Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 07/12/2018
Territorio di riferimento: Regione Lazio – Provincia Frosinone
Oggetto: Favorire l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali del Piano Industria 4.0.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese di qualunque settore, aventi sede legale e/o unità locali produttive nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone.
Progetti finanziabili: Si intendono finanziare le seguenti misure di innovazione tecnologica I4.0:
− Misura A – Progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie indicate di seguito i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese;
− Misura B – Domande di contributo finalizzate all’introduzione delle tecnologie indicate di seguito, presentate da singole imprese.
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 sono:
− Elenco 1:
- soluzioni per la manifattura avanzata
- manifattura additiva
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
- simulazione
- integrazione verticale e orizzontale
- Industrial Internet e IoT
- cloud
- cybersicurezza e business continuity
- Big data e analytics
- Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
- Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).
− Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1, LIMITATAMENTE AI SEVIZI DI CONSULENZA:
- sistemi di e-commerce
- sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
- sistemi EDI, electronic data interchange
- geolocalizzazione
- tecnologie per l’in-store customer experience
- system integration applicata all’automazione dei processi.
Spese ammissibili: Sono ammissibili, per entrambe le Misure, le spese:
- per servizi di consulenza da sostenere in modo obbligatorio, relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste e. Il servizio può prevedere anche un’attività di formazione specialistica, erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi o tramite soggetto individuato dal fornitore principale stesso (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda). Le spese per formazione sono ammissibili esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dall’Elenco 1;
- per l’acquisto di beni e servizi nel limite massimo del 70% del totale complessivo del progetto, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.
A titolo esemplificativo il riferimento è alle seguenti spese:
– acquisto di connettività dedicata;
– acquisto di licenze software;
– acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS (compreso le spese di canone, per la durata massima di 24 mesi dalla data di assegnazione del contributo);
– acquisto di servizi di system integration applicativa;
– acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;
– acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali; acquisti di tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale;
– acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).
Sono ammissibili solo i costi direttamente relativi alla fornitura dei beni e servizi di consulenza o formazione previsti dal presente Bando, con esclusione delle spese di trasporto, vitto e alloggio, comunicazione e spese generali sostenute dalle imprese beneficiarie dei voucher.
I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:
– assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
– in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
– formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.
Limite minimo di spesa:
– Misura A: € 3.000,00
– Misura B: € 3.000,00
Non è previsto un tetto massimo di spesa.
Retroattività: Tutte le spese devono essere sostenute dal 1/07/2018 al 30/06/2019
Agevolazioni: Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher.
I voucher avranno un importo massimo:
– di euro 10.000,00 per la Misura A (oltre la premialità relativa al rating di legalità), con un tetto massimo di euro 50.000,00 per ogni progetto, da ripartire proporzionalmente tra le imprese partecipanti in relazione alle spese ammissibili di ogni impresa;
– di euro 8.000,00 per la Misura B (oltre la premialità relativa al rating di legalità).
Regime di aiuti: de minimis.
Documentazione:
- Visura camerale aggiornata
- Preventivi/fatture di spesa
La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.