Calabria: Nuovi Fondi  per i marchi agro-alimentari di eccellenza

Tempistica: Le domande devono essere presentate entro il 15/12/2018

Territorio di riferimento: Il sostegno è riconosciuto per le attività che si svolgono in Italia e in altri Paesi dell’UE.
I prodotti agricoli ed alimentari di qualità ammessi a partecipare devono essere ottenuti nel territorio della Regione Calabria.

Oggetto: L’intervento mira a sostenere associazioni di produttori coinvolti nella produzione del medesimo prodotto riconosciuto da regimi di qualità elencati all’articolo 16 (1) (a) e (b) del Reg. (UE) 1305/2013, per la realizzazione di azioni di informazione e promozione sui mercati interni al fine di promuovere, anche con azioni dirette verso i consumatori, l’acquisto ed il consumo di prodotti agricoli ed alimentari tutelati dai regimi di qualità dell’Unione ovvero da regimi di qualità riconosciuti dagli Stati membri.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda associazioni di produttori, organismi che riuniscono operatori attivi in uno o più dei regimi di qualità previsti dall’articolo 16, paragrafo 1, lett. a) e b), del Reg. (UE) n.1305/2013.
Nello specifico:
– Per i prodotti agricoli ed alimentari di qualità a marchio DOP/IGP, associazioni di produttori costituite in una delle forme previste dalla legge in partenariato con i Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) dei prodotti agricoli e alimentari. I consorzi di tutela sono quelli riconosciuti ai sensi dell’art. 14 della Legge 526/99.
-Per i prodotti biologici, i prodotti di montagna ed i prodotti relativi a regimi di qualità nazionali, associazioni di produttori, con sede nella regione Calabria, costituite in una delle forme previste dalla legge.

Comparti ammissibili

Comparto Zootecnico:

  • salumi di Calabria DOP (salsiccia, sopressata, pancetta e capocollo);
  • caciocavallo silano DOP;
  • pecorino crotonese DOP.

Comparto Ortofrutta

  • clementine di Calabria IGP, cipolla rossa di Tropea Calabria IGP, patate della Sila IGP, limone di Rocca Imperiale IGP, anche biologici.

Altri prodotti di qualità oggetto dell’ intervento sono:

  • olio essenziale di bergamotto DOP;
  • fichi di Cosenza DOP;
  • liquirizia di Calabria DOP;
  • torrone di bagnara IGP;
  • altri prodotti certificati con metodo biologico ai sensi del Regolamento CE n. 834/07, diversi da quelli sopra elencati.

Per quanto attiene i comparti olio e vino gli stessi, in quanto ritenuti settori strategici per l’economia agricola regionale, saranno aggetto di specifici bandi.

Progetti finanziabili: Nell’ambito del piano di informazione e promozione possono essere previste le seguenti azioni di informazione e promozione:
– l’organizzazione di attività promozionali da svolgersi presso i punti vendita e della distribuzione organizzata (supermercati, ipermercati) e nel canale Ho.Re.Ca.;
– l’organizzazione di incontri e workshop con operatori economici, giornalisti ed esperti di settore, da svolgersi anche presso le aziende.
– l’organizzazione e/o la partecipazione a manifestazioni e la realizzazione di esposizioni temporanee di prodotti;
– la diffusione di conoscenze scientifiche e tecniche sui prodotti di qualità attraverso strumenti cartacei o multimediali;
– la realizzazione di campagne pubblicitarie.
In particolare, le azioni sopra elencate devono essere orientate alla informazione e promozione relative ai prodotti di qualità sui mercati nazionali e/o dei Paesi dell’UE.
Le azioni di informazione e promozione devono:

  • essere progettate per indurre i consumatori ad acquistare i prodotti che rientrano nei regimi di qualità dei prodotti agricoli e dei prodotti alimentari;
  • attirare l’attenzione sulle specifiche caratteristiche o vantaggi dei prodotti in questione, in particolare la qualità, i metodi di produzione specifici, gli standard elevati di benessere degli animali ed il rispetto per l’ambiente legati al sistema di qualità di cui trattasi.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) elaborazione del piano triennale di informazione e promozione e creazione dell’immagine coordinata da utilizzare per tutte le azioni e per l’intero periodo di attuazione del piano di informazione e promozione;
b) quote di iscrizione a fiere e manifestazioni;
c) affitto e manutenzione dello spazio espositivo; affitto sale per l’organizzazione attività extrafieristiche;
d) acquisto di arredi e attrezzature per l’allestimento degli spazi espositivi da utilizzare per tutte le fiere e per l’intero periodo di attuazione del piano di informazione e promozione. In caso di acquisto, la spesa imputabile è pari alla quota di ammortamento del bene per la durata del progetto, proporzionata alla percentuale del suo utilizzo nelle attività di progetto. Per il calcolo della quota di ammortamento si rimanda alle aliquote fiscali ed ai parametri di ammortamento vigenti. In alternativa, arredi ed attrezzature possono essere noleggiati;
e) elaborazione testi, traduzione e stampa di prodotti cartacei e multimediali; produzione di immagini fotografiche e video; cartellonistica; gadget; elaborazione, pubblicazione e diffusione volantini promozionali per la GDO; realizzazione, sviluppo e pubblicazione di siti web;
f) acquisto spazi e servizi pubblicitari e pubbli-redazionali su internet, carta stampata, tv e radio e volantoni promozionali della CDO;
g) compensi ed eventuali rimborsi spese di viaggio, vitto e alloggio per interpreti, hostess, sommelier, ufficio stampa ed altri prestatori di servizi qualificati;
h) costi di spedizione dei prodotti e del materiale promozionale;
i) spese di viaggio, vitto e alloggio del personale del soggetto proponente per lo svolgimento delle attività e degli operatori di settore invitati presso l’azienda per specifiche attività di incoming;
j) spese per il personale del soggetto gestore e dei partner di progetto per lo svolgimento delle attività esterne previste dal progetto;
k) spese per la remunerazione del prodotto che è oggetto dell’attività promozionale, per un importo massimo pari al 20% del totale delle spese ammissibili, purché tali prodotti siano forniti dal proponente o da altri soggetti partecipanti al progetto al prezzo di vendita in azienda;
l) spese di gestione per il coordinamento e l’organizzazione delle attività entro il limite massimo del 5% dell’importo totale della spesa ammissibile.

Spese non ammissibili: Non saranno ritenute ammissibili le spese riferibili a:

  • costi interni di personale, ad eccezione di quelli eventualmente compresi tra le spese di gestione, entro i limiti previsti da questa voce;
  • spese relative alla “dotazione” obbligatoria per la commercializzazione del prodotto;
  • catering e cene di gala.

Retroattività: No

Agevolazioni:
Tipologia di agevolazione: contributo in conto capitale
Intensità di agevolazione: 70% delle spese ammissibili
Il contributo pubblico massimo ammissibile per ciascun piano triennale dei comparti strategici è differenziata secondo la seguente modalità:

ProdottoContributo pubblico maxammissibile per progetto annuale (max un triennio)
Salumi di Calabria DOP (salsiccia,soppressata, pancetta e capocollo) € 350,00
Caciocavallo DOP€ 350,00
Pecorino crotonese DOP€ 350,00
Clementine di Calabria IGP€ 350,00
Cipolla rossa di Tropea IGP€ 350,00
Patate della Sila IGP€ 350,00
Liquirizia di Calabria DOP€ 350,00
Fichi di Cosenza DOP€ 200,00
Olio essenziale di bergamotto DOP€ 200,00
Torrone di Bagnara IGP€ 200,00
Limone di Rocca imperiale IGP€ 200,00
 Prodotti certificati con il metodo biologico ai sensi del Regolamento CE n. 834/07 diversi dai prodotti sopra indicati e non rientranti nei settori olio e vino;Contributo pubblico max ammissibile per progetto annuale: € 200,00.Periodo massimo di finanziamento per progetto: 3 anni.

Dotazione                     finanziaria complessiva per ogni anno:

€ 1.000.000

Documentazione:

  • Copia dello Statuto per le Associazioni già costituite o bozza per le costituende;
  • Per le aggregazioni non ancora costituite: richieste di adesione al soggetto proponente (ATI/ATS/Rete di imprese, ecc.) con delega al capofila;
  • Preventivi di spesa.

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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