Supporto agli investimenti e sostegno all’accesso al credito delle MPMI commerciali 

Soggetti beneficiari: PMI  con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte (nel caso in cui l’intervento sia necessario per realizzare l’unità operativa piemontese, la stessa dovrà risultare attiva in visura camerale alla conclusione del progetto) aventi in visura camerale un codice ATECO 2025 prevalente ammissibile tra quelli qui sotto riportati:

46 commercio all’ingrossotutti ammessi (vedere limitazioni de minimis)
47 commercio al dettagliotutti ammessi (vedere limitazioni de minimis)
56 attività di servizi di ristorazionesono esclusi:

56.4 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

56.40 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

56.40.0 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

56.40.00 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione

93 attività sportive, di intrattenimento e divertimentoammessi unicamente:

93.29.1 – Gestione di piste e sale da ballo
93.29.10 – Gestione di piste e sale da ballo

Progetti finanziabili: interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento

a)    Spese principali:
a.1)    Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;
a.2)    hardware e software;
a.3)    mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
a.4)    automezzi per trasporto di cose  alimentati a combustibili tradizionali  o a combustibili alternativi ;
a.5)    opere edili ;
a.6)    brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
a.7)    sistemi e certificazioni aziendali  che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
a.8)    certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

b)    Spese con limitazione:
b.1)    Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
b.2)    “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
b.3)    scorte  (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
b.4)    spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto),  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;

b.5)    spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro

Agevolazioni: 

  • Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.

Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):
•    € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;
•    € 250.000,00 per le medie imprese.
Quota massima di intervento con risorse regionali:
•    € 500.000,00 per le micro imprese;
•    € 1.000.000,00 per le piccole imprese;
•    € 1.500.000,00 per le medie imprese;
La percentuale massima di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.
NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro.

  • Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:

•    micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
•    piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
•    medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.

Tempistica: dal 11/12/2025 e fino ad esaurimento delle risorse

 

 

 

 

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 o utilizza il form di Richiesta informazioni.

Unisciti al nostro Canale Telegram per rimanere sempre aggiornato sugli incentivi per le imprese!