La carenza di alloggi per studenti universitari, soprattutto nelle città sede di ateneo e nelle aree metropolitane, è diventata uno dei principali fattori che incidono sul diritto allo studio e sulla mobilità “fuori sede”. In questo contesto si inserisce il Nuovo Bando PNRR per studentati pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nell’ambito del “Fondo per gli alloggi destinati agli studenti” (Missione 4, Componente 1, Investimento 5 – “Student Housing Fund”), finanziato da NextGenerationEU

Soggetti beneficiari:

  • soggetti pubblici (ad esempio università, enti per il diritto allo studio, enti locali)
  • soggetti privati (imprese, fondazioni, enti religiosi, persone fisiche).
  • gestori (o promittenti tali) di alloggi/residenze per studenti della formazione superiore, nel rispetto dei requisiti soggettivi e delle verifiche previste (anche in ambito antiriciclaggio, antimafia e regolarità).

Progetti finanziabili: non è un rimborso delle spese di costruzione/ristrutturazione, perché gli oneri connessi alla realizzazione degli alloggi restano a carico dei soggetti beneficiari.

L’intervento pubblico, invece, è strutturato come contributo a fondo perduto che copre una parte dei proventi da locazione nei primi 3 anni di gestione, riconosciuto solo a valle della realizzazione e della messa a disposizione dei posti letto.

Ogni domanda deve riguardare un’unica residenza e prevedere almeno 18 nuovi posti letto; inoltre la residenza deve essere situata in comuni sede di ateneo o aree limitrofe (nel comunicato CDP si richiama anche il perimetro dei capoluoghi sede di ateneo e aree limitrofe).

Il bando è esplicitamente orientato a finalità sociali e di calmierazione dei canoni. In particolare, i gestori devono:

  • Garantire canoni almeno del 15% inferiori ai valori medi di mercato, calcolabili tramite le procedure/criteri richiamati e tramite il servizio telematico dedicato;
  • Riservare almeno il 30% dei posti letto (a condizioni ancora più favorevoli) a studenti fuori sede “capaci e meritevoli anche se privi di mezzi”, con meccanismi connessi al diritto allo studio;
  • Mantenere la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio/residenza per studenti per 12 anni (il vincolo è articolato in 3 anni iniziali + ulteriori 9 anni).

Sul piano tecnico-ambientale, l’Avviso introduce anche esclusioni/richiami rilevanti: ad esempio, gli interventi non devono comprendere l’approvvigionamento di caldaie a gas naturale.

Agevolazioni: contributo è definito in misura fissa per ciascun posto letto reso disponibile e, come valore standard, è pari a € 19.966,66 per posto letto.

Sono previste riduzioni specifiche in alcuni casi (ad esempio per domande “riproposte” legate alla precedente misura del DM 481/2024, secondo le casistiche indicate dall’Avviso), con importi che possono scendere a € 19.000 o € 18.000 per posto letto a seconda dell’ipotesi.

Tempistica: 

  • Presentazione domande: dal 20 gennaio 2026 ore 12:00 fino a esaurimento risorse e comunque non oltre il 29 giugno 2026 ore 23:59
  • Invio/sottoscrizione Atto d’obbligo: entro 15 luglio 2026
  • Conclusione interventi e messa a disposizione posti letto: entro 15 maggio 2027 (con possibilità di gestione degli scostamenti solo per cause specifiche e con approvazioni previste)
  • Erogazione contributi: entro 30 giugno 2027.

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 o utilizza il form di Richiesta informazioni.

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