La Regione Lombardia ha individuato 4 Aree Interne, caratterizzate da isolamento geografico, calo demografico e bassi livelli nell’offerta di servizi essenziali di cittadinanza, con l’obiettivo di favorire una loro rivitalizzazione, al fine di aumentarne l’attrattività e fermare il processo di progressivo spopolamento, puntando ad un’economia di valorizzazione locale
L’obiettivo dell’azione regionale è quello di rivitalizzare le Aree Interne, agendo sui seguenti ambiti di intervento:

• Tutela del territorio e delle comunità locali;
• Valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile;
• Sistemi agro alimentari;
• Risparmio energetico e filiere locali di energia rinnovabile;
• Saper fare e artigianato.

La strategia nel suo complesso prevede un approccio integrato allo sviluppo locale che si prefigge il sostegno allo sviluppo e i servizi locali quale prima condizione di crescita dei territori. Comuni, Regione ed Amministrazioni centrali definiscono una strategia coordinata ed integrata di sviluppo basata su Politiche Ordinarie, anche in gestione associata, e su precisi ambiti di intervento.

La strategia è integrata e coinvolge tutte le fonti di finanziamento comunitario (FESR, FSE e FEASR) oltre a una parte di risorse nazionali e richiede un forte coordinamento tra politiche ordinarie e la Programmazione Comunitaria garantendo in particolare l’erogazione di risorse sui servizi essenziali di cittadinanza, per permettere la permanenza delle popolazioni sul territorio (oltre a risorse comunitarie anche risorse ordinarie

Sostegno alle startup di impresa nelle aree interne

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 12,00 del 16/09/2019 fino alle ore 17,00 del 10/12/2019
Territorio di riferimento: Regione Lombardia – Area Interna “Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese” *

Oggetto: Sostenere iniziative di start-up di impresa nei territori dell’Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 80.000,00

Regime di aiuto: de miminis