Tempistica: Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27/04/2020 fino alle ore 13:00 del 30/06/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento:Regione Emilia Romagna
Oggetto:Mobilitare il sistema regionale di ricerca ed innovazione, ed in particolare le imprese ed i laboratori della Rete Alta Tecnologia, nello studio e sperimentazione di soluzioni innovative per il contrasto all’epidemia da COVID-19.
Soggetti proponenti, Possono presentare domanda:

1.      PMI E  GRANDI IMPRESE

Requisiti:

o   avere sede legale o sede operativa all’interno del territorio emiliano – romagnolo (immobili qualificati come ufficio o magazzino non sono considerati come unità locale produttiva);

o   essere regolarmente costituite ed iscritte nella sezione ordinaria del registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;

o   essere attive;

o   esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi;

o   non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto.

Una stessa impresa può presentare al massimo tre domande di agevolazione.

2.      LABORATORI DI RICERCA ACCREDITATI DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (ai sensi della determinazione n. 23172 del 16/12/2019)

Requisiti:

o   essere regolarmente costituito, ed essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio ovvero (per le associazioni/fondazioni) avere ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica;

o   essere attivo;

o   i centri per l’innovazione accreditati che si configurano come impresa sono considerati ammissibili come soggetto proponente di tipo 1.

Uno stesso laboratorio può presentare al massimo tre domande di agevolazione.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili i progetti di ricerca e sviluppo concentrati su un arco di tempo limitato a 6 mesi e quindi di breve durata, finalizzati allo sviluppo e sperimentazione di soluzioni (prodotti e servizi) innovative per il contrasto all’epidemia di COVID-19, in grado di essere quindi rapidamente industrializzate ed adottate su scala adeguata alla domanda  almeno regionale.

Attività ammissibili:

·        Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti.

Suddetta attività comprende la creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi di cui al punto successivo;

·        Sviluppo sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; le attività, inoltre, possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale; rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida.

L’eventuale, ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Sono inoltre ammissibili aiuti alla produzione e al collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione  che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Lo sviluppo sperimentale non comprende le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

Contratti di collaborazione:

In caso di progetti presentanti da PMI e grandi imprese è necessaria l’attivazione di un contratto di collaborazione con almeno una struttura di ricerca appartenenti alle seguenti tipologie con un ruolo qualificante il progetto:

·        strutture accreditate di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna;

·        università, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca italiani ed esteri.

Dotazione finanziaria: € 5.000.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

·        Regime de minimis:  80% delle spese ammissibili;

·        Regime di esenzione:

o   60% delle spese ammissibili, per le medie imprese e per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione di ricerca industriale;

o   70%  delle spese ammissibili, per le piccole imprese e per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione ricerca industriale;

o   35%  delle spese ammissibili, per le medie imprese e per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione di sviluppo sperimentale;

o   45%  delle spese ammissibili, per le piccole imprese e per il progetto o la parte di progetto che rientra nella definizione di sviluppo sperimentale;

o   50%  delle spese ammissibili, per le grandi imprese e per il progetto o per la parte di progetto che rientra nella definizione di ricerca industriale;

o   25%  delle spese ammissibili, per le grandi imprese e per il progetto o per la parte di progetto che rientra nella definizione di sviluppo sperimentale.

Importo massimo concedibile: € 120.000,00

Regime di aiuto: de minimis/di esenzione