Invitalia, rilancio delle attività imprenditoriali

Tempistica: Le domande di agevolazioni debbono essere presentate dalle ore 12.00 del 31/01/2019alle ore 12.00 dell’1/04/2019

Oggetto: Rilancio delle attività imprenditoriali, salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento nel territorio dei Comuni della Regione Marche riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa

Territorio di riferimento: Regione Marche. Le aree interessate riguardano i territori dei sistemi locali del lavoro di:

  • Ancona
  • Cagli
  • Fano
  • Fermo
  • Montegiorgio
  • Montegranaro
  • Pergola
  • Pesaro
  • Sant’Elpidio
  • Recanati
  • Sassocorvaro
  • Urbania
  • Urbino

L’Elenco completo dei comuni ammissibili è indicato nell’Allegato 1 in calce alla Scheda Bando.

Soggetti proponenti: Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile.
L’ELENCO dei codici ateco prioritari è indicato nell’Allegato 2 in calce alla Scheda Bando.

Progetti finanziabili: Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione:
a. di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
b. di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio. Non sono ammissibili le iniziative imprenditoriali che prevedono il decremento del numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00

Retroattività: No

Agevolazioni: Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).
Il finanziamento agevolato è concesso per un valore compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili.
La percentuale del finanziamento agevolato è indicata dal soggetto beneficiario in modo irrevocabile in sede di presentazione della domanda.
L’importo massimo del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER, fermo restando che la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.
I programmi di investimento produttivo proposti da grandi imprese sono ammessi alle agevolazioni anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti “de minimis”. In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

Invitalia, Iniziative Imprenditoriali nei territori della Regione Marche riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Idea progettuale

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

Per conoscere altre opportunità di finanziamento consultate il nostro sito

ALLEGATO 1: ELENCO DEI COMUNI DELLE REGIONE MARCHE RICONOSCIUTI QUALI AREE DI CRISI INDUSTRIALE NON COMPLESSA AI SENSI DEL DECRETO DIRETTORIALE 19 DICEMBRE 2016

COMUNI SLL ANCONA

  • AGUGLIANO
  • CAMERATA PICENA
  • CHIARAVALLE
  • MONTE SAN VITO
  • MONTEMARCIANO
  • POLVERIGI

COMUNI SLL CAGLI

  • ACQUALAGNA
  • APECCHIO
  • CAGLI
  • CANTIANO
  • PIOBBICO

COMUNI SUL FANO

  • CARTOCETO
  • FANO
  • FOSSOMBRONE
  • ISOLA DEL PIANO
  • MONTEFELCINO
  • MONTEMAGGIORE AL METAURO
  • PIAGGE
  • SALTARA
  • SAN GIORGIO DI PESARO
  • SANT’IPPOLITO
  • SERRUNGARINA

COMUNI SLL FERMO

  • ALTIDONA
  • CAMPOFILONE
  • CARASSAI
  • FERMO
  • LAPEDONA
  • MONTE URANO
  • MONTE VIDON COMBATTE
  • MONTERUBBIANO
  • MORESCO
  • PEDASO
  • PETRITOLI
  • PORTO SAN GIORGIO

COMUNI SLL MONTEGIORGIO

  • BELMONTE PICENO
  • FALERONE
  • FRANCAVILLA D’ETE
  • GROTTAZZOLINA
  • MAGLIANO DI TENNA
  • MASSA FERMANA
  • MONSAMPIETRO MORICO
  • MONTAPPONE
  • MONTE GIBERTO
  • MONTE SAN MARTINO
  • MONTE SAN PIETRANGELI
  • MONTE VIDON CORRADO
  • MONTEGIORGIO
  • MONTELEONE DI FERMO
  • MONTOTTONE
  • PENNA SAN GIOVANNI
  • PONZANO DI FERMO
  • RAPAGNANO
  • SERVIGLIANO
  • TORRE SAN PATRIZIO

COMUNI SLL MONTEGRANARO

  • MONTE SAN GIUSTO
  • MONTEGRANARO

COMUNI SLL PERGOLA

  • BARBARA
  • MONTECAROTTO
  • SERRA DE’ CONTI

COMUNI SLL PESARO

  • MOMBAROCCIO
  • MONTECICCARDO
  • MONTELABBATE
  • PESARO
  • TAVULLIA
  • VALLEFOGLIA

COMUNI SLL PORTO SANT’ELPIDIO

  • PORTO SANT’ELPIDIO
  • SANT’ELPIDIO A MARE
  • COMUNI SLL RECANATI
  • PORTO RECANATI

COMUNI SLL SASSOCORVARO

  • AUDITORE
  • BELFORTE ALL’ISAURO
  • CARPEGNA
  • FRONTINO
  • LUNANO
  • MACERATA FELTRIA
  • MONTE CERIGNONE
  • MONTE GRIMANO TERME
  • MONTECOPIOLO
  • PIANDIMELETO
  • PIETRARUBBIA
  • SASSOCORVARO
  • TAVOLETO

COMUNI SLL URBANIA

  • BORGO PACE
  • MERCATELLO SUL METAURO
  • PEGLIO
  • SANT’ANGELO IN VADO
  • URBANIA

COMUNI SLL URBINO

  • FERMIGNANO
  • MONTECALVO IN FOGLIA
  • PETRIANO
  • URBINO

NOTA: i Comuni evidenziati in grassetto sono quelli ricadenti nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 approvata dalla Commissione europea con decisione del 16 settembre 2014 (SA 38930) e modifiche ed integrazioni.

ALLEGATO 2: ELENCO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE PRIORITARIE (CODICI ATECO 2007)

  • C – attività manifatturiera – Intera sezione nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa di riferimento
  • I 55 – Alloggio – Intera divisione ad eccezione del codice 55.90.1 (gestione di vagoni letto)
  • 37.00.0 – Raccolta e depurazione delle acque di scarico limitatamente al trattamento di acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come di diluizione, screening,
    filtraggio, sedimentazione, ecc.. ;
  • 38.1 – Raccolta dei rifiuti limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale;
  • 38.2 – Trattamento e smaltimento dei rifiuti limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale;
  • 38.3 – Recupero dei materiali limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale;
  • 52 – Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti con esclusione dei mezzi di trasporto;
  • 53 – Servizi postali e attività di corriere;
  • 58.2 – Edizioni di software;
  • 61 – Telecomunicazioni;
  • 62 – Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
  • 63.1 – Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse; portali web;
  • 70 – Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale;
  • 71 – Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche;
  • 72 – Ricerca scientifica e sviluppo;
  • 73 – Pubblicità e ricerche di mercato;
  • 82.92 – Attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi;
  • 96.01.01 – Attività delle lavanderie industriali;
  • 96.04 – Servizi dei centri per il benessere fisico limitatamente al caso di esercizio nell’ambito di una attività turistica della divisione 55, ad eccezione del codice 5590.1 (gestione di vagoni letto);
  • F – Costruzioni
  • G – commercio all’ingrosso ed al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli (Intera sezione).