Garanzia Lavoro, incentivi e assunzioni Regione Abruzzo

Aggiornamento termini per la presentazione delle domande: 31/05/2019

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 31/05/2019

Territorio di riferimento: Regione Abruzzo –  Comuni ubicati nell’Area di Crisi Industriale complessa Val Vibrata – Valle del Tronto Piceno, quali:
• Ancarano
• Civitella del Tronto
• Sant’Egidio alla Vibrata
• Valle Castellana
• Alba Adriatica
• Colonnella
• Controguerra
• Corropoli
• Nereto
• Sant’Omero
• Torano Nuovo
• Tortoreto
• Martinsicuro

Oggetto: Aumentare il tasso di occupazione in Abruzzo e di favorire l’occupazione stabile a tempo indeterminato attraverso lo strumento dell’incentivazione economica.

Soggetti proponenti: L’intervento prevede due procedure:
– diretta, con candidatura presentata dai datori di lavoro/imprese;
– indiretta, con candidatura presentata per il tramite dei CPI e delle APL.

PROCEDURA DIRETTA
Possono presentare domanda per la procedura diretta tutti i datori di lavoro/imprese del settore privato (imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, altre forme di azienda) in possesso, alla data di presentazione della candidatura, dei seguenti requisiti:
a) essere in possesso di partita iva;
b) avere la sede operativa oggetto delle assunzioni/trasformazioni nell’ambito dei confini geografici della regione Abruzzo al momento della prima erogazione del contributo;
c) essere attiva.

PROCEDURA INDIRETTA
Le imprese/datori di lavoro possono presentare domanda per la procedura indiretta per il tramite di:
a) i CPI del territorio abruzzese;
b) le APL che abbiano sede operativa nel territorio della regione Abruzzo e che siano accreditate ai servizi per il lavoro (l’elenco delle APL accreditate è consultabile alla pagina web https://selfi.regione.abruzzo.it/pages/23)

Soggetti destinatari: Persone disoccupate, aventi le seguenti caratteristiche:

a) aver compiuto il 18° anno di età;
b) avere residenza in uno dei Comuni della regione Abruzzo;
c) essere in stato di disoccupazione;
d) se stranieri, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità e che consente l’esercizio di un’attività lavorativa.

I destinatari di età compresa tra 25 e 49 anni devono avere un’anzianità di disoccupazione di almeno 6 mesi. In tutti gli altri casi non è richiesta anzianità di disoccupazione, ma è sufficiente anche un solo giorno di disoccupazione.

Garanzia Lavoro, favorire l’occupazione attraverso lo strumento dell’incentivazione economica

Progetti finanziabili: Le tipologie di attività finanziabili, nelle misure di seguito indicate, sono:
A. Assunzioni e tempo indeterminato
Sono finanziabili esclusivamente le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, compreso il contratto di apprendistato, anche a tempo parziale, purché di durata non inferiore al 75% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL applicabile.
L’assunzione a tempo indeterminato deve essere garantita per almeno 24 mesi.
Non sono ammesse assunzioni a tempo indeterminato di tipo part-time inferiori al 75% delle ore contrattuali previste dal CCNL di riferimento.
Le assunzioni devono comportare un aumento netto del numero di dipendenti dell’impresa interessata rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.
Ai fini della determinazione dell’incremento occupazionale, il numero dei dipendenti è calcolato in Unità di Lavoro Annuo (U.L.A.), secondo il criterio convenzionale proprio del diritto comunitario.
Nell’operare la valutazione dell’incremento occupazionale si deve porre a raffronto il numero medio di U.L.A. dell’anno precedente all’assunzione con il numero di U.L.A. dell’anno successivo all’assunzione.

L’incentivo è comunque applicabile qualora l’incremento occupazionale netto non si realizzi in quanto il posto o i posti di lavoro precedentemente occupati si siano resi vacanti a seguito di:
1. dimissioni volontarie;

2. invalidità;

3. pensionamento per raggiunti limiti di età;

4. riduzione volontaria dell’orario di lavoro;

5. licenziamento per giusta causa.

L’incremento deve essere valutato in relazione all’impresa e non rispetto alla singola unità produttiva presso cui si svolge il rapporto di lavoro.

B. Attività di accompagnamento al lavoro (scouting imprese e intermediazione domanda/ offerta) svolta dai CPI e dalle APL.
L’ammontare del rimborso è calcolato attraverso il ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi, assumendo un coefficiente di svantaggio 3 (alto) per la LINEA 1 e di svantaggio 2 (medio) per la LINEA 2.
In particolare, gli importi riconosciuti a risultato per l’attività di accompagnamento al lavoro sono i seguenti:

  • € 2.500,00 per le assunzioni a tempo indeterminato relative alla LINEA 1 (Incentivi al lavoro per le imprese con sede operativa nei comuni dell’Area di Crisi Complessa Vibrata- Tronto Piceno);
  • € 2.000,00 per le assunzioni a tempo indeterminato relative alla LINEA 2 (incentivi al lavoro per le imprese con sede operativa in tutti gli altri comuni).

Retroattività: NO. Sono escluse le assunzioni avviate il giorno stesso dell’invio della candidatura o prima di tale data.

Agevolazioni: L’importo del contributo per l’assunzione a tempo indeterminato di ogni singolo lavoratore/lavoratrice di almeno 18 anni di età è il seguente:

  • € 8.000,00 per assunzioni disposte in favore di lavoratori uomini dai 18 ai 49 anni;
  • € 10.000,00 per assunzioni disposte in favore di tutte le lavoratrici donne e di lavoratori uomini over 50.

L’incentivo di € 10.000,00 previsto per le donne e per gli uomini over 50 non potrà eccedere il limite del 50% del costo salariale annuale per ogni nuovo/a assunto/a.
L’incentivo di € 8.000,00 previsto per gli uomini tra 18 e 49 anni non potrà eccedere il limite del 40% del costo salariale annuale per ogni nuovo assunto.

Qualora il contributo previsto sia superiore ai limiti sopra indicati (50% o 40% del costo salariale annuale), l’incentivo non potrà essere riconosciuto.

Documentazione:

  • Fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del legale rappresentante dell’impresa/datore di lavoro;
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del lavoratore/lavoratrice individuato.
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del rappresentante legale dell’APL/CPI (in caso di candidatura indiretta).

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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