Contributi a fondo perduto per misure di contrasto Covid – Province di Grosseto e Livorno
Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 15/12/2020
Territorio di riferimento: Regione Toscana – Provincia di Grosseto e Livorno
Oggetto: Contrasto e il contenimento della diffusione del virus nei luoghi di lavoro, e per l’adeguamento alle misure anti Covid 19
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le microimprese con un numero di dipendenti con contratto a tempo indeterminato inferiore a 10, che posseggano i seguenti requisiti:
a) abbiano la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto;
b) siano regolarmente iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (REA) della C.C.I.A.A della Maremma e Tirreno,
c) siano attivi;
d) siano in regola, alla data del 31.12.2019, con il pagamento del diritto annuale degli ultimi 5 anni;
e) non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato
preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
f) abbiano regolarmente assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC regolare) tenendo conto delle eventuali disposizioni di moratoria previste dai DPCM sull’emergenza Covid-19;
g) non abbiano in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
Progetti finanziabili, Sono finanziabili interventi volti a prevenire e contrastare il diffondersi del virus e la messa in sicurezza del luogo di lavoro, a titolo esemplificativo:
• adeguamento della logistica per rispettare le misure di distanziamento sociale, che si traduce sia nell’evidenziare agli utenti la necessità del rispetto delle regole (attraverso adeguata cartellonistica anche in diverse lingue) sia nell’organizzazione degli spazi delle strutture affinché tali regole possano
essere rispettate (es., contingentamento degli ingressi, definizione delle modalità di accesso affinché sia garantito il distanziamento sociale, ecc.);
• pulizia e sanificazione degli ambienti;
• monitoraggio di utenti con sintomi;
• disponibilità di materiali e protezioni per i dipendenti che operano nelle aziende;
• modalità di gestione dei casi di contagi sia con riferimento al personale che alla clientela;
• gestione delle forniture di beni e servizi.
Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
• interventi di sanificazione ed igienizzazione degli ambienti di lavoro e dei luoghi aperti al pubblico;
• acquisto di attrezzature per la sanificazione ed igienizzazione degli ambienti di lavoro e dei luoghi aperti al pubblico (quali ad esempio nebbiogeno igienizzante, ozonizzatori etc.);
• acquisto di beni, attrezzature e dispositivi necessari a contrastare la diffusione del virus (ad esempio barriere protettive in plexiglass, telecamere termografiche radiometriche, termo scanner, cartelli normativi, colonnine segna percorso, DPI – Dispositivi di Protezione Individuale, purché muniti di certificazione CE);
• acquisto di attrezzature, dotazioni e kit medici;
Sono altresì ammissibili, nel limite max del 10% del valore complessivo delle suddette spese, i costi di consulenza strettamente connessi all’attuazione delle misure anti Covid-19.
Limite inferiore di spesa: € 300,00
Tipologia di agevolazione: voucher
Intensità dell’agevolazione: 70% delle spese ammissibili
Importo massimo concedibile: € 1.000,00
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINALIZZATI ALL’ADOZIONE E SVILUPPO DELLO SMART WORKING
Tempistica: Le domande possono essere presentate fino al 15/12/2020
Procedura di selezione
Valutativa
Territorio di riferimento:Regione Toscana – Provincia Grosseto e Livorno
Oggetto: accompagnare le micro, piccole e medie imprese nella promozione e sviluppo del lavoro agile (Smart Working).
Soggetti proponenti: possono presentare domanda le PMI, loro cooperative e consorzi, che abbiano attivato per almeno un loro dipendente (a tempo indeterminato e/o determinato) un contratto di smart working, con data non anteriore al 24/02/2020
Requisiti:
a) abbiano la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto;
b) siano regolarmente iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (REA) della C.C.I.A.A della Maremma e Tirreno,
c) siano attivi (inizio attività registrata presso la Camera di commercio);
d) siano in regola, alla data del 31.12.2019, con il pagamento del diritto annuale degli ultimi 5 anni;
e) non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
f) abbiano regolarmente assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC regolare);
g) non abbiano in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
Soggetti destinatari
Sono soggetti destinatari i dipendenti dell’azienda (a tempo indeterminato e/o determinato) con contratto di smart working.
Sono esclusi:
a) i tirocinanti
b) i collaboratori d’impresa
c) i lavoratori con contratto di somministrazione
d) i lavoratori con contratto di lavoro intermittente
e) i titolari di impresa e i componenti dei Consigli di Amministrazione
Progetti finanziabili
Sono finanziabili investimenti e spese in tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e servizi specialistici che consentano di implementare i nuovi modelli organizzativi di lavoro flessibile, nello specifico il lavoro agile (Smart working), che, con l’utilizzo di strumenti tecnologici per lo
svolgimento dell’attività lavorativa, è caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
1. acquisto di notebook, pendrive USB, stampanti, scanner purché finalizzati al lavoro a distanza (es. etc.);
2. acquisto di accessori (es. docking station, cavi, adattatori, etc.);
3. acquisto di apparati orientati alla telematizzazione delle attività: webcam, microfono, altoparlanti, sistemi integrati per la videoconferenza;
4. acquisto di tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza (es. sharing di documenti, spazio di archiviazione in cloud, meeting virtuali etc.);
5. acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati sicurezza di rete;
6. spese per la configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza;
7. spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider servizi di pagamento ecc.);
8. contratti per abbonamento a servizi in cloud per gestione business in cloud in modalità software as a service (solo a titolo esemplificativo: servizi pacchetto Office 365, suite servizi Google business, suite Adobe, Autocad, Prezi, o prodotti analoghi);
9. acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (es. modem e router Wi-Fi, switch, antenne, etc.)
Sono altresì ammissibili, nel limite max del 10% del valore complessivo delle suddette spese, i costi di consulenza strettamente connessi all’attuazione del progetto di Smart working presentato, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
· analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
· individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working;
· consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
· supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale.
Limite inferiore di spesa: € 1.000,00
Tipologia di agevolazione: voucher
Intensità dell’agevolazione: 70% delle spese ammissibili