Por Marche, fondi alle PMI sociali colpite dal terremoto

Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 6/12/2018 al 17/12/2018

Territorio di riferimento: Regione Marche – Comuni che ricadono nell’area cratere e in quelli limitrofi a tale area di cui all’Allegato 1

Oggetto: Favorire la nascita, il consolidamento, il rafforzamento sul mercato e la crescita dimensionale delle imprese sociali presenti nelle aree gravemente colpite dal terremoto. Le principali finalità dell’intervento sono pertanto la creazione di nuove opportunità per le imprese sociali nel mercato dei servizi al cittadino; lo sviluppo di collegamenti e sinergie fra le imprese sociali e le strutture che operano nell’ambito della salute e benessere; la sperimentazione di soluzioni innovative per la realizzazione di prodotti e servizi con requisiti prestazionali maggiormente rispondenti ai bisogni degli utenti/cittadini.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI sociali, in forma singola o aggregata

Progetti finanziabili: AMBITI DI INTERVENTO:
– assistenza domiciliare, in particolare per gli anziani;
– servizi per l’infanzia/adolescenza;
– invecchiamento attivo;
– l’inclusione sociale e l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati;
– conciliazione vita-lavoro.
Saranno ammessi alle agevolazioni i progetti di investimento che prevedono lo svolgimento, lo sviluppo e la realizzazione di una o più linee di attività di seguito elencate:

  • Insediamento di nuove unità locali;
  • ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di unità locali;
  • diversificazione ed ampliamento della gamma dei servizi forniti dall’impresa;
  • acquisizione di nuove competenze e know how;
  • ottimizzazione dei processi organizzativi;
  • azioni volte a migliorare la conoscenza dei fabbisogni degli utenti di riferimento;
  • azioni volte ad innovare le modalità di erogazione e a migliorare la qualità dei servizi offerti;
  • azioni di networking collaborativo tra imprese e soggetti portatori di competenze

Al fine di garantire ai dipendenti delle imprese proponenti la possibilità di accrescere continuamente le proprie conoscenze e competenze, i programmi di investimento potranno essere accompagnati da corsi di formazione per il personale dipendente coinvolto nelle attività progettuali che verranno finanziati dalla struttura competente P.F. “Istruzione, Formazione, Orientamento e Servizi territoriali” a valere su specifici avvisi già emanati o di prossima emanazione.
Le imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dal presente bando potranno, inoltre, a valere con le risorse del FSE della Regione Marche, usufruire di un ulteriore contributo in relazione all’assunzione di nuove unità
lavorative che risultano aggiuntive rispetto all’organico dell’azienda o alla stabilizzazione dei contratti atipici, a seguito della pubblicazione di specifici Avvisi da parte della PF “Mercato del Lavoro, Occupazione e Servizi Territoriali”.

Por Marche, sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle Imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) spese per acquisizione di edifici già costruiti (max 20% del costo ammissibile del progetto)
b) spese di locazione di immobili (solo per gli investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE, max 20% del costo ammissibile del progetto);
c) spese per ristrutturazione/adeguamento edificio di proprietà (max 20% del costo ammissibile del progetto oppure max 10% del costo ammissibile del progetto se i lavori di ristrutturazione/adeguamento riguardano un edificio acquisito);
d) impianti e macchinari, hardware, software e attrezzature varie purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività previste al precedente riquadro. Sono compresi in questa voce anche i mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto, ad esclusivo uso aziendale;
e) spese per il personale dipendente in organico per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento (max 30% del costo ammissibile del progetto);
f) spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa per attività di innovazione in una funzione di nuova creazione, che non sostituisca altro personale;
g) spese relative alle quote di ammortamento di immobili, degli impianti e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
h) spese dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività previste al precedente riquadro;
i) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
j) spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali, nonché spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi e standard di qualità;
k) sovracosti per l’adeguamento dei locali connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità;
l) sovracosti per l’adeguamento o acquisto di attrezzature/software, ausili tecnologici o di assistenza, connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità;
m) spese per la fidejussione/garanzia necessaria per ottenere l’anticipazione nel limite massimo di € 2.000,00;
n) spese generali (d’ufficio e amministrative): costi indiretti funzionali alla realizzazione del progetto calcolati con un tasso forfettario pari al 15 % dei costi diretti ammissibili per il personale di cui al precedente punto e).

LIMITE INFERIORE DI SPESA: € 50.000,00
LIMITE SUPERIORE DI SPESA: € 700.000,00

Spese non ammissibili: A titolo esemplificativo e non esaustivo si evidenziano alcune voci di spesa che non sono ritenute ammissibili:

  • spese per la demolizione di immobili pre-esistenti;
  • spese per gli impianti generici che sono quelli necessari a rendere funzionale l’immobile (impianti idrici, elettrici, fognari, etc.),
  • rifacimenti dei servizi igienico sanitari;
  • spese per tinteggiature e tutte quelle spese non direttamente collegate al ciclo produttivo;
  • spese per apposizione di impianti fotovoltaici:
  • spese che riguardano l’attività ordinaria (rinnovo attrezzature giunte a fine vita tecnica)
  • spese per investimenti meramente sostitutivi, rispondenti a necessità di adeguamento del processo produttivo alle esigenze di mercato;
  • spese relative a cambiamenti e/o adeguamenti periodici o stagionali o altre simili attività di routine;
  • spese per il funzionamento dell’impresa (es. gestione, consulenze relative all’ordinaria amministrazione, servizi regolari di consulenza legale, spese ordinarie di pubblicità),
  • spese per beni e impianti non strettamente necessari per l’esercizio dell’attività dell’impresa, anche se obbligatori per legge (es. estintori, impianto antincendio, impianto antifurto, impianto di videosorveglianza,
    impianto di condizionamento e/o riscaldamento ambienti, ecc.);
  • spese per manutenzione ordinaria;
  • spese per la realizzazione di opere tramite commesse interne;
  • spese di spedizione, viaggio, vitto, alloggio;
  • oneri per imposte, concessioni, spese bancarie, interessi passivi, collaudi, ecc.;
  • beni in comodato;
  • imbarcazioni, natanti, draghe, pontoni/strutture/mezzi galleggianti compresi relativi macchinari e allestimenti;
  • spese per mobili e arredi;
  • Costi relativi all’attività di rappresentanza;
  • spese relative alla formazione del personale.

Retroattività: NO

Agevolazioni:
TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE: contributo a fondo perduto
Le intensità dell’agevolazione sono indicate nell’ALLEGATO 2 in calce alla Scheda Bando.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

Per conoscere altre opportunità di finanziamento consultate il nostro sito

ALLEGATO 1: ELENCO COMUNI AMMISSIBILI

Nr.SLL 2011ComunePopolazione 1° gennaio 2016

(fonte dati

ISTAT)

PVGruppo A – 87

Comuni Cratere

Gruppo B – 13

Comuni limitrofi

Class.ne sismica 2015Area ex art. 107.3.c TFUE
1ASCOLI PICENOACQUASANTA TERME2.916APX2O
2ASCOLI PICENOAPPIGNANO DEL TRONTO1.785APX2O
3ASCOLI PICENOARQUATA DEL TRONTO1.178APX2
4ASCOLI PICENOASCOLI PICENO49.407APX2O
5ASCOLI PICENOCASTEL DI LAMA8.634APX2O
6ASCOLI PICENOCASTIGNANO2.796APX2O
7ASCOLI PICENOCASTORANO2.380APX2
8ASCOLI PICENOCOLLI DEL TRONTO3.668APX2O
9ASCOLI PICENOFOLIGNANO9.241APX2O
10ASCOLI PICENOMALTIGNANO2.401APX2O
11ASCOLI PICENOMONTEGALLO523APX2
12ASCOLI PICENOOFFIDA5.058APX2
13ASCOLI PICENOROCCAFLUVIONE2.010APX2O
14ASCOLI PICENOVENAROTTA2.066APX2O
15COMUNANZAAMANDOLA3.629FMX2
16COMUNANZACOMUNANZA3.166APX2O
17COMUNANZAFORCE1.354APX2O
18COMUNANZAMONTALTO DELLE MARCHE2.122APX2O
19COMUNANZAMONTE RINALDO379FMX2
20COMUNANZAMONTEDINOVE488APX2
21COMUNANZAMONTEFALCONE

APPENNINO

424FMX2
22COMUNANZAMONTEFORTINO1.178FMX2
23COMUNANZAMONTELPARO778FMX2
24COMUNANZAMONTEMONACO604APX2
25COMUNANZAORTEZZANO774FMX2
26COMUNANZAPALMIANO196APX2O
27COMUNANZAROTELLA906APX2O
28COMUNANZASANTA VITTORIA IN

MATENANO

1.330FMX2
29COMUNANZASMERILLO365FMX2
30FABRIANOCERRETO D’ESI3.817ANX2O
31FABRIANOFABRIANO31.480ANX2O
32JESIAPIRO2.280MCX2
33JESICINGOLI10.352MCX2
34JESIPOGGIO SAN VICINO246MCX2
35MACERATAAPPIGNANO4.213MCX2
36MACERATACOLMURANO1.263MCX2
37MACERATACORRIDONIA15.430MCX2
38MACERATALORO PICENO2.401MCX2
39MACERATAMACERATA42.473MCX2
40MACERATAMOGLIANO4.696MCX2
41MACERATAMONTECASSIANO7.125MCX2
42MACERATAPETRIOLO1.998MCX2
43MACERATAPOLLENZA6.618MCX2
44MACERATASAN SEVERINO MARCHE12.726MCX2
45MACERATATREIA9.403MCX2
46MACERATAURBISAGLIA2.628MCX2
47MATELICAACQUACANINA121MCX2
48MATELICABOLOGNOLA142MCX2
49MATELICACAMERINO6.974MCX2
50MATELICACASTELRAIMONDO4.587MCX2
51MATELICAESANATOGLIA2.034MCX2
52MATELICAFIASTRA559MCX2
53MATELICAFIORDIMONTE202MCX2
54MATELICAFIUMINATA1.402MCX2
55MATELICAGAGLIOLE620MCX2
56MATELICAMATELICA9.981MCX2
57MATELICAMUCCIA915MCX1
58MATELICAPIEVEBOVIGLIANA866MCX2
59MATELICAPIORACO1.134MCX2
60MATELICASEFRO422MCX2
61MATELICASERRAVALLE DI CHIENTI1.070MCX1
62MONTEGIORGIOBELMONTE PICENO646FMX2
63MONTEGIORGIOFALERONE3.337FMX2
64MONTEGIORGIOFRANCAVILLA D’ETE964FMX2
65MONTEGIORGIOGROTTAZZOLINA3.398FMX2
66MONTEGIORGIOMAGLIANO DI TENNA1.452FMX2
67MONTEGIORGIOMASSA FERMANA963FMX2
68MONTEGIORGIOMONSAMPIETRO MORICO659FMX2
69MONTEGIORGIOMONTAPPONE1.682FMX2
70MONTEGIORGIOMONTE GIBERTO801FMX2
71MONTEGIORGIOMONTE SAN MARTINO765MCX2
72MONTEGIORGIOMONTE SAN PIETRANGELI2.458FMX2
73MONTEGIORGIOMONTE VIDON CORRADO731FMX2
74MONTEGIORGIOMONTEGIORGIO6.851FMX2
75MONTEGIORGIOMONTELEONE DI FERMO395FMX2
76MONTEGIORGIOMONTOTTONE979FMX2
77MONTEGIORGIOPENNA SAN GIOVANNI1.108MCX2
78MONTEGIORGIOPONZANO DI FERMO1.674FMX2
79MONTEGIORGIORAPAGNANO2.145FMX2
80MONTEGIORGIOSERVIGLIANO2.336FMX2
81MONTEGIORGIOTORRE SAN PATRIZIO2.048FMX2
82SAN BENEDETTO DEL

TRONTO

COSSIGNANO978APX2O
83SAN BENEDETTO DEL

TRONTO

MONSAMPOLO DEL TRONTO4.611APX2
84SAN BENEDETTO DEL

TRONTO

MONTEPRANDONE12.655APX2
85TOLENTINOBELFORTE DEL CHIENTI1.886MCX2
86TOLENTINOCALDAROLA1.823MCX2
87TOLENTINOCAMPOROTONDO DI

FIASTRONE

563MCX2
88TOLENTINOCESSAPALOMBO512MCX2
89TOLENTINOGUALDO815MCX2
90TOLENTINORIPE SAN GINESIO852MCX2
91TOLENTINOSAN GINESIO3.498MCX2
92TOLENTINOSANT’ANGELO IN PONTANO1.436MCX2
93TOLENTINOSARNANO3.264MCX2
94TOLENTINOSERRAPETRONA966MCX2
95TOLENTINOTOLENTINO20.069MCX2
96VISSOCASTELSANTANGELO SUL

NERA

281MCX1
97VISSOMONTE CAVALLO145MCX1
98VISSOPIEVE TORINA1.458MCX1
99VISSOUSSITA444MCX2
100VISSOVISSO1.107MCX1
TOTALE394.689

ALLEGATO 2: INTENSITA’ DI AIUTO

 

 

REGIME DI AIUTO APPLICABILE

 

 

TIPOLOGIA DELLE SPESE

INTENSITA’ DI AIUTO
MICRO E PICCOLEMEDIE
Aiuti a finalità regionale agli investimenti alle PMI (art. 14, Reg. 651/2014 e s.m.i.)

In questo caso il beneficiario dovrà dichiarare che non ha effettuato una delocalizzazione verso lo stabilimento in cui deve svolgersi l’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto, nei due anni precedenti la domanda di aiuto e si impegna a non farlo nei due anni successivi al completamento dell’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto.

A)  Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali e attrezzature, compresa la dotazione informatica,  spese per materiali, forniture e prodotti e locazione di immobili alle condizioni previste dal medesimo articolo 

 

 

 

 

30%

(investimenti effettuati nei comuni art. 107

3.c TFUE)

 

 

 

 

20%

(investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c TFUE)

Aiuti agli investimenti a favore delle PMI

(art. 17, Reg. 651/2014 e s.m.i.)

 

 

Ai sensi dell’articolo in questione, si evidenzia che “Se un membro della famiglia del proprietario originario, o un dipendente, rileva una piccola impresa, non si applica la condizione che prevede che gli attivi vengano acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente. La semplice acquisizione di quote di un’impresa non è considerata un investimento”

B)     Costi degli investimenti materiali: acquisto beni strumentali   e attrezzature, compresa la dotazione informatica, e per l’ampliamento e/o ammodernamento di immobili 

 

 

 

 

 

20%

 

 

 

 

 

 

10%

Aiuti all’innovazione a favore delle PMI (art. 28, Reg. 651/2014 e s.m.i.)C)       Spese per servizi di consulenza in materia di innovazione: consulenza e assistenza in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione protezione e sfruttamento di brevetti ed altri attivi immateriali

D)       Servizi di sostegno all’innovazione: ricerche di mercato, sistemi di etichettatura della qualità, test e certificazione al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti   e di sostegno all’innovazione

E)       Costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato, da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

50%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione (art. 29, Reg. 651/2014 e s.m.i.)F)        Spese di personale dipendente in organico

G)       Costi relativi alle quote di ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto

H)       Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto

50%
Aiuti alle PMI per servizi di consulenza

(art. 18, Reg. 651/2014 e s.m.i.)

I)      Altre spese per consulenze non riconducibili alle tipologie precedenti                                         50%
Aiuti intesi a compensare i sovracosti connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità (Art. 34, Reg. 651/2014  e s.m.i.)

Ai sensi dell’articolo in questione, si precisa che:

–                 le spese ammissibili sono riferite ai sovraccosti

 

–                 le spese riferite a tale articolo sono esentate dal rispetto del vincolo dell’effetto di incentivazione, pertanto possono essere ammesse anche quelle sostenute prima della data di presentazione della domanda di finanziamento (a partire dal

01/01/2018)

J)        Spese per l’adeguamento dei locali

K)       Costi relativi all’adeguamento o all’acquisto di attrezzature  o all’acquisto e alla validazione di software ad uso dei lavoratori con disabilità, ivi compresi gli ausili tecnologici adattati o di assistenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

100%

 OPPURE A SCELTA DEL BENEFICIARIO 
Reg. (UE) n. 1407 /2013 e s.m.i. (a titolo de minimis)L)     Le spese di cui ai precedenti punti da B a K 

70%