PMI, DAI MINIBOND AI CONFIDI LA CAMPANIA APRE ALLA FINANZA

(Fonte: IL SOLE 24 ORE)

I principali contenuti del piano di «Finanza innovativa per la crescita» presentato ieri, 10/09/2019, a Napoli nella sede dell’Unione industriali alla presenza tra gli altri del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. La Regione Campania lancia un segnale di attenzione alle imprese ed interviene sul credito alle PMI.

IL POKER DI MISURE

Un pacchetto di strumenti di finanza innovativa per favorire la crescita delle piccole imprese: la Regione Campania punta, con fondi pubblici per 160 milioni circa, a stimolare investimenti per 900 milioni.

Tra gli strumenti presentati in primis «Garanzia Campania bond», da pochi giorni operativo. Si tratta di una misura di ingegneria finanziaria che si ispira all’Elite basket bond: le PMI campane potranno emettere bond e gli investitori potranno avvalersi della garanzia della Regione (prima in Italia) che ha destinato a ciò 37 milioni a valere su risorse Por Fesr 2014-2020 (che coprirà il 100% delle perdite fino a concorrenza del 25% del portafoglio iniziale). Il soggetto attuatore è Sviluppo Campania che ha individuato in qualità di arranger il raggruppamento temporaneo di imprese costituito tra Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale e Fisg.

La misura si ritiene che potrà attivare investimenti pari a 148 milioni.  È stata avviata una call che rimarrà aperta fino al 09/12/2019.

I minibond delle imprese campane saranno raggruppati in un unico e apposito portafoglio, che sarà unitariamente finanziato da investitori anche non bancari: ogni investitore finanzierà idealmente una quota di ciascun minibond. Tale frazionamento comporterà la riduzione del rischio, rendendo lo strumento più appetibile per gli investitori. I Minibond avranno un taglio medio di 3 milioni, una durata massima di 8 anni.

Secondo strumento del pacchetto è la sezione Campania del Fondo centrale di garanzia con 30 milioni stanziati dalla Regione e altrettanti del Fondo nazionale. Questo strumento servirà a sostenere operazioni di piccolo taglio e potrà produrre investimenti complessivamente per 350 milioni coinvolgendo circa 2.000 imprese.

Inoltre, sta per essere pubblicato il bando per i Confidi da 9 milioni che potranno attivare, secondo le previsioni, circa 45 milioni di investimento.

Ultima misura, il contratto di programmazione negoziale: la Campania stanzia 90 milioni e prevede sostegni a fondo perduto pari al 30% (per le PMI) e al 20% (per imprese di maggiori dimensioni), oltre a un prestito concesso da Cassa Depositi e Prestiti.