Efficienza energetica, sono 310 i milioni di euro messi a disposizione per concedere garanzie e finanziamenti agevolati con modalità a sportello, senza graduatorie.

Novità sul fronte degli interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, in linea con quanto previsto dal Protocollo di Kyoto.
Imprese, società di servizi energetici e pubbliche amministrazioni possono finalmente accedere al Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (Fnee): sono 310 i milioni di euro messi a disposizione per concedere garanzie e finanziamenti agevolati con modalità a sportello, senza graduatorie.

Soggetti beneficiari: ammesse le imprese di tutte le dimensioni.
Posso accedere al fondo le imprese in forma singola o associata/aggregata quali consorzi contratti di rete e Ati, ubicate su tutto il territorio nazionale e di qualsiasi dimensione.
Sono inoltre ammesse al beneficio le Energy Service Company (Esco), quali persone giuridiche che forniscono servizi energetici, ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utenza.
Le imprese e le Esco devono essere costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, tenere una contabilità separata, rispettare l’impegno Deggendorf e non trovarsi in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”.
Per le Esco, inoltre, è necessaria la certificazione secondo la Uni Cei 11352. Potrà presentare domanda anche un’impresa non residente nel territorio italiano, a patto che abbia personalità giuridica riconosciuta nello stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese e a patto che dimostri, alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano.
Le società in contabilità semplificata, invece, per accedere all’agevolazione dovranno fornire una dichiarazione controfirmata da un revisore legale e contenente i dati di bilancio delle ultime due dichiarazioni dei redditi. Nel caso in cui l’impresa non disponga di almeno due bilanci approvati e depositati alla data di presentazione della domanda, ma sia caratterizzata dalla presenza di un socio di riferimento che disponga di almeno due bilanci approvati e depositi alla data di presentazione della domanda, i dati saranno relativi al socio di riferimento.
Se, invece, il soggetto proponente è un’impresa priva del bilancio di un esercizio e la compagine è costituita da persone fisiche o da imprese senza la maggioranza assoluta del capitale sociale, o da imprese con maggioranza assoluta ma prive del bilancio di almeno un esercizio, l’indicatore per la parte economica-finanziaria sarà pari allo 0,60 di quello relativo all’anno disponibile.

Interventi ammissibili: agevolati i progetti di efficientamento energetico.
Sono agevolabili i progetti d’investimento per l’efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e dei servizi, inclusi gli edifici in cui viene esercitata l’attività economica, nonché di installazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti.
Per le Esco, le agevolazioni sono concesse a fronte di progetti di investimento per l’efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche (compresa l’illuminazione pubblica), di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati a uso residenziale e di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della pubblica amministrazione.

Tipologia di agevolazione: finanziamenti agevolati e garanzie.
Le imprese e le Esco possono beneficiare di agevolazioni concesse sotto forma di finanziamento e/o garanzia. Le richieste di accesso alle agevolazioni devono essere presentate attraverso banche o intermediari finanziari a vantaggio dei soggetti beneficiari. La pubblica amministrazione, invece, può beneficiare del solo finanziamento agevolato.
Ulteriori specifiche:

  • la garanzia copre fino all’80% dei costi agevolati per importi da 150 milioni a 2,5 milioni di euro e per una durata massima di 15 anni.
  • il finanziamento a tasso agevolato dello 0,25% concesso alle imprese e alle Esco, invece, compre fino a un massimo del 70% dei costi agevolati per importi compresi tra 250 mila e 4 milioni di euro e per una durata massima di 10 anni.

Il soggetto beneficiario deve garantire la copertura finanziaria del progetto di investimento pari all’importo non coperto dalle agevolazioni concedibili e, comunque, non inferiore al 15%.

Cumulabilità dell’agevolazione.
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di stato comunitari, nazionali e regionali, nel limite del regolamento di riferimento.

Le risorse in gioco: 185 milioni di euro.

Le risorse stanziate per l’incentivo sono circa 185 milioni di euro e sono così suddivise:

  • 30% garanzie
  • 70% finanziamenti agevolati

È prevista, inoltre, una dotazione aggiuntiva per il biennio 2019-2020 di 125 milioni di euro.

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