Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive”
La Regione del Veneto ha creato un fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive”, con una dotazione di 60 milioni di euro, per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese coinvolte nella crisi economica conseguente l’emergenza epidemiologica da “COVID-19” per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e interventi di supporto finanziario.
Sono beneficiare le PMI aventi sede operativa nel territorio del Veneto ed aventi i seguenti requisiti:
• essere attive e regolarmente iscritte nel registro imprese alla data di presentazione della domanda;
• non in difficoltà, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.
Sono finanziabili:
1. Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti
2. Interventi di supporto finanziario
Le agevolazioni possono essere erogate, alternativamente, con le seguenti forme:
- Finanziamento agevolato;
- Locazione finanziaria agevolata (“leasing agevolato”). Tale forma tecnica è attivabile solo per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti che si concretizzano nell’acquisizione, con obbligo di riscatto, di impianti produttivi, attrezzature e macchinari;
- (esclusivamente per gli investimenti mobiliari e le immobilizzazioni immateriali): forma mista, costituita da un finanziamento agevolato a cui è aggiunto un contributo a fondo perduto nella forma del contributo in conto impianti. Nel caso in cui la provvista pubblica destinata al contributo a fondo perduto fosse esaurita, le agevolazioni saranno concesse nella sola forma del finanziamento agevolato.
Nei casi di cui alle lettere a) e b) si tratta di operazioni finanziarie a doppia provvista così composte:
- una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% dell’operazione agevolata (“Quota Fondo”) con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte della PMI beneficiaria a carico del Fondo per la parte di competenza;
- una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.
Nel caso di cui alla lettera c) l’operazione finanziaria è così composta:
- una quota di contributo in conto impianti per un importo non superiore al 10% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato in caso di medie imprese e del 15% in caso di piccole imprese (“Quota Contributo”);
- una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 45% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Fondo”) con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte della PMI beneficiaria a carico del Fondo per la parte di competenza;
- una quota di provvista privata, messa a disposizione dalla dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.
Le domande possono essere presentate fino al giorno 31/12/2022.
Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it
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