EMILIA ROMAGNA,FONDI REGIONALI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO

Tempistica: Le domande potranno essere presentate a decorrere dalla data di apertura dello specifico modulo sul Sistema Informativo AGrea (SIAG) che verrà comunicata sul sito dell’Agenzia ed entro le ore 13.00.00 del 14/02/2019.

Territorio di riferimento: Regione Emilia Romagna – Aree indicate al seguente indirizzo “http://agricoltura.regione.emiliaromagna.it/psr-2014-2020/temi/tipi-di operazioni/5-1-01-investimenti-in-azioni-diprevenzione-volte-a-ridurre-le-conseguenze-delle-calamita-naturali-avversita-climatiche.” L’intervento di tutela potrà ricadere anche in parte esternamente a tali aree, laddove sia comunque tecnicamente dimostrata la sua efficacia al raggiungimento dell’obbiettivo.

Oggetto: Sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda:

  • Imprese agricole che intervengono individualmente a tutela del proprio potenziale produttivo agricolo;
  • Imprese agricole che intervengono presentando un progetto collettivo riguardante la tutela del proprio potenziale produttivo agricolo e che partecipano ad un raggruppamento temporaneo di imprese.
  • Enti pubblici o enti pubblici economici, ove sia dimostrato il nesso dell’intervento con la prevenzione di danni al potenziale produttivo agricolo.

Le imprese agricole che intervengono a titolo individuale o che partecipano ad un progetto collettivo, al momento della presentazione della domanda di sostegno devono inoltre soddisfare le seguenti ulteriori condizioni:

  • essere iscritte alla CCIAA (quale impresa agricola), fatti salvi i casi di esonero previsti dalla legge;
  • in caso di impresa operante nel settore lattiero-caseario, risultare in regola con eventuali pagamenti dovuti per adesione alla rateizzazione o di imputazione di prelievo;
  • avere un Piano colturale depositato e validato per l’annata agraria 2018.

Progetti finanziabili: Il Progetto di Intervento (PI) deve essere finalizzato a prevenire danni che potrebbero essere provocati da fenomeni di dissesto idrogeologico al potenziale produttivo agricolo ricadente in aree interessate da frane attive o quiescenti individuate dalla Carta Inventario delle frane della Regione Emilia-Romagna, a cui è stata aggiunta una fascia di possibile evoluzione per le frane attive dell’ampiezza di 30 m. Progetti prioritari:

  • progetti volti a salvaguardare elementi di potenziale produttivo maggiormente significativi;
  • progetti a tutela di potenziale produttivo agricolo ricadente in zona svantaggiata;
  • progetti a tutela di potenziale produttivo agricolo ricadente in aree interne;
  • progetti a tutela di potenziale produttivo di aziende condotte da giovani agricoltori secondo la definizione del Reg. (UE) 1305/2013, che presentano la domanda di sostegno entro i primi 5 anni dall’insediamento.

Investimento ammissibile: compreso tra 5.000,00 € e 150.000,00 €.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • realizzazione di opere di regimazione idraulico-forestale (in acque non demaniali) prevalentemente con tecniche di ingegneria naturalistica o di bioingegneria forestale (briglie, traverse, muretti, palificate, gradonate, terrazzamenti, ecc.);
  • drenaggio di acque superficiali (canalizzazioni, pozzetti, ecc.);
  • spese tecniche generali, come onorari di professionisti o consulenti, in misura non superiore al 10% dell’importo ammissibile

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità agevolazione:

  • 80% del costo dell’investimento ammissibile per interventi di prevenzione realizzati da singole imprese agricole;
  • 100% del costo dell’investimento ammissibile per interventi di prevenzione realizzati da più imprese agricole che presentano un progetto collettivo o da un Ente pubblico.

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.