Contributi a Fondo Perduto, Finanziamenti a tasso agevolato, Contributi in conto interessi, Concessioni di Garanzia, Locazioni Finanziarie, senza una guida esperta le enormi opportunità provenienti dalla finanza agevolata rischiano di restare solo un miraggio.

Nessun problema, ci pensa Profima a metter fine alla confusione su questo argomento. L’articolo ha, infatti, lo scopo di descrivere analiticamente le agevolazioni possibili, così da fare chiarezza una volta per tutte. Cliccando su questo link, invece, potrai leggere la prima parte dell’approfondimento: Finanza Agevolata: questa sconosciuta!

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Finanza Agevolata: quali sono le forme di agevolazioni alle imprese?

La prima distinzione che occorre compiere riguarda gli strumenti di agevolazione che possono essere diretti o indiretti. Nei primi l’impresa riceve contributi sotto forma di denaro, nei secondi l’impresa usufruisce di “risparmi” e benefici fiscali a fronte di un determinato investimento.

Una seconda classificazione, invece, classifica gli strumenti in base alla propria natura.

Contributi a Fondo Perduto: cosa sono, come ottenerli

Si definiscono contributi a fondo perduto tutte le forme di agevolazione per le quali è prevista l’erogazione di una somma di denaro a titolo di liberalità, a fronte della quale non è richiesta alcuna restituzione. L’entità del contributo è in genere stabilita come percentuale dei costi dell’investimento giudicati ammissibili, viene erogato in una o più quote a stato di avanzamento dei lavori. In alcuni casi è possibile ottenere un anticipo del contributo concesso, previsa presentazione di ideonea garanzia fidejussoria. Dal punto di vista contabile e fiscale è possibile classificare questa agevolazione come:

  1. Contributo in conto capitale: è un contributo a fondo perduto erogato a fronte di immobilizzazioni materiali o a fronte di programmi di investimenti specifici, destinato quindi ad arricchire e consolidare il patrimonio dell’impresa; viene considerato sopravvivenza attiva e concorre a formare reddito d’esercizio
  2. Contributo in conto esercizio: è un contributo a fondo perduto destinato a coprire le esigenze della gestione corrente come i salari o i fattori produttivi, è destinato quindi a diminuire costi che devono essere classificati nel conto economico; viene considerato un ricavo e e pertanto soggetto a tassazione diretta
  3. Contributo in conto impianti: è un contributo a fondo perduto erogato per ridurre i costi di acquisto di impianti, macchinari,attrezzature terreni ed immobili, diminuisce quindi il valore dei cespiti che vengono ammortizzati per la differenza tra il costo degli impianti ed il valore del contributo. Dal punto di vista tecnico, invece, è possibile ricondurre alla categoria del contributo a fondo perduto altre due tipologie di incentivo che si distinguono in base alle modalità di erogazione.

Credito D’Imposta: agevolazione assimilabile ad un contributo a fondo perduto, ma esigibile solo in sede di pagamento delle tasse ed in particolare dell’Iva, dell’Irpeg e dell’Irpef

Bonus Fiscale: tipologia di contributo in conto capitale che può essere utilizzato dal beneficiario in una o più soluzioni a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla ricezione dello stesso, per il pagamento presso il concessionario per la riscossione competente, di tutti i versamenti effettuati tramite F24.

Agevolazioni alle imprese: finanziamento a tasso agevolato

Il finanziamento a tasso agevolato è un credito concesso ad un tasso inferiore rispetto alle condizioni applicate sul mercato dei capitali alla clientela primaria, per operazioni similari. Il tasso di finanziamento può essere fissato in modo definitivo dalla legge di riferimento oppure, come accade nella maggior parte dei casi, può variare al variare del tasso di riferimento. In questo caso l’entità del tasso agevolato stabilita dalla legge è una percentuale del tasso di riferimento vigente al momento della concessione dell’agevolazione. Va sottolineato il fatto che, una volta concesso il finanziamento agevolato, il tasso non varia più al variare del tasso di riferimento, ma resta fisso per tutta la durata del rimborso.

Nella seconda parte ci occuperemo di Contributo in Conto Interessi, Concessione di Garanzia, Locazione Finanziaria e Prestito Partecipativo.

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