Contributi a fondo perduto Apicoltura: opportunità nel Lazio
Tempistica: Le domande possono essere presentate entro le ore 23:59 del 13/01/2020
Territorio di riferimento: Regione Lazio
Oggetto: Sostenere il ripopolamento del patrimonio apicolo laziale.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda gli apicoltori, in forma singola o associata, che:
· siano in possesso di partita IVA;
· siano iscritti alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura, nell’apposita sezione per le imprese agricole;
· siano in possesso sia del codice aziendale rilasciato dalla AUSL di appartenenza a seguito della iscrizione all’Anagrafe Apistica che della denuncia degli alveari;
· conducano almeno n. 5 alveari.
Progetti finanziabili / Spese ammissibili
Sono finanziabili i progetti volti a favorire il ripopolamento del patrimonio apistico regionale, lo sviluppo e la specializzazione dell’attività di allevamento, selezione miglioramento genetico e moltiplicazione delle api regine, degli sciami e delle famiglie di api, sostenendo la diffusione e la presenza dell’Apis mellifera ligustica.
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di:
· sciami almeno su 5 favi di Apis mellifera Ligustica;
· api regine di Apis mellifera Ligustica;
· attrezzature e materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione.
Gli sciami (nuclei, famiglie) e le api regine sono ammessi a contributo a condizione che, al momento dell’acquisto, siano corredate da certificazione di idoneità sanitaria, rilasciata dai Servizi veterinari delle ASL di provenienza e da certificazione rilasciata dal CRA-API o dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, ente accreditato per l’analisi morfometrica secondo il sistema qualità UNI CEI EN ISO/IEC 17025, attestante l’appartenenza delle api al tipo genetico sopra riportato (Apis mellifera Ligustica).
LIMITE MASSIMO DI SPESA:
· € 90,00 per ciascun sciame su 5 favi di Apis mellifera Ligustica;
· € 15,00 per ciascuna ape regina di Apis mellifera Ligustica.
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 60% delle spese ammissibili