Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del giorno 03/09/2019 e fino alle ore 12.00 del giorno 13/12/2019.
Con riferimento alle Linee di intervento 1 e 2, tutti i soggetti proponenti di uno stesso progetto o studio devono inviare a mezzo PEC gli  eventuali allegati obbligatori, seguendo le scadenze riportate nella seguente tabella

Invio Telematico_Por_Piemonte

Territorio di riferimento: Regione Piemonte e Valle D’Aosta

Oggetto: Supportare la realizzazione di studi di fattibilità tecnica e progetti, anche collaborativi, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, nonché l’acquisizione di servizi innovativi da parte delle imprese piemontesi o valdostane già associate ai Poli di Innovazione o che intendano associarsi. Si intende favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, unitamente alla ricerca industriale e allo sviluppo precompetitivo e sperimentale di nuove tecnologie, prodotti e servizi, in coerenza con le traiettorie e i settori individuati dalla Strategia di Specializzazione della Regione Piemonte

Progetti finanziabili:

E’ prevista l’attivazione di 3 Linee di intervento:

·        Linea 1, riservata a progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, anche in collaborazione;

·        Linea 2, riservata agli studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca, anche in collaborazione;

·        Linea 3, riservata all’acquisizione di qualificati servizi a sostegno della ricerca e dell’innovazione.

Limitatamente alla Linea di intervento 3, i fornitori selezionati per l’erogazione di servizi qualificati dovranno possedere i seguenti requisiti, pena la loro inammissibilità e il conseguente decadimento della domanda di agevolazione:

·        essere costituiti da non meno di 3 anni;

·        aver acquisito un livello adeguato di specializzazione nelle discipline oggetto del servizio nell’ultimo triennio;

·        solo per la tipologia di servizio di “Temporary Management”, viene richiesto di dimostrare un livello decennale di esperienza nello svolgimento di suddetta attività.

Le proposte dovranno possedere le seguenti caratteristiche di coerenza con le politiche regionali:

a) coerenza, in termini di ricadute e impatti dei risultati, con i settori individuati dalla strategia di specializzazione intelligente (S3) regionale;

b) pertinenza rispetto alle aree tematiche e relative eventuali articolazioni: Agrifood, ICT,  Green Chemistry and Advanced Materials,  Smart Products and Manufacturing,  Textile,  Energy and Clean Technologies,  Life Sciences;

c) limitatamente alla Linea 1, ciascuna proposta dovrà evidenziare chiaramente da quale delle due traiettorie, SMART e RESOURCE EFFICIENCY, l’innovazione è principalmente caratterizzata. In particolare dovrà essere precisato in termini quantitativi (anche solo percentualmente) il perseguimento di tali traiettorie, con riferimento a prodotti/processi già esistenti in Regione Piemonte e documentati. A titolo di esempio:

• grado (documentato) di maggiore digitalizzazione di un prodotto/processo esistente;

• grado (documentato) di maggiore efficienza dell’utilizzo di risorse rispetto a un prodotto/processo esistente.

Sono ammissibili le iniziative caratterizzate dai seguenti elementi:

Livello di innovatività

Limitatamente alla Linea di intervento 1, sono considerati ammissibili i soli progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale, con un livello di maturità tecnologica (Technology readiness level,) pari almeno a 4 e che raggiunga, al termine delle attività, unlivello pari almeno a 7; i suddetti progetti non devono giungere alla fase di produzione e devono essere caratterizzati da un elevato livello di innovatività.

Limitatamente alla Linea di intervento 2, sono considerati ammissibili i soli studi di fattibilità tecnica con un TRL compreso tra 2 e 4.

Limitatamente alla Linea di intervento 3, sono considerati ammissibili i soli servizi qualificati di innovazione che rientrino in una delle categorie di cui all’Allegato 2 in calce alla Scheda Bando

Composizione partnership

Limitatamente alle Linee di intervento 1 e 2, ogni impresa deve sostenere un ammontare di costi pari almeno al 15% del costo totale ammissibile di progetto.

Per ciascuno studio di fattibilità o progetto di ricerca e sviluppo in collaborazione deve essere individuato un soggetto Capofila quale unico incaricato di rappresentare la partnership e unico autorizzato ad intrattenere rapporti e comunicazioni con la Regione e Finpiemonte S.p.A. durante tutte le fasi del procedimento di presentazione e valutazione e per l’intera durata delle attività progettuali di cui dovrà esserne data evidenza all’interno dell’accordo stipulato tra i partner e al quale è possibile riconoscere, fra le spese di personale, delle spese di managementper il coordinamento progettuale o a queste assimilabili.

I Poli di Innovazione  e le imprese valdostane non possono svolgere il ruolo di Capofila. Le imprese valdostane possono essere capofila esclusivamente in progetti presentati da sole imprese valdostane.

Inoltre, limitatamente alle Linee di intervento 1 e 2, nel caso in cui all’interno del raggruppamento fossero presenti delle Grandi imprese, queste non potranno sostenere complessivamente più del 70% dei costi totali ammissibili del progetto.

Dimensione progetto

Limitatamente alla Linea di intervento 1, i progetti dovranno avere un investimento minimo di € 100.000 e massimo di € 270.000.

Limitatamente alla Linea di intervento 2, gli studi dovranno avere un investimento minimo di € 50.000 e massimo di € 200.000.

Limitatamente alla Linea di intervento 3, il servizio qualificato dovrà avere un investimento minimo di € 20.000.

 

Collaborazione

Lo studio di fattibilità tecnica o il progetto di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere svolto singolarmente o in collaborazione tra i partner.

Nel caso di progettualità realizzate in collaborazione tra più imprese, non saranno ritenuti ammissibili i soggetti che partecipino apportando unicamente attività consulenziali o di costruzione della partnership, di coordinamento progettuale o a queste assimilabili; qualora si riscontrasse tale fattispecie si potrà procedere con il respingimento dell’intera proposta progettuale, non essendo possibile effettuare variazioni di partnership prima della concessione delle agevolazioni.

Inoltre, per le sole proposte in collaborazione afferenti la Linea di intervento 1, nessun partner potrà sostenere da solo più del 70% dei costi, pena l’esclusione della maggiorazione prevista in termini di aiuto. A tal proposito, si precisa che la collaborazione non potrà essere riconosciuta se la partnership è composta unicamente da aziende appartenenti allo stesso gruppo.

Pertanto, in caso di partecipazione di aziende di uno stesso gruppo, i costi esposti verranno sommati tra loro ai fini della verifica del suddetto limite del 70%.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto