RESTYLING PER I BONUS SUD, SISMA E ZONE ECONOMICHE SPECIALI
Dal 25 settembre sono cambiati i modelli per comunicare la fruizione di alcuni crediti d’imposta. Il formulario, approvato con provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 09/08/2019, dovrà essere utilizzato per la richiesta dei seguenti crediti d’imposta:
- CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO
Il bonus spetta in misura percentuale sugli investimenti fino ad un limite di 15 milioni di euro. In particolare, è stato introdotto per gli anni dal 2016 al 2019, un credito d’imposta a favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
L’intensità massima dell’agevolazione è del 20% per le piccole imprese, del 15% per le medie e del 10% per le grandi. Il credito è cumulabile con gli altri aiuti di stato e con gli aiuti de minimis, nel limite dell’intensità o dell’importo di aiuti più elevati consentiti dalla Normativa Europea.
- CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI NEI COMUNI DEL CENTRO ITALIA COLPITI DAL SISMA A FAR DATA DEL 24 AGOSTO 2016
L’agevolazione è rivolta alle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpite dagli eventi sismici. Il credito d’imposta spetta, fino al 31 dicembre 2019, nella misura del 25% per le grandi imprese, del 35% per le medie imprese e del 45% per le piccole imprese.
- CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI NELLE ZONE ECONOMICHE SPECIALI
I benefici fiscali spettano alle imprese, già esistenti e di nuova istituzione, che avviano un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti nella Zona Economica Speciale (Zes).
È stata modificata la portata del credito d’imposta per le imprese del Mezzogiorno:
- proroga fino al 31 dicembre 2020 della possibilità di usufruire dell’agevolazione;
- elevato a 50 milioni l’ammontare massimo del costo complessivo dei beni acquisiti, per ciascun progetto di investimento, al quale è commisurato il credito d’imposta.