Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 18/12/2018

Territorio di riferimento: Regione Liguria

Oggetto: Migliorare le condizioni generali della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le Associazioni di produttori di miele ed altri prodotti dell’alveare, in possesso di riconoscimento giuridico ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000 N. 361. Requisiti:

  • Essere costituiti con atto pubblico
  • Avere disponibilità di una sede in Liguria
  • Avere un numero di soci apicoltori superiore al 10% del totale degli apicoltori liguri registrati nell’Anagrafe apistica nazionale (1.752 – dato al 13/10/2017).
  • Il numero di alveari denunciati dai soci deve essere superiore al 10% del totale degli alveari denunciati registrati per la Liguria nell’Anagrafe apistica nazionale (25.513 – dato al 13/10/2017).
  • Avere attività almeno su 3 province, con un numero di soci nella provincia più rappresentata non superiore al 70% dei soci.

Progetti finanziabili: Sono ammissibili gli interventi relativi alle sotto-azioni che seguono:

SOTTOAZIONE a.1 – CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE
Interventi ammessi: Corsi formativi rivolti agli apicoltori.
Requisiti e limiti
– Corsi per apicoltori:

  • Corso monotematico specialistico: un’azione formativa di almeno 2 giornate incentrato su di una tematica oggetto di approfondimento.• Corso di apicoltura politematico: un’azione formativa a cadenza regolare articolata su almeno 5 giornate di cui almeno una lezione pratica in apiario.

SOTTOAZIONE a.2 -SEMINARI E CONVEGNI TEMATICI
Interventi ammessi: Seminari e convegni su tematiche monografiche e specialistiche inerenti le tecniche di gestione dell’alveare e della produzione del miele e dei prodotti dell’alveare, la ricerca, la sperimentazione, la normativa di settore e le minacce per la popolazione apistica (esempio Vespa Velutina).

SOTTOAZIONE a.3 -AZIONI DI COMUNICAZIONE

SOTTOAZIONE b.1 – INCONTRI E DIMOSTRAZIONI
Interventi ammessi

  1. Dimostrazioni pratiche a gruppi di apicoltori per l’applicazione di mezzi di lotta alla varroasi da parte di tecnici apistici.
  2. Incontri periodici con apicoltori Spese ammissibili

SOTTOAZIONE a.1 – CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Compensi e rimborsi spese per il personale impiegato nel programma.
  2. Affitto dei locali necessari allo svolgimento dei corsi.
  3.  Spese sostenute per l’acquisto di supporti didattici e informativi a favore dei partecipanti ai corsi.

SOTTOAZIONE a.2 -SEMINARI E CONVEGNI TEMATICI
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Compenso e rimborso spese a docenti, relatori e tutor
  2. Affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dei seminari
  3. Spese per la progettazione e l’organizzazione
  4. Spese per la produzione di supporti informativi a favore dei partecipanti. 5. Spese di divulgazione

SOTTOAZIONE a.3 -AZIONI DI COMUNICAZIONE Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Abbonamenti a riviste inerenti esclusivamente tematiche apistiche; (massimo 12,00 euro di spesa per ogni apicoltore beneficiario).
  2. Pubblicazioni e libri per le sedi delle associazioni inerenti tematiche apistiche.
  3. Manuali tecnici per gli apicoltori.
  4. Redazione del “Bollettino apistico regionale”.

SOTTOAZIONE b.1 – INCONTRI E DIMOSTRAZIONI Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Compenso orario e rimborsi spese ai tecnici impiegati dalle Associazioni negli incontri e nelle dimostrazioni.
  2. Affitto dei locali per gli incontri
  3. Spese per l’organizzazione.
  4. Spese sostenute per il materiale informativo per i partecipanti.

Retroattività: No

Agevolazioni: Per ciascuna delle sotto-azioni si riporta l’entità del contributo concedibile:

SOTTOAZIONEENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Corsi Di aggiornamento e formazione per apicoltori80%
Seminari e convegni tematici100%
Azioni di comunicazione90%
Incontri periodici con apicoltori ed interventi in apiario80%

Documentazione:

  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.