Importante opportunità nel mondo green:Legambiente, infatti, anche quest’anno ha istituito il “Premio Innovazione Amica dell’ambiente 2019“.

“Il Premio, spiegano, è un riconoscimento annuale destinato a tutte quelle innovazioni di prodotto, di processo, di servizio, tecnologiche, gestionali e sociali, che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali, a considerevoli rafforzamenti della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo”.

Si rivolge alle start up ancora non costituite e a quelle iscritte al registro delle imprese, agli spin off universitari o aziendali. La partecipazione è gratuita ed è riservata a tutte quelle realtà che hanno la sede legale in Italia, è rivolto alle start up ancora non costituite e a quelle iscritte al registro delle imprese, agli spin off universitari o aziendali.

La partecipazione è gratuita ed è riservata a tutte quelle realtà che hanno la sede legale in Italia. Sono prioritariamente ammissibili le candidature di soggetti il cui rappresentante legale (o l’età media dei funder) abbia un’età inferiore o pari ai 35 anni al momento dell’iscrizione.

Si tratta di un riconoscimento annuale destinato a tutte quelle innovazioni di prodotto, di processo, di servizio, tecnologiche, gestionali e sociali, che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali, a considerevoli rafforzamenti della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo.

 

I criteri di valutazione:

  • Innovatività e Replicabilità
  • Impatto ambientale
  • Fattibilità tecnica e Team
  • Modello di business

Le caratteristiche che costituiscono valore aggiunto:

  • Candidature di soggetti il cui rappresentante legale (o l’età media dei funder) abbia un’età inferiore o pari ai 35 anni al momento dell’iscrizione;
  • Certificazioni di enti terzi;
  • Essere una Società Benefit;
  • Lo sforzo fatto per migliorare l’informazione relativa alle proprie prestazioni sociali e ambientali, in maniera oggettiva, chiara e trasparente;
  • Il potenziale impatto dell’innovazione sul sistema produttivo o sui consumi in generale, tenendo conto della situazione di partenza e dell’efficienza relativa rispetto ad attività simili;
  • La capacità di valorizzare i fattori specifici di innovazione, tenendo conto del contesto e delle fragilità territoriale;
  • La capacità di coinvolgere nella propria innovazione diversi attori sociali (fornitori, produttori, istituzioni, associazioni, consumatoti) cambiando le modalità di acquisto/consumo

 

La scadenza del bando è fissata per il 15/09/2019.