BANDO ISI 2018: tutte le news. Finanziamenti a fondo perduto fino al 65%!

Tempistica: Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:
1. accesso alla procedura online e compilazione della domanda da effettuarsi a partire dalla data dell’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019;
2. invio della domanda online: a partire dal 6 giugno 2019 le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità (120 punti) potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del click day dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico;
3. conferma della domanda on line: le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’INAIL, entro 30 giorni, tutti i documenti richiesti per la specifica tipologia di progetto.

Territorio di riferimento: Territorio Nazionale

Oggetto: L’Avviso pubblico ISI 2018 ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

Soggetti proponenti: La tipologia dei soggetti proponenti varia a seconda dei progetti finanziabili.

Asse 1 (sub Assi 1.1 e 1.2):
i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese (MPMGI), anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane.
Sono escluse:

  • le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15);
  • le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 2:
i soggetti destinatari dei finanziamenti sono:

  • le imprese (MPMGI), anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’albo delle imprese artigiane,
  • gli Enti del terzo settore:
    – organizzazioni di volontariato (ODV);
    – associazioni di promozioni sociali (APS);
    – enti del terzo settore di natura non commerciale già Onlus;
    – cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali;
    – imprese sociali.

Sono escluse:

  • le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15);
  • le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 3:
i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese (MPMGI), anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane.
Sono escluse:

  • le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Asse 4:
i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (codici Ateco 2007 C13, C14 e C15).

Asse 5:

– sub Asse 5.1

i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:

  • Impresa individuale,
  • Società agricola,
  • Società cooperativa.

– sub Asse 5.2

Le imprese destinatarie dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori) devono inoltre avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori.

REQUISITI GENERALI PER I SOGGETTI BENEFICIARI:

  • per i soggetti destinatari dei finanziamenti di cui agli Assi 1, 2, 3, 4: non aver ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2015, 2016, 2017;
  • per i soggetti destinatari dei finanziamenti di cui all’Asse 5: non aver ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di concessione del finanziamento per l’Avviso Isi Agricoltura 2016 e per l’Avviso Isi 2017.

Progetti finanziabili: Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento – Asse di finanziamento 1.1:

a) Riduzione del rischio chimico

b) Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali
c) Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine
d) Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche
e) Riduzione del rischio biologico
f) Riduzione del rischio di caduta dall’alto
g) Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti
h) Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine non obsolete
i) Riduzione del rischio sismico
j) Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento

  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1.2

a) Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2018
b) Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali
c) Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro non rientrante nei casi precedenti
d) Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
e) Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 non asseverato
f) Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000
g) Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente

  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2

a) Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti
b) Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi
c) Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi
d) Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza

  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto– Asse di finanziamento 3

a) Rimozione di componenti edilizie quali coibentazioni, intonaci, cartoni, controsoffitti, contenenti amianto in matrice friabile
b) Rimozione di MCA da mezzi di trasporto
c) Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.)
d) Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto
e) Rimozione di coperture in cemento-amianto
f) Rimozione di manufatti, non compresi nelle precedenti Tipologie di intervento, contenenti amianto in matrice compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, condutture, ecc.)

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

SETTORE PESCA
a) Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
b) Riduzione del rischio infortunistico
c) Riduzione del rischio emergenza

d) Riduzione del rischio rumore e vibrazioni
e) Riduzione del rischio incendio ed esplosione
f) Riduzione del rischio ambientale

SETTORE TESSILE-CONFEZIONE-ARTICOLI IN PELLE E CALZATURE
a) Riduzione del rischio infortunistico
b) Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali
c) Riduzione del rischio chimico
d) Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi
e) Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza

  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5

Sezione 1- MISURE
– 1) Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola:
a) Acquisto di trattore agricolo o forestale e/o di macchine agricole o forestali che determinano un miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola.
– 2) Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti:
a) Acquisto di trattore agricolo o forestale e/o di macchine agricole o forestali alimentate a gasolio aventi, per almeno due parametri, valori delle emissioni inquinanti inferiori di oltre il 35% ai valori limite previsti dalla vigente normativa
b) Acquisto di trattore agricolo o forestale e/o di macchine agricole o forestali alimentate a gasolio aventi, per almeno due parametri, valori delle emissioni inquinanti inferiori dal 20% al 35% ai valori limite previsti dalla vigente normativa
c) Acquisto di macchine agricole o forestali alimentate a benzina aventi, per almeno un parametro, valori delle emissioni inquinanti inferiori di oltre il 35% ai valori limite previsti dalla vigente normativa
d) Acquisto di macchine agricole o forestali alimentate a benzina aventi, per almeno un parametro, valori delle emissioni inquinanti inferiori dal 20% al 35% ai valori limite previsti dalla vigente normativa
e) Acquisto di macchine agricole o forestali elettriche 60
f) Acquisto di attrezzatura intercambiabile che permette un abbattimento delle emissioni inquinanti attraverso la riduzione del consumo di carburante della macchina motrice o del trattore del 30% rispetto ad analoga attrezzatura intercambiabile di proprietà dell’impresa

SEZIONE 2 – FATTORI DI RISCHIO

– 1) Infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole o forestali obsoleti
a) Acquisto di trattore agricolo o forestale con contestuale rottamazione di trattore di proprietà dell’impresa immesso per la prima volta sul mercato in data antecedente al 1 gennaio 1998
b) Acquisto di macchine agricole o forestali con contestuale rottamazione di analoghe macchine obsolete

– 2) Rumore
a) Acquisto di trattore agricolo o forestale il cui livello di rumorosità dichiarato dal costruttore sia inferiore di almeno 4 dB(A) rispetto al limite previsto dalle direttive o dai regolamenti comunitari di riferimento
b) Acquisto di trattore agricolo o forestale il cui livello di rumorosità dichiarato dal costruttore sia inferiore di almeno 3 dB(A) rispetto al limite previsto dalle direttive o dai regolamenti comunitari di riferimento
c) Acquisto di macchine agricole o forestali, dotate di motore endotermico o elettrico, il cui livello di rumorosità dichiarato dal fabbricante sia inferiore di almeno 3 dB(A) rispetto al valore dello stesso parametro di un’analoga macchina di proprietà dell’azienda
d) Acquisto di macchine agricole o forestali, dotate di motore endotermico o elettrico, il cui livello di rumorosità dichiarato dal fabbricante sia inferiore di almeno 2 dB(A) rispetto al valore dello stesso parametro di un’analoga macchina di proprietà dell’azienda

– 3) Operazioni manuali
a) Acquisto di macchine agricole o forestali che consentano la meccanizzazione di un’operazione precedentemente svolta manualmente.

I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva
I progetti finanziabili devono rispettare i seguenti criteri generali:

  • devono essere realizzati nei luoghi di lavoro nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda; l’eventuale variazione del luogo di lavoro è ammissibile solo qualora sia debitamente motivata e non comporti la modifica dei parametri i cui punteggi hanno consentito il raggiungimento della prevista soglia di ammissione;
  • non possono determinare un ampliamento della sede produttiva con la costruzione di un nuovo fabbricato o con l’ampliamento della cubatura preesistente;
  • non possono comportare l’acquisto di beni usati;
  • non possono comportare l’acquisto di beni indispensabili per avviare l’attività dell’impresa.
  • Inoltre: i progetti di cui all’Asse 1.2 non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci; la tipologia di intervento e) di cui all’Asse 1.2 “adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’articolo 30 del d.lgs. n.81/2008 e s.m.i” non asseverato, può essere richiesta solo se l’impresa non dispone già di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
  • Nei casi in cui le tipologie di intervento ammissibili, così come definite negli Assi 1, 4 o 5, prevedano la vendita, la permuta o la rottamazione di trattori agricoli o forestali e/o di macchine, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento alla data del 31 dicembre 2017.

BANDO ISI 2018, incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento  delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori

Spese ammissibili: Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Spese non ammissibili: Non sono ammesse a finanziamento le spese relative all’acquisto o alla sostituzione di:

  • dispositivi di protezione individuale;
  • veicoli, aeromobili e imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del d.lgs. n.17/2010;
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
  • mobili e arredi;
  • ponteggi fissi;
  • trasporto del bene acquistato;
  • consulenza per la redazione, gestione e invio telematico della domanda di finanziamento;
  • adempimenti inerenti alla valutazione dei rischi;
  • adempimenti obbligatori a carico del fabbricante o di altro soggetto diverso dal datore di lavoro;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza;
  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing) ad eccezione del noleggio con patto di acquisto esclusivamente previsto per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli;
  • costi del personale interno (ad esempio, personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci);
  • costi autofatturati;
  • spese fatturate dai soci (persone fisiche e/o giuridiche) dell’azienda richiedente il contributo;
  • interventi forniti da imprese con le quali il richiedente abbia rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • per il contratto di noleggio con patto d’acquisto previsto per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli di cui all’Asse 5: costi connessi al contratto quali il margine del concedente, costi di rifinanziamento degli interessi, spese generali e oneri assicurativi.

Retroattività: No. Le spese devono essere riferite a progetti realizzati in data successiva al 30/05/2019.

BANDO ISI 2018: le agevolazioni previste

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità di agevolazione:

  • Assi 1 (sub Assi 1.1. e 1.2), 2, 3, 4 : 65% delle spese ammissibili
  • Asse 5:

– 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

– 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori) calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili

Importo massimo e minimo concedibile

  • Asse 1, 2, 3:
    – Minimo: € 5.000,00
    – Massimo: € 130.000,00
  • Asse 4:
    – Minimo : € 2.000,00
    – Massimo: € 50.000,00
  • Asse 5:
    – Minimo : € 1.000,00
    – Massimo: € 60.000,00

Regime di aiuto: de minimis

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Idea progettuale
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

Per conoscere altre opportunità di finanziamento consultate il nostro sito