Garanzia Campania Bond: dote da 166 milioni di euro per la finanza innovativa campana.

(Fonte: IL SOLE 24 ORE SUD)

Entra nel vivo il piano di finanza innovativa varato con due delibere dalla Regione Campania. Il piano prevede fondi europei e regionali per 166 milioni di euro circa (37 dai Minibond, 30 per il fondo di garanzia, 9 ai confidi e 90 per la programmazione negoziata).

Al via i minibond Campania

È in corso la raccolta di manifestazioni di interesse delle piccole imprese campane per accedere a “Garanzia Campania Bond”. La call ha aperto il 2 settembre e verrà chiusa il 09/12/2019. Le proposte vengono spedite online tramite Pec tutti i giorni. Al 21 ottobre sono state presentante 32 domande che fanno ipotizzare investimenti per 75 milioni di euro. Sara possibile accogliere le richieste di circa 50 imprese.

La misura si ispira all’Elite basket bond: le PMI campane possono emettere bond e gli investitori potranno avvalersi della garanzia della Regione, prima in Italia a mettere in atto il piano con fondi pubblici.

La Campania ha destinato a ciò 37 milioni di euro a valere su risorse Por Fesr 2014-2020, che copriranno il 100% delle perdite fino a concorrenza del 25% del portafoglio iniziale.

I minibond delle imprese campane saranno raggruppati in un unico e apposito portafoglio, che sarà unitariamente finanziato da investitori anche non bancari: ciò comporterà la riduzione del rischio e renderà lo strumento più appetibile. I minibond avranno la durata massima di 8 anni.

Si prevede che il primo gruppo di imprese (circa dieci) farà l’emissione tra dicembre e gennaio prossimo.

Fondo speciale di garanzia

La sezione campana del Fondo centrale di garanza, previsto dal piano di finanza innovativa, ha disposto lo stazionamento di 30 milioni di euro. Lo strumento servirà a sostenere le operazioni di più piccolo taglio, garantendo anche la copertura delle perdite fino al 16% dell’importo e potrà produrre investimenti complessivi per 350 milioni coinvolgendo circa 2.000 imprese. Sviluppo Campani ha costituito una task force per supportare le piccole banche del territorio affinché si attivino per erogare finanziamenti utilizzando la speciale garanzia.

Sostegno ai Confidi

A fine mese sarà pubblicato il bando per i Confidi da 9 milioni che potranno attivare, secondo le previsioni, circa 45 milioni di investimento.

Programmazione negoziata

Ultima misura, varata sulle esigenze delle piccole imprese, è il contratto di programmazione negoziata che dispone di un fondo di 90 milioni di euro. È prevista una quota di finanziamento a fondo perduto e una quota di credito attivata attraverso il fondo rotativo regionale di Cdp e banche. Lo strumento potrà sostenere investimenti per 350 milioni di euro. A metà novembre sarà pubblicato il bando (non a sportello) e si partirà con la presentazione delle domande.