Aggiornamento termini per la presentazione delle domande: 19/02/2019
Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 19/02/2019 (proroga avvenuta in data 24/01/2019)
Territorio di riferimento: Regione Marche – Pascoli e i prati-pascolo in tutte le aree montane, e nelle aree non montane limitatamente ai siti Natura 2000 e alle aree protette
Oggetto: La misura interessa gli allevatori di ovicaprini, bovini ed equini delle aree montane della Regione Marche che hanno necessità di difendere il loro bestiame dall’aggressione dei lupi e cani randagi, fenomeno aumentato nel tempo proporzionalmente alla rafforzata popolazione di animali selvatici, in particolare cinghiali e caprioli, e loro predatori naturali, con particolare riferimento al lupo
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda agricoltori in attività, singoli o associati.
L’impresa deve avere i seguenti requisiti al momento del rilascio a sistema della domanda di sostegno:
1. Essere titolare di allevamenti zootecnici ricadenti nel territorio della Regione Marche e detentori di animali ovicaprini, bovini ed equidi;
2. deve avere consistenza media annua, per singola specie bovina, ovicaprina ed equina, non inferiore a 5 UBA (Unità Bestiame Adulto) secondo la seguente tabella di conversione:
| Ovicaprini | 0,15 UBA |
| Tori, vacche e altri bovini di oltre due anni | 1,0 UBA |
| Bovini da sei mesi a due anni | 0,6 UBA |
| Bovini di meno di sei mesi | 0,4 UBA |
| Equidi di età > sei mesi | 1,0 UBA |
| Equidi di meno di sei mesi | 0,4 UBA |
3. nel caso di realizzazione di recinzioni fisse: avere il possesso delle particelle di terreno dove verranno realizzate le recinzioni fisse (superfici con diritti reali di godimento: proprietà, usufrutto, contratto di affitto di lungo periodo, ecc. così come verificabile nel fascicolo aziendale) a decorrere dalla data di scadenza della domanda e fino al completo adempimento degli impegni assunti con l’adesione al presente bando (vincolo di inalienabilità pario a 5 anni dal decreto di autorizzazione della domanda di pagamento a saldo). La disponibilità deve essere garantita per un periodo NON inferiore a 7 anni dalla data di scadenza per la presentazione della domanda di sostegno
Progetti finanziabili: E’ previsto un sostegno per gli investimenti non produttivi nelle aziende zootecniche che utilizzano i pascoli e i prati-pascolo, per l’attenuazione del conflitto predatori selvatici di interesse conservazionistico (Lupo)/ allevatori, riducendo la possibilità di accesso a prede domestiche
Spese ammissibili: Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti materiali:
- Acquisto di recinzioni fisse e adeguamento di recinzioni esistenti rendendole idonee al contenimento del lupo, per il ricovero notturno (compresa messa in opera), nonché recinzioni mobili e recinzioni elettrificate con le stesse finalità (per ovini minimo 1,5 mq/capo e massimo 15 mq/capo ; per bovini ed equidi minimo 7 mq/capo massimo 20 mq/capo) ;
- Acquisto di dissuasori faunistici acustici e visivi per allontanare il lupo mediante l’emissione di segnali emessi a volume regolabile in relazione al rilevamento della presenza del predatore;
- Acquisto di cani pastore da lavoro; il numero massimo di cani acquistabili è Sono ammesse le seguenti razze: Pastore Maremmano Abruzzese (conosciuto anche come Pastore abruzzese, Mastino abruzzese o Cane da gregge), Pastore dei Pirenei, altre razze comunque definite razze da protezione purché preventivamente autorizzate dalla Regione Marche; detti cani debbono avere un’età non inferiore a tre mesi e non superiore a dodici mesi (verificata alla data di ingresso in azienda) ; debbono essere in possesso del pedigree (certificato d’iscrizione al libro genealogico) e dovranno essere iscritti all’anagrafe canina a nome del beneficiario). Il contributo massimo ammissibile per ogni cane da guardia è pari a 700,00 Euro .
Spese non ammissibili: Il sostegno non è concesso per le recinzioni non destinate al ricovero notturno degli animali .
Retroattività: No
Agevolazioni: Il tasso di aiuto è fissato al 100% per tutte le tipologie di investimento.
Il massimale stabilito in termini di contributo pubblico per la presente sottomisura è di € 50.000,00 per beneficiario per l’intero periodo 2014-2020.
Documentazione:
- Visura camerale aggiornata
- Preventivi di spesa
La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.