Psr Lombardia: trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli
Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 04/03/2019
Territorio di riferimento: Regione Lombardia
Oggetto: Stimolare la competitività del settore agricolo e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le imprese che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Progetti finanziabili: Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti voci di spesa:
- la costruzione o il miglioramento di immobili connessi all’attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, anche finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica;
- l’acquisto di immobili, al netto degli impianti e delle attrezzature mobili di pertinenza, finalizzato al miglioramento e alla trasformazione degli immobili, compreso il miglioramento dell’efficienza energetica;
- l’acquisto di nuovi impianti e macchinari, anche finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica;
- l’acquisizione di nuove apparecchiature e strumentazioni informatiche direttamente connesse agli investimenti finanziati, anche finalizzata al miglioramento dell’efficienza energetica.
Per l’acquisto di immobili devono essere rispettate le seguenti condizioni:
- l’immobile deve essere già esistente e non aver fruito, nel corso dei dieci anni precedenti alla presentazione della domanda, di un finanziamento pubblico;
- l’immobile non può essere acquisito da società associate o controllate dal richiedente, da coniugi, conviventi, parenti e affini fino al secondo grado del richiedente e dei soci dello stesso (per le s.p.a. con partecipazione superiore al 10%);
- l’importo richiesto per l’acquisto dell’immobile non sia superiore al valore di 1 milione di euro e comunque non superiore al 30% della spesa globale dell’investimento;
- presentazione di un’attestazione di un tecnico qualificato indipendente iscritto ad albo professionale, con cui si dimostri che il prezzo di acquisto non sia superiore al valore di mercato e la conformità dell’immobile alla normativa urbanistica vigente.
LIMITI ED ESCLUSIONI
- COMPARTO VINICOLO: Sono ammissibili esclusivamente investimenti per un importo superiore a 200.000,00 euro. Sono ammessi esclusivamente investimenti riguardanti le strutture di trasformazione ubicate nelle zone di produzione della materia prima trasformata.
- COMPARTO ORTOFRUTTA: Gli investimenti proposti da Organizzazioni dei Produttori sono ammissibili esclusivamente per un importo superiore a 400.000,00 euro.
- COMPARTO OLIO DI OLIVA: Sono ammessi esclusivamente investimenti riguardanti le strutture di trasformazione ubicate nelle zone di produzione della materia prima trasformata.
Psr Lombardia, agevolazioni nel settore agricolo
Spese ammissibili: Sono ammissibili tutte le spese inerenti la realizzazione degli interventi previsti al riquadro precedente.
Sono inoltre ammissibili:
- le spese generali per la progettazione, la direzione dei lavori e la certificazione degli impianti;
- le spese inerenti all’obbligo di informare e sensibilizzare il pubblico sugli interventi finanziati dal FEASR;
- le spese per la costituzione di polizze fideiussorie.
SOGLIA MINIMA E MASSIMALI DI SPESA
Per ogni beneficiario, il massimale di spesa ammissibile ad agevolazione è pari a:
- euro 7.000.000 per domanda;
- euro 15.000.000 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.
La spesa minima ammissibile è pari a euro 1.000.000 per le imprese ubicate in aree svantaggiate di montagna e a euro 2.500.000 per le imprese ubicate nelle altre aree.
Retroattività: Gli interventi devono essere iniziati e sostenuti dopo la data di protocollazione della domanda.
Agevolazioni: Ai beneficiari è concessa un’agevolazione che copre il 100% del piano di spesa complessivo ammesso e consiste in:
- una sovvenzione in conto capitale, pari al 20% del piano di spesa complessivo ammesso;
- un finanziamento agevolato che copre l’80% del piano di spesa complessivo ammesso, erogato per il 40% a valere su risorse del Fondo Credito (istituito con d.g.r. n. X/5016 del 11/04/2016) e per il 60% a valere su risorse dell’Intermediario Finanziario Convenzionato (identificato dal beneficiario in fase di presentazione della domanda). Il beneficiario deve stipulare un contratto di finanziamento con Finlombarda, per il finanziamento a valere sul Fondo Credito, e un contratto di finanziamento con l’Intermediario Finanziario Convenzionato, per il finanziamento a valere sulle risorse dell’Intermediario Finanziario Convenzionato, alle condizioni previste nella Convenzione stipulata tra l’Intermediario Finanziario Convenzionato stesso e Finlombarda SpA.
AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
L’intensità di aiuto complessiva massima concedibile, quantificata in Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), è pari al 30% ed è calcolata nel modo seguente:
- 20% correlato al contributo in conto capitale, espresso come percentuale del valore dell’aiuto sul totale delle spese ammesse ad agevolazione;
- 10% correlato alla concessione del Finanziamento a valere sul Fondo Credito, espresso come percentuale dell’importo dell’aiuto -calcolato come il valore attualizzato, per l’intera durata del Finanziamento, della differenza tra il tasso di mercato ed il tasso effettivamente praticato al beneficiario – sul totale delle spese ammesse ad agevolazione.
Qualora l’ESL complessivo ecceda il massimale del 30%, la domanda non sarà ammessa ad agevolazione.
Documentazione:
- Visura camerale aggiornata
- Preventivi di spesa
La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.
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