Innovazione, contributi a favore delle PMI e Grandi Imprese

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse

Territorio di riferimento: Regione Trentino Alto Adige – Provincia Bolzano

Oggetto: Concessione di aiuti per la promozione dell’innovazione in esecuzione degli articoli 10, 12, 13 e 15 della legge provinciale 13 dicembre 2006, n. 14

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda, in relazione alle diverse tipologie di interventi ammissibili, i seguenti soggetti:

  • a) studi di fattibilità per l’innovazione:

-PMI e grandi imprese

  1. b) fase preliminare di progetti di ricerca e sviluppo:

-PMI e grandi imprese

  • c) progetti di ricerca e sviluppo:

– PMI e grandi imprese

  • d) innovazione di processo o dell’organizzazione:

– PMI

  • e) diritti di proprietà industriale:

– PMI

  • f) sistemi di management:

– PMI e grandi imprese

  • g) servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione:

– PMI

  • h) assunzione o messa a disposizione di personale altamente qualificato:

– PMI e le grandi imprese che assumono personale altamente qualificato;

– PMI che impiegano personale altamente qualificato messo a disposizione da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o da una grande impresa

j) progetti di cooperazione per ricerca e sviluppo:

  1. consorzi o società consortili, anche in forma di cooperativa, costituiti da PMI e grandi imprese. possono partecipare anche imprese non iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano, purché esse non detengano partecipazioni superiori al 40% nel consorzio o nella società consortile;
  2. PMI e grandi imprese costituite in forma di associazione temporanea di imprese (ATI), o di associazione temporanea di scopo (ATS), o aggregate in forma di contratto di rete;
  3. PMI e grandi imprese in collaborazione con almeno un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza;
  4. imprese di cui ai numeri 1) e 2) in collaborazione con almeno un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza.

Innovazione, concessione di aiuti in campo di R&S per la Provincia di Bolzano

Progetti finanziabili: sono da considerarsi ammissibili ad aiuto le seguenti iniziative:

  • a) studi di fattibilità per l’innovazione;
  • b) fase preliminare di progetti di ricerca e sviluppo;
  • c) progetti di ricerca e sviluppo;
  • d) innovazione di processo o dell’organizzazione;
  • e) diritti di proprietà industriale;
  • f) sistemi di management;
  • g) servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione;
  • h) assunzione o messa a disposizione di personale altamente qualificato

Per personale altamente qualificato si intende personale con laurea magistrale nell’area scientifico-tecnologica come regolamentata dalla legislazione italiana vigente, conseguita presso un’università italiana o presso una università estera, se equipollente in base alla legislazione vigente. Tale personale deve avere un’esperienza professionale specifica di almeno cinque anni, successiva al conseguimento della laurea magistrale, che può comprendere anche una formazione di dottorato.

Per personale assunto o messo a disposizione si intendono le persone che lavorano per l’impresa, percepiscono uno stipendio e hanno un rapporto di subordinazione nei confronti dell’impresa.

Il personale altamente qualificato assunto o messo a disposizione non deve sostituire altro personale e deve occuparsi di attività di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito dell’impresa stessa.

Non è ammissibile l’assunzione o la messa a disposizione di:

  • a) parenti entro il terzo grado in linea retta, coniugi o affini;
  • b) soci e socie dell’impresa richiedente;
  • c) soci e socie di società associate o collegate, oppure di società delle quali fanno parte gli stessi soci e socie;
  • d) personale di società associate o collegate, oppure di società delle quali fanno parte gli stessi soci e socie.

i)Progetti di cooperazione per ricerca e sviluppo

LIMITE MINIMO DI SPESA PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI INVESTIMENTI: € 15.000,00

Spese  ammissibili: 

Studi di fattibilità per l’innovazione

  • a) i costi per la valutazione e l’analisi del potenziale di un progetto, al fine di sostenere il processo decisionale, individuando in modo obiettivo e razionale i suoi punti di forza e di debolezza, le opportunità e i rischi, nonché di determinare le risorse necessarie per l’attuazione del progetto e, in ultima analisi, le sue prospettive di successo;
  • b) in modo forfettario, le spese generali supplementari derivanti direttamente dall’iniziativa, fino ad un massimo del 20% delle spese di personale riconosciute ammissibili;
  • c) gli studi di fattibilità presentati alla Commissione europea e che, pur non avendo ottenuto un aiuto attraverso il programma europeo “Horizon 2020 – SME Instrument”, nel quadro dello stesso programma si sono visti riconoscere il marchio di qualità “Seal of Excellence”.

I costi ammissibili per un singolo studio di fattibilità non possono superare i seguenti importi:

  • a) per piccole e medie imprese: 60.000,00 euro;
  • b) per grandi imprese: 100.000,00 euro.

Fase preliminare di progetti di ricerca e sviluppo

  • a) costi per sondare e valutare nuove idee, per l’elaborazione di una bozza progettuale, i primi test e la valutazione della fattibilità di un progetto.
  • b) i costi interni e i costi di terzi con effetto retroattivo di massimo quattro mesi dalla data di presentazione della domanda.
  • c) le spese generali supplementari derivanti direttamente dall’iniziativa, fino ad un massimo del 20% delle spese di personale riconosciute ammissibili.

Le spese ammissibili non possono superare l’importo massimo di 30.000,00 Euro.

Progetti di ricerca e sviluppo e progetti di cooperazione per ricerca e sviluppo

  • a) spese di personale (ricercatori e ricercatrici, tecnici e tecniche e altro personale, purché impiegati nel progetto di ricerca); tra le spese di personale rientrano anche i costi relativi ai e alle titolari, nonché ai soci e alle socie dell’impresa che partecipano all’attuazione del progetto di ricerca e sviluppo;
  • b) costi per ricerche contrattuali, consulenze e servizi analoghi, affitti e rate leasing da imputare esclusivamente all’attività di ricerca e sviluppo; essi includono anche i costi (ai valori di mercato) relativi a servizi di ricerca, conoscenze tecniche nonché brevetti e altri diritti di proprietà industriale acquisiti ottenuti in licenza da fonti esterne; tali costi sono intesi come costi di terzi;
  • c) costi di macchinari, impianti, strumenti e attrezzature, purché utilizzati nel progetto di ricerca e sviluppo e per la relativa durata di utilizzo; è considerato ammissibile solo il costo dell’ammortamento civilistico corrispondente al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto di ricerca, calcolato secondo i principi della buona prassi contabile; possono essere conteggiate anche le ore macchine/impianti in relazione all’effettivo tempo di impiego attribuibile al progetto, in alternativa ai costi di ammortamento, se tali ore sono adeguatamente documentate e congrue;
  • d) costi di fabbricati e terreni, purché utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo e per la relativa durata di utilizzo; per quanto riguarda i fabbricati e i terreni, è considerato ammissibile solo il costo dell’ammortamento civilistico corrispondente alla durata del progetto di ricerca e sviluppo, calcolato secondo i principi della buona prassi contabile;
  • e) costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo;
  • f) in modo forfettario, spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, fino ad un massimo del 20 per cento delle spese di personale riconosciute ammissibili.

Per le imprese con un’unità produttiva in Alto Adige e fino a dieci addetti la spesa annua massima ammissibile per uno o più progetti di ricerca e sviluppo è pari a 300.000,00 euro, a prescindere dalla rispettiva durata. Per le imprese con più di dieci addetti la spesa massima annua ammissibile non può comunque essere superiore a 30.000,00 euro per addetto/addetta, a prescindere dalla durata dei progetti.

Spese escluse:

  • a) spese di viaggio, vitto e alloggio del personale interno;
  • b) spese per la partecipazione a convegni, congressi e manifestazioni simili;
  • c) spese per la concessione, il riconoscimento o l’acquisizione di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale, nonché del know-how relativo ai prodotti e processi già presente all’interno di imprese collegate o controllate;
  • d) spese per la registrazione di marchi;
  • e) spese relative all’IVA (qualora sia detraibile da parte del beneficiario), all’imposta di registro o ad altre imposte, nonché spese per operazioni finanziarie quali ad esempio la cessione di quote;
  • f) spese relative agli audit annuali di sorveglianza riguardanti i sistemi di management;
  • g) spese per pubblicità e marketing;
  • h) spese per investimenti aziendali.

Innovazione di processo o dell’organizzazione

  • a) spese di personale (ricercatori e ricercatrici, tecnici e tecniche e altro personale, purché impiegati nel progetto di ricerca); tra le spese di personale rientrano anche i costi relativi ai e alle titolari, nonché ai soci e alle socie dell’impresa che partecipano all’attuazione del progetto di ricerca e sviluppo;
  • b) costi per ricerche contrattuali, consulenze e servizi analoghi, affitti e rate leasing da imputare esclusivamente all’attività di ricerca e sviluppo; essi includono anche i costi (ai valori di mercato) relativi a servizi di ricerca, conoscenze tecniche nonché brevetti e altri diritti di proprietà industriale acquisiti ottenuti in licenza da fonti esterne; tali costi sono intesi come costi di terzi;
  • c) costi di macchinari, impianti, strumenti e attrezzature, purché utilizzati nel progetto di ricerca e sviluppo e per la relativa durata di utilizzo; è considerato ammissibile solo il costo dell’ammortamento civilistico corrispondente al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto di ricerca, calcolato secondo i principi della buona prassi contabile; possono essere conteggiate anche le ore macchine/impianti in relazione all’effettivo tempo di impiego attribuibile al progetto, in alternativa ai costi di ammortamento, se tali ore sono adeguatamente documentate e congrue;
  • d) costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo;
  • e) in modo forfettario, spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, fino ad un massimo del 20% delle spese di personale riconosciute ammissibili.

Per le imprese con un’unità produttiva in Alto Adige e fino a dieci addetti la spesa annua massima ammissibile per uno o più progetti di innovazione di processo o dell’organizzazione è pari a 300.000,00 euro, a prescindere dalla rispettiva durata.

Per le imprese con più di dieci addetti la spesa massima annua ammissibile non può comunque essere superiore a 30.000,00 euro per addetto/addetta, a prescindere dalla durata dei progetti.

Diritti di proprietà industriale

  • a) costi anteriori e relativi alla concessione del diritto nella prima giurisdizione, ivi compresi i costi per la preparazione, presentazione e istruttoria della domanda, nonché i costi per il rinnovo della domanda prima della concessione del diritto;
  • b) costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o il riconoscimento del diritto in altre giurisdizioni;
  • c) costi sostenuti per difendere la validità del diritto in sede di trattazione ufficiale della domanda e nel corso di eventuali procedimenti di opposizione, anche se detti costi sono sostenuti dopo la concessione del diritto.

Non sono ammissibili:

  • a) i costi relativi alla registrazione di marchi;
  • b) i costi interni dell’impresa

Sistemi di management

  • a) l’introduzione di sistemi di management con certificazione riconosciuta a livello nazionale o internazionale.
  • b) le certificazioni di prodotto e di servizio.
  • c) le spese di personale interno possono essere ammissibili fino a un importo massimo pari all’importo relativo ai costi di terzi dell’iniziativa.

Non sono ammissibili:

  • a) le spese per il rinnovo della certificazione;
  • b) le spese generali supplementari

Le spese ammissibili per iniziative volte all’introduzione o al miglioramento di sistemi di management non possono superare l’importo massimo di 70.000,00 euro per le PMI e di 100.000,00 euro per le grandi imprese.

Servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione

  • a) consulenza in materia di trasferimento di conoscenze e di tecnologie;
  • b) analisi relative al potenziale di innovazione dell’impresa (processi, prodotti, tecnologie e modelli di business)
  • c) introduzione del management dell’innovazione
  • d) assistenza tecnologica nell’ambito dell’innovazione
  • e) consulenza in materia di acquisizione protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e in materia di accordi di licenza.

Per usufruire di servizi di supporto all’innovazione sono ammissibili ad aiuto i costi relativi alle seguenti attività:

  • a) ricerche di mercato volte all’introduzione di nuovi prodotti o servizi;
  • b) utilizzo di laboratori, banche dati, biblioteche, test, marchi di qualità e certificazione al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti.

È ammissibile ad aiuto la preparazione di campagne di fundraising per nuovi prodotti e servizi, inclusi progetti di crowdfunding, per una spesa massima di 5.000,00 euro per campagna.

I costi ammissibili per progetto non possono superare l’importo massimo di 65.000,00 euro.

Spese escluse:

  • a) spese di viaggio, vitto e alloggio del personale interno;
  • b) spese per la partecipazione a convegni, congressi e manifestazioni simili;
  • c) spese per la concessione, il riconoscimento o l’acquisizione di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale, nonché del know-how relativo ai prodotti e processi già presente all’interno di imprese collegate o controllate;
  • d) spese per la registrazione di marchi;
  • e) spese relative all’IVA (qualora sia detraibile da parte del beneficiario), all’imposta di registro o ad altre imposte, nonché spese per operazioni finanziarie quali ad esempio la cessione di quote;
  • f) spese relative agli audit annuali di sorveglianza riguardanti i sistemi di management;
  • g) spese per pubblicità e marketing;
  • h) spese per investimenti aziendali.

Retroattività: No. Sono ammissibili ad aiuto le attività avviate a partire dalla data di presentazione della domanda di aiuto

Agevolazioni: Tipologia di aiuto: contributo a fondo perduto

Fatto salvo quanto diversamente specificato di seguito, gli aiuti sono concessi in osservanza della “Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione” (2014/C198/01).

Intensità delle agevolazioni:

Studi di fattibilità per l’innovazione:

  • piccole imprese 65% delle spese ammissibili
  • medie imprese 60% delle spese ammissibili
  • grandi imprese 50% delle spese ammissibili

Fase preliminare di progetti di ricerca e sviluppo

  • 50% delle spese ammissibili

Regime di aiuto: de minimis.

Progetti di ricerca e sviluppo

a) Ricerca fondamentale: 100% delle spese ammissibili

b) Ricerca industriale: 50% delle spese ammissibili

c) Sviluppo sperimentale: 25% delle spese ammissibili

L’intensità di cui alle lettere b) e c), può essere aumentata di 20 punti percentuali per le piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.

Importo massimo concedibile:

a) € 20.000.000,00 nel caso di progetti prevalentemente di ricerca fondamentale;

b) € 10.000.000,00 nel caso di progetti prevalentemente di ricerca industriale;

c) € 7.500.000,00 nel caso di progetti prevalentemente di sviluppo sperimentale.

Innovazione di processo o dell’organizzazione

  • 50% delle spese ammissibili

Diritti di proprietà industriale

  • 50% delle spese ammissibili

Sistemi di management

  • piccole imprese: 35% delle spese ammissibili
  • medie imprese: 25% delle spese ammissibili
  • grandi imprese: 15% delle spese ammissibili

Regime di aiuto: de minimis.

Servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione

  • piccole imprese: 65% delle spese ammissibili
  • medie imprese: 60% delle spese ammissibili

Regime di aiuto: de minimis.

Assunzione o messa a disposizione di personale altamente qualificato

  • 50 %del personale ammissibile

Sia nel caso di assunzione che di messa a disposizione, l’aiuto viene concesso per un periodo massimo di due anni consecutivi per impresa e per persona.

Regime di aiuto: de minimis.

Progetti di cooperazione per ricerca e sviluppo

Si applicano le stesse intensità previste per i progetti di ricerca e sviluppo aumentate nelle seguenti misure, nei casi di seguito indicati:

a) fino ad un’intensità massima dell’80 per cento può essere applicata una maggiorazione di 15 punti percentuali; ciò vale in uno dei seguenti casi:

  1. il progetto prevede la collaborazione effettiva tra imprese, di cui almeno una è una PMI, oppure viene realizzato in almeno due Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell’accordo SEE, e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;
  2. il progetto comporta un’effettiva collaborazione tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Idea progettuale

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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