AIUTI PREVISTI NEL DECRETO MAGGIO 2020

Il Governo sta studiando ulteriori provvedimenti per aiutare chi rischia di non risollevarsi più dalla crisi: nel decreto di maggio, dunque, sarà previsto un intervento su bollette e affitti, aiuti a fondo perduto in base alle vendite e modulati in base alle perdite di fatturato. Per le imprese più grandi, invece, si pensa alla ricapitalizzazione.

Nel maxi decreto da 55 miliardi di euro, di prossima uscita, si ipotizzando contributi diretti a fondo perduto per chi ha sotto i 5 milioni di fatturato annuo, tra cui artigiani, commercianti, piccoli imprenditori.

Per le medie e grandi  imprese, invece, si pensa a ricapitalizzare con l’intervento di Cassa depositi e prestiti e un fondo ad hoc di circa 50 miliardi: un ingresso nel capitale che sarebbe temporaneo e non si tradurrebbe in una nazionalizzazione.

Il Governo sottolinea l’importanza di rendere più forti gli interventi per le imprese e più rapidi gli aiuti economici.

Il Fondo di garanzia per i prestiti alle PMI sarà rifinanziato con altri 4 miliardi di euro e si studiano sgravi ad hoc per gli investimenti post Covid-19 di ristoranti, bar, alberghi e spiagge. Previste, poi, misure come lo sblocco di 12 miliardi per i pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione e la stabilizzazione per altri 3 anni di Industria 4.0.  Si sta, inoltre, intervenendo  su affitti e bollette commerciali, oltre che sugli incentivi sisma ed eco-bonus per far ripartire l’edilizia.

Sulla base di queste premesse, dunque, nel nuovo decreto legge saranno inseriti i seguenti interventi:

  • misure a sostegno delle imprese sotto forma di contributi a fondo perduto, di sostegno alla capitalizzazione, agli investimenti e all’innovazione;
  • integrale ristoro del costo sostenuto per gli affitti per tutte le imprese, di tutte le categorie e di tutte le dimensioni, che abbiano avuto un calo del fatturato durante l’emergenza;
  • sospensione della Tosap (tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche), per garantire il maggiore spazio richiesto per il distanziamento sociale;
  • significativo rafforzamento delle agevolazioni ecobonus e sismabonus, per le quali è stato previsto di elevare le percentuali delle detrazioni e si potrà usufruire immediatamente dello sconto fiscale con lo sconto in fattura e lo sconto del credito;
  • finanziamento con altri 4 miliardi di euro del Fondo centrale di garanzia per assicurare liquidità alle imprese colpite dalle conseguente del lockdown dovuto al Covid-19;
  • intervento sulle bollette dell’energia elettrica, attraverso l’abbattimento degli oneri di sistema. Il calo delle bollette dovrebbe essere pari a 600 milioni di euro per tre mesi in favore delle utenze commerciali;
  • il Governo, infine, prevede un pacchetto di misure da 500 milioni di euro per le startup innovative, ed intende confermare il pacchetto misure Industria 4.0 per 3 anni.