Riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali

Tempistica:Le domande devono essere presentate entro il 06/07/2020.

Durata: Tutti i progetti ammessi a finanziamento devono essere ultimati entro sei mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria
Territorio di riferimento: Marche
Oggetto:Realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali nonché le attività che hanno sospeso anche temporaneamente a causa del Covid – 19.
Soggetti proponenti, La domanda può essere presentata da:

a) micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio;

b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Requisiti:

–        Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

–        Il volume d’affari è quello indicato nell’ultima dichiarazione IVA presentata; nel caso di ditta con attività promiscua e con unica partita IVA, il volume di affari è quello complessivo relativo alla ditta e non alle singole attività svolte dalla stessa.

–        Nel caso di nuova impresa il volume d’affari non va indicato.

–        Nel caso di subentro nell’attività va indicato il volume d’affari della ditta cedente.

Soggetti esclusi,Sono escluse le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:

a) tra le attività commerciali:

– attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);

– attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);

– attività di farmacie e parafarmacie (salvo le parti di attività commerciali);

– attività che prevedono trasformazione di prodotti;

– attività di monopolio (salvo le parti di attività commerciali);

– distributori automatici

– attività di commercio elettronico

– attività di rivendita di carburanti

– attività di noleggio

– attività di commercio all’ingrosso;

– attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;

b) tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande:

– attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque      limitato a determinate categorie ed utenze);

– attività artigianali per la produzione propria;

c) le forme speciali di vendita al dettaglio:

– spacci interni;

– vendita per mezzo di apparecchi automatici;

– la vendita per corrispondenza o tramite televisione, internet o altri sistemi di comunicazione;

– la vendita presso il domicilio dei consumatori.

Progetti finanziabili, Sono ammessi a contributo gli interventi relativi a:

– Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nonché ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale (le spese relative al deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);

– Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande (le spese per allestimento di veicoli non sono ammesse fatto salvo per l’allestimento di quei veicoli e che ne aumenta il valore da utilizzare per l’’attività e che siano finalizzati al contenimento del COVID -19);

– Arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande (ad eccezione di complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare).

– Sono altresì ammessi a contributo gli investimenti finalizzati all’adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Tipologia di agevolazione: Contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 20% della spesa riconosciuta ammissibile.