Por Umbria, sostenere l’export

Aggiornamento termini per la presentazione delle domande: 5/07/2019

Tempistica: Le domande devono essere presentate entro il 05/07/2019 (proroga avvenuta in data 26/02/2019)

Territorio di riferimento: Regione Umbria

Oggetto: Favorire l’attivazione di servizi consulenziali a sostegno dell’internazionalizzazione

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI, inclusi i liberi professionisti, regolarmente costituiti (Iscrizione alla CCIAA competente / Dichiarazione P.IVA) da almeno 1 anno ed attivi alla data di presentazione della domanda.
Nel caso di imprese non esportatrici, le stesse dovranno dichiarare che negli ultimi due anni non hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all’estero ovvero di aver effettuato tali operazioni per un importo inferiore del 10% del proprio fatturato complessivo desumibile dall’ultimo bilancio approvato.
Ciascuna PMI richiedente può presentare solo una domanda di richiesta di contributo.
Codici Ateco esclusi:

  • A – AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA
  • B – ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE (cod. 05 – 06)
  • T – ATTIVITA’ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE, COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO;
  • U – ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Progetti finanziabili e spese ammissibili: Sono finanziabili i servizi di consulenza qualificata orientati a supportare le imprese nel percorso d’internazionalizzazione in Paesi dell’UE ed extra UE.
Non sono finanziabili servizi di consulenza rivolti alla delocalizzazione dell’impresa e a tutte le attività aventi ad oggetto la vendita diretta.
Per supporto specialistico all’internazionalizzazione si intende un’attività di consulenza volta ad assicurare all’impresa un affiancamento durante le fasi del processo di internazionalizzazione a cui sono interessate, dalla crescita nel breve-medio periodo alla fase di apertura a nuovi mercati esteri, avvalendosi anche dei nuovi strumenti digitali, e/o al potenziamento di quelli esistenti.
Sono ammissibili i seguenti servizi:
1) “Supporto all’internazionalizzazione”:
i. per il rafforzamento, in via temporanea, delle funzioni aziendali essenziali per il processo di internazionalizzazione, tramite la disponibilità di un Temporary Export Manager (TEM). I TEM dovranno essere individuati esclusivamente tra le società iscritte nell’apposito elenco del MISE. Potrà essere attivato un contratto di assistenza massimo di 6 mesi per un importo massimo di euro 14.000,00.
2) Servizi per l’internazionalizzazione”:
i. Per assistenza legale inerente alla contrattualistica internazionale, la gestione delle controversie e recupero dei crediti con riferimento a mercati esteri;
ii. consulenza fiscale su aspetti inerenti la fiscalità societaria e commerciale in contesti internazionali;
iii. consulenza doganale su aspetti tecnici, legislativi e procedurali connessi
all’import/export;
iv. ideazione e realizzazione di design e brand per la penetrazione nei mercati esteri.
3) “Promozione sui mercati esteri”:
i. per l’adeguamento di siti web, portali e altri ambienti web-based in inglese o nella lingua del/i Paese/i target;
ii. consulenze per l’attivazione e iscrizione a piattaforme di e-commerce B2C o B2B esistenti;
iii. per la realizzazione di attività di web marketing rivolte ai mercati target.
4) “Servizi per l’adeguamento tecnico ai mercati internazionali”:
i. per ottenere certificazioni estere di prodotto;
ii. la registrazione dei diritti di privativa industriale (marchi e brevetti) all’estero;
iii. per ottenere certificazioni di qualità comunque conformi alle pertinenti norme europee e che agevolano la penetrazione su determinati mercati esteri
Il servizio di cui alla tipologia 1) non è richiedibile per le imprese che hanno già un TEM attivo concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) a valere sull’Avviso previsto dal Decreto MISE del 7 aprile 2015.
Sono considerati prioritari i servizi resi verso i seguenti Paesi:

  • Paesi dell’Unione Europea e del Nord America;
  • Russia, Cina e India;
  • sugli Stati della regione del Mediterraneo (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto);
  • sugli Stati della regione del Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman, Qatar, Turchia, Iraq, …)

Limite superiore di spesa: 7.000,00 (€ 14.000,00 nel caso di “Supporto all’internazionalizzazione”, con richiesta di un TEM).
NELLA DOMANDA PUO ESSERE RICHIESTO UN SOLO VOUCHER PER TIPOLOGIA DI SERVIZIO TRA LE 4 INDICATE FINO AD UN MASSIMO DI DUE DELLE SOPRADESCRITTE TIPOLOGIE.

Por Umbria, Favorire l’attivazione di servizi consulenziali a sostegno dell’internazionalizzazione

Retroattività: No. L’inizio del servizio è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione dell’atto di concessione dell’aiuto

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto nella forma di voucher.
Intensità dell’agevolazione: 50% del costo previsto per il servizio.
Importo massimo concedibile:
1) “Supporto all’internazionalizzazione”: € 7.000,00
2) “Servizi per l’internazionalizzazione”: € 3.500,00
3) “Promozione sui mercati esteri”: € 3.500,00
4) “Servizi per l’adeguamento tecnico ai mercati internazionali”: € 3.500,00
Per ogni domanda l’impresa può prevedere fino ad un massimo di 2 servizi consulenziali, corrispondenti a 2 voucher per un contributo massimo concedibile, pari ad € 10.500,00.

Regime di aiuto: Regolamento Generale di Esenzione

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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