Start up, contributi a fondo perduto

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 27/12/2019

Territorio di riferimento: Regione Sardegna

Oggetto: Aumento della competitività attraverso aiuti alle startup innovative

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le Micro e Piccole Imprese (MPI) regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
Requisiti:
A. essere regolarmente iscritte nella sezione speciale delle startup innovative del Registro delle Imprese;
B. identificabili come impresa autonoma;
C. aventi la sede operativa in cui si realizza il piano di utilizzo del voucher, in Sardegna;
D. svolgere attività in uno dei settori economici non esclusi dal campo “de minimis”;
E. non essere state beneficiarie di provvedimenti di concessione di aiuti “de minimis”, il cui importo cumulato nell’arco di tre esercizi finanziari non abbia superato il massimale di € 200.000,00 (l’esercizio finanziario entro il quale il contributo viene concesso e i due esercizi finanziari precedenti);
F. non aver già ricevuto aiuti per un importo superiore a 100.000,00 euro nell’ambito di precedenti programmi per l’avvio di startup e/o per lo sviluppo di nuove imprese innovative. Non rientrano in tale computo gli aiuti percepiti nella forma di credito agevolato.

Progetti finanziabili: Viene finanziata la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza.
Le imprese che intendono presentare la domanda di agevolazione, dovranno presentare una istanza di accesso al programma Voucher Startup contenente il business plan incentrato sul completamento e/o sulle successive fasi di sviluppo del nuovo prodotto/servizio e/o processo innovativo, frutto delle conoscenze e del lavoro originale dei soggetti proponenti e/o basate sull’utilizzazione dei risultati della propria ricerca condotta presso l’ente di appartenenza, e il cui stadio di sviluppo sia conseguentemente già in una fase avanzata tale da poter essere dimostrato per una valutazione di merito (prototipo dimostrabile). Il
business plan dovrà pertanto descrivere dettagliatamente tutte le attività già condotte (anche quelle realizzate dai promotori in data antecedente alla costituzione dell’impresa) lungo il processo di validazione che hanno consentito all’impresa di validare le assunzioni iniziali fondanti il modello di business proposto e che conseguentemente hanno portato alla realizzazione di un prototipo dimostrabile. Per tali ragioni, dovranno essere stati chiariti i principi che sottendono alla sua realizzabilità tecnico scientifica ossia alla sua trasformazione in prototipo definitivo, nonché definite le indagini atte a dimostrare la sua potenzialità commerciale, ossia la rispondenza dello stesso ai bisogni e/o esigenze del mercato. Saranno pertanto descritte tutte le attività finalizzate alla realizzazione del progetto imprenditoriale ossia alla definizione del prototipo
pronto per la commercializzazione. Ai fini della verifica dello stadio di sviluppo raggiunto dal prototipo, che dovrà evincersi da evidenze documentali e fisiche, si farà riferimento agli standard della scala “Technology readiness levels (TRL)” utilizzata nell’ambito del programma Horizon, ammettendo indicativamente un livello di sviluppo compreso tra il 4 e il 6, cioè tra il Proof of Concept e un prototipo.
Il piano di utilizzo del voucher potrà avere una dimensione ricompresa tra un minimo di Euro 15.000 e un massimo di Euro 100.000.

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
• costi di funzionamento;
• costi per investimenti materiali e immateriali (max 20% del valore totale del piano);
• costi per prestazioni di terzi;
• costi del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del piano;
• altri costi connessi alla realizzazione del piano.

Retroattività: No

Agevolazioni: Voucher (contributo a fondo perduto).
Intensità: non potrà superare la misura massima del 90% sul totale dei costi ammissibili, è determinata dai seguenti parametri:
– portata innovativa dell’iniziativa;
– grado di rischio
– impatto sociale/ambientale
– pari opportunità
– impatto in termini di ricadute territoriali e rispondenza alle finalità e alle aree di specializzazione individuate nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3).

Innovativitàdell’impresaLivello dirischioPunteggioottenuto nel 2°

criterio di

valutazione

 

Intensitàdell’incentivoImpattosociale/ambientalePariopportunitàImpatto intermini di

ricadute

territoriali e

rispondenza

alla S3

Impresa con altolivello di

innovatività

altorischioda 16 a 20Max 75%Max 9%Max 3%Max 3%
Impresa con mediolivello di

innovatività

mediorischioda 11 a 15Max 60%Max 9%Max 3%Max 3%
Impresa conminimo livello di

innovatività

bassorischioda 6 a 10Max 45%Max 9%Max 3%Max 3%

Regime di aiuto: de minimis.

Documentazione:

– Copia del documento d’identità dei soggetti coinvolti in azienda:
– Idea progettuale

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione

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