Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 23/11/2018

Territorio di riferimento: Regione Veneto – Provincia Vicenza

Oggetto: Promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le MPMI che rispondano ai seguenti requisiti:

  • Sede legale e/o operativa in provincia di Vicenza;
  • sono iscritte e risultano attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Vicenza.

Progetti finanziabili: Gli interventi ammessi a contributo riguardano:
a) percorsi formativi: il percorso formativo dovrà avere una durata minima di 40 ore, limitatamente alle tecnologie di cui al punto a.1) dell’Allegato 1 . Ai fini dell’erogazione del voucher il destinatario dovrà frequentare almeno l’80% del monte ore complessivo. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal Registro delle Imprese o dal libro unico del lavoro;
b) servizi di consulenza: i servizi di consulenza devono essere relativi alle tecnologie di cui ai punti a.1) e a.2) dell’Allegato 1 a condizione che essi prevedano l’elaborazione di un “Piano di innovazione digitale” in cui dovrà essere previsto l’impiego di almeno una delle tecnologie ricadenti nel punto a.1). In sede di rendicontazione dovrà essere allegata una relazione finale illustrativa dell’attività svolta e dei risultati conseguiti con una sintesi del “Piano di innovazione digitale”.
Le attività di formazione possono essere fornite da: 1) soggetti di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0 come definito dal Ministro dello Sviluppo Economico (DIH-Digital Innovation Hub, ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, Competence center); 2) Agenzie formative accreditate dalle Regioni; 3) Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR; 4) Centri per l’Innovazione e Laboratori di Ricerca accreditati dalla Regione del Veneto; 4) Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22 maggio; 5) Imprese fornitrici di tecnologie di cui ai punti a.1) e a.2) dell’allegato 1, il cui nominativo sia riconducibile alla fattura di acquisto del bene e/o aziende costruttrici.

Spese ammissibili: Sono ammesse a contributo le spese riguardanti:
a) la partecipazione al percorso formativo di cui al presente Bando (frequenza di almeno l’80% del monte ore complessivo). Sono escluse le spese di trasporto, vitto, alloggio, etc…..;
b) spese di consulenza e assistenza in tema di supporto al digitale, all’innovazione, alle nuove competenze e tecnologie digitali e devono essere finalizzate alla stesura di un piano di innovazione digitale.
I servizi di consulenza non devono essere continuativi o periodici e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa.
Limite inferiore di spesa: € 1.000,00
Limite superiore di spesa: € 10.000,00

Retroattività: Sono ammesse a contributo le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda fino al 31 luglio 2019.

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili
Importo minimo concedibile: € 500,00
Importo massimo concedibile: € 5.000,00

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

ALLEGATO 1 – AMBITI TECNOLOGICI AGEVOLABILI

a.1) Utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente: – Soluzioni per la manifattura avanzata – Manifattura additiva – Realtà aumentata e virtual reality – Simulazione – Integrazione verticale e orizzontale – Industrial Internet e IoT – Cloud – Cybersicurezza e business continuity – Big Data e Analytics

a.2) Utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al punto a.1), limitatamente ai servizi di consulenza e secondo quanto descritto nel “Piano di innovazione digitale”, tra le quali: – Servizi Digitali della Camera di Commercio (esempio: il cassetto dell’imprenditore, libri digitali, CNS, SPID, fatturazione elettronica, SUAP) – Web App, API – Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet – Georeferenziazione e GIS – Sistemi di monitoraggio e telesorveglianza di collegati a processi produttivi – CRM – ERP – Digital Signage – Sistemi di e-commerce – Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet, fintech