Por Piemonte, Sostenere programmi di investimento delle Imprese sui mercati stranieri

Tempistica: Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 27/12/2018 e fino ad esaurimento delle risorse

Territorio di riferimento: Regione Piemonte

Oggetto: Sostenere programmi di investimento finalizzati alla pianificazione, all’avvio, al consolidamento di percorsi di internazionalizzazione e all’incremento della competitività su mercati stranieri.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI, incluse:

  • MPMI neo costituite purché siano costituite tramite conferimento di ramo d’azienda o con almeno il 51% del capitale sociale detenuto da imprese consolidate;
  • cooperative di produzione e lavoro (ad esclusione delle Cooperative Sociali di servizi alla persona di cui alla tipologia A della l. 381/91″Disciplina delle società cooperative sociali”) aventi dimensione di MPMI;
  • consorzi di produzione, Società Consortili (aventi dimensione di MPMI e in quanto beneficiari diretti ed esclusivi dell’agevolazione), ad esclusione dei Consorzi di tutela e dei Consorzi di servizi;
    che al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
    1. Iscrizione al registro delle imprese e possesso di bilanci: il richiedente deve essere iscritto al registro delle imprese della Camera di Commercio da almeno 2 anni e possedere almeno 2 bilanci chiusi ed approvati; per le neo costituite verrà verificata la sola iscrizione al registro della Camera di Commercio;
    2. Assenza di procedure concorsuali e di procedimenti volti alla loro dichiarazione ed assenza di liquidazione volontaria;
    3. Codice ATECO delle imprese: la sede destinataria dell’investimento deve avere un codice ATECO 2007 primario compreso in uno dei settori ammessi dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 il quale esclude dal suo campo di applicazione.

Progetti finanziabili: Sono ammissibili progetti di investimento destinati ad avviare, qualificare e consolidare la presenza dell’impresa sui mercati internazionali.
In particolare, sono finanziabili le iniziative che permettano all’impresa di proporsi sui mercati esteri con un’offerta ed una presenza più competitive, di conferire maggior valore aggiunto ai prodotti e ai servizi proposti sui mercati esteri, di strutturarsi ed acquisire esperienza sui mercati esteri. Gli interventi ammissibili, pertanto, possono riguardare:

  • Preparazione al processo di internazionalizzazione:
    – modifica, adeguamento, miglioramento dei prodotti e del processo produttivo funzionali all’introduzione dei propri prodotti su un nuovo mercato estero o al soddisfacimento dei maggiori volumi di produzione richiesti da un mercato estero già servito;
    – rafforzamento delle competenze aziendali attraverso l’acquisizione di tecnologia e know how esterni (ad esempio tramite l’acquisizione di brevetti e proprietà intellettuale, ecc);
    – supporto consulenziale necessario per affrontare i mercati esteri (ad esempio supporto di temporary manager);
    – rafforzamento delle competenze aziendali, sia direttamente riferite all’attività di commercializzazione sui mercati esteri (ad esempio competenze normative, legali o commerciali), sia riferite ad aspetti tecnici di prodotto e/o di processo, funzionali alla commercializzazione sui paesi esteri (ad esempio modifiche tecniche del prodotto, compatibilità tecnica con i mercati di destinazione);
    – adeguamento degli strumenti di comunicazione e promozionali dell’impresa per i mercati obiettivo (sito web,brochure, catalogo, traduzioni, promozione su portali settoriali).
  • Internazionalizzazione dell’impresa, ingresso su nuovi mercati:
    – Analisi del mercato, approfondimenti legali, normativi e fiscali, studi di settore e ricerche di mercato, consulenza su tematiche doganali, trasporti e logistica su uno o più mercati specificamente individuati;
  • – ricerche di importatori, distributori, clienti finali (attraverso un supporto consulenziale esterno all’azienda);
    – iscrizioni a piattaforme internazionali on-line per la promozione all’estero e a portali di e-commerce anche attraverso strumenti di digital economy;
    – partecipazione a gare e tender internazionali;
    – studi o servizi di consulenza necessari per il lancio di nuovi prodotti oppure per il lancio di prodotti già esistenti su un nuovo mercato, in un altro stato membro o paese terzo;
    – partecipazione a fiere.
  • Radicamento dell’impresa sui mercati esteri:
    – Preparazione di investimenti diretti all’estero, anche in joint venture (studi di fattibilità, consulenze legali, ricerca location e personale, ecc.).

L’ importo minimo di progetto è pari a € 50.000,00

Por Piemonte, Sostenere programmi di investimento finalizzati alla pianificazione, all’avvio, al consolidamento  delle Imprese

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

1) acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, strumentali al progetto di internazionalizzazione, nel limite del 40% delle spese ammissibili;

2) installazione e posa in opera degli impianti ivi incluse le opere murarie (a titolo di esempio le opere elettriche ed idrauliche) di esclusivo asservimento degli impianti/macchinari oggetto di finanziamento, nel limite del 20% degli investimenti ammessi di cui al precedente punto 1;

3) acquisto di licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto di internazionalizzazione;

4) costi per la partecipazione ad eventi fieristici all’estero nel limite del 20% delle spese ammissibili;

5) servizi di consulenza e servizi equivalenti, utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di internazionalizzazione, nel limite del 50 % delle spese ammissibili. Tali servizi devono essere acquisiti da fonti esterne a prezzi di mercato, nell’ambito di un’operazione che non comporti elementi di collusione.;

6) Realizzazione di iniziative di tipo promozionale/commerciale a valenza internazionale;

7) Adozione strumenti di digital economy.

Retroattività: No. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione del prestito agevolato.

Agevolazioni: L’agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche:
• 70% fondi pubblici, a tasso zero (con un limite massimo di € 700.000);
• 30% fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A.
• Durata 60 mesi di cui eventualmente 6 di preammortamento;
• Rimborso con rate trimestrali posticipate.

Regime di aiuto: de minimis

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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