presentare domanda:
- imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale;
- imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, da altre Regioni o Province autonome;
- gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP).
Condizioni:
- possesso della qualifica IAP o equiparazione allo IAP (Imprenditori Agricoli Professionali)
- non aver ottenuto altri finanziamenti (anche se solo in concessione e non ancora erogati) che siano, in tutto o in parte, di provenienza unionali per ciascun intervento oggetto della domanda di agevolazione.
Sono finanziabili gli investimenti destinati totalmente ad uso irriguo aziendale, i quali devono avere per oggetto una o più delle seguenti forme di approvvigionamento:
- AUTOAPPROVVIGIONAMENTO attraverso acque meteoriche, superficiali derivate da corpi idrici superficiali correnti o stagnanti, reflue aziendali, sotterranee.
Per l’impiego di acqua sotterranea – interventi esclusi :
- realizzazione di nuovi pozzi e/o il miglioramento di pozzi esistenti;
- realizzazione di nuovi sistemi di raccolta/stoccaggio quando alimentati, in tutto o in parte, da acque sotterranee;
- realizzazione di nuove reti di adduzione/distribuzione/impianti di irrigazione quando alimentate, in tutto o in parte, da acque sotterranee.
Interventi di miglioramento ammessi:
- sistemi di raccolta/stoccaggio esistenti quando alimentati, in tutto o in parte, da acque sotterranee;
- reti di adduzione/distribuzione/impianti di irrigazione esistenti quando alimentati, in tutto o in parte, da acque sotterranee.
- APPROVVIGIONAMENTO DA UN ENTE IRRIGUO (COSIDDETTE “ACQUE CONSORTILI”).
Sono esclusi investimenti relativi:
- ad acque reflue civili, sia depurate che non depurate, prodotte da aziende agricole;
- agli effluenti palabili e non palabili degli allevamenti;
- ad acque che sono utilizzate, in parte o totalmente, per usi diversi da quello irriguo aziendale.
TIPOLOGIA DI INVESTIMENTI FINANZIABILI:
- INVESTIMENTI MATERIALI
- sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque da destinare ad uso irriguo aziendale;
- miglioramento di sistemi di raccolta/stoccaggio esistenti da destinare ad uso irriguo aziendale;
- recupero e trattamento delle acque reflue aziendali;
- reti aziendali per l’adduzione/distribuzione dell’acqua e impianti di irrigazione;
- miglioramento di reti aziendali per l’adduzione/distribuzione dell’acqua e impianti di irrigazione;
- sistemi di misurazione, controllo telecontrollo e automazione;
- cartelloni, poster e targhe per azione di informazione e pubblicità.
- INVESTIMENTI IMMATERIALI – Acquisizione di programmi informatici per la gestione degli impianti relativi all’l’impiantistica elettrica, idraulica, alle pompe e ai sistemi di filtraggio necessari.
Condizioni:
- INVESTIMENTI PER LA REALIZZAZIONE/MIGLIORAMENTO DI SISTEMI DI STOCCAGGIO/RACCOLTA DI ACQUE – E’ necessario che congiuntamente, sia realizzata una rete in pressione di adduzione e/o di distribuzione per uso irriguo aziendale, qualora, in azienda, non ne sia già presente una a cui collegare l’opera oggetto di investimento.
- INVESTIMENTI CHE HANNO PER OGGETTO UN INVASO – L’invaso deve avere una capacità inferiore ai 250.000 metri cubi.
I progetti dovranno concludersi entro il termine per la presentazione della domanda di pagamento indicato nell’atto per l’assegnazione dei contributi.
La misura concede un contributo a fondo perduto fino al 40% per tutti gli investimenti, incluse le spese generali.
Sono inoltre previste le seguenti maggiorazioni:
- 10 % per gli investimenti in zona montana
- 10 % in caso di giovane agricoltore con un’età non superiore a 40 anni; essersi insediato entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda; avere il possesso della qualifica IAP entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda.
L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è correlato al numero di occupati iscritti all’Inps e all’attivazione di un numero di tirocini non curriculari, secondo i valori contenuti nella tabella seguente:

Le domande possono essere presentate dal giorno 11/03/ 2022 ed entro le ore 13.00 del 31/05/2022.
Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it
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