Tempistica: Le domande devono essere presentate dal 10/11/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

Territorio di riferimento: Regione Campania – Provincia Salerno

Oggetto: Promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle PMI di tutti i settori economici

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Salerno.

Progetti finanziabili: Si intendono finanziare le seguenti misure di innovazione tecnologica I4.0:

  • Misura A – Progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie indicate di seguito, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese.
  • Misura B – Domande di contributo relative a servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie indicate di seguito, presentate da singole imprese.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 sono:

– Elenco 1:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • Big data e analytics
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo ditecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc)

– Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1, limitatamente ai servizi di consulenza e secondo quanto previsto nel “Piano di innovazione digitale dell’impresa”:

  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

Spese ammissibili: Per la Misura A sono ammissibili spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle su indicate. Il servizio può prevedere anche un’attività di formazione specialistica, erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi o tramite soggetto individuato dal fornitore principale stesso (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda). Le spese per formazione sono ammissibili esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie dall’ Elenco 1.
Per la Misura B sono ammissibili le spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle su indicate.

Sono altresì ammissibili:

  • i costi direttamente relativi alla fornitura dei servizi di consulenza o formazione con esclusione delle spese di trasporto, vitto e alloggio, comunicazione e generali sostenute dalle imprese beneficiarie dei voucher.
  • i costi per investimenti materiali e imateriali purchè strettamente connessi al piano di formazione sulle tecnologie di cui all’Elenco 1

I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Retroattività: No. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda fino al termine ultimo di presentazione della rendicontazione

Agevolazioni: Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.

I voucher avranno un importo massimo:
– per la Misura A di euro 10.000,00 oltre la premialità relativa al rating di legalità
– per la Misura B di euro 10.000,00 oltre la premialità relativa al rating di legalità.

Per la Misura A, si segnala che i voucher sono unitari e concessi direttamente alla singola impresa, partecipante ad un progetto aggregato proposto da un unico proponente. Tale proponente indicherà in domanda l’elenco delle imprese che saranno coinvolte, oltre a descrivere il progetto e definire il valore unitario del voucher per ciascuna impresa.
Per la Misura B il destinatario del voucher è la singola impresa che ha presentato domanda di agevolazione

Percentuali dei costi ammissibili:

  • nel caso della formazione il 60% dei costi ammissibili se beneficiarie sono medie imprese; il 70% dei costi ammissibili, se beneficiarie sono micro o piccole imprese;
  • nel caso dei servizi di consulenza in materia di innovazione il 50% dei costi ammissibili, elevabile al 100% a condizione che l’importo totale degli aiuti per servizi di consulenza in materia di innovazione non superi euro 200.000,00 per beneficiario nell’arco di tre anni;
  • nel caso di investimenti materiali e/o immateriali il 50% dei costi ammissibili purchè strettamente connessi al piano di formazione sulle tecnologie di cui all’Elenco 1. La quota parte dei voucher riferita a tali costi non potrà comunque superare l’importo di euro 5.000,00.

    Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.