Tempistica:
Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 31/03/2020 fino alle ore 16.00 del 14/05/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Friuli Venezia Giulia
Oggetto:
Favorire l’industrializzazione dei risultati dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale e innovazione, al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le imprese che abbiano in corso o abbiano concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione finanziati nell’ambito delle seguenti misure incentivanti:
a) Programma operativo POR FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione“, per le seguenti Attività:
1. Attività 1.2.a “Incentivi alle imprese per attività di innovazione”;
2. Attività 1.2.a “Incentivi alle imprese per attività di innovazione”;
3. Attività 1.3.a “Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”;
4. Attività 1.3.a “Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”;
5. Attività 1.3.b “Incentivi per progetti “standard” e “strategici” di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati”;
6. Attività 1.3.b “Incentivi per progetti “standard” e “strategici” di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati”.
b) legge regionale 3 giugno 1978, n. 47 – Provvedimenti a favore dell’industria regionale e per la realizzazione di infrastrutture commerciali);
c) legge regionale 22 aprile 2002, n. 12 – Disciplina organica dell’artigianato;
d) legge regionale 20 febbraio 2015 n. 3 – Misure di supporto al settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva;
e) legge regionale 20 febbraio 2015 n. 3, articolo 33 – “Area di crisi complessa di Trieste” attuata con Regolamento “Criteri e modalità per la concessione di contributi per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione e riconversione industriale delle imprese insediate nell’Area di crisi industriale complessa di Trieste”;
f) legge regionale 9 agosto 2018 n. 20 art. 2, comma 8 – Accordi per l’innovazione.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili i progetti relativi ai programmi di industrializzazione dei risultati della ricerca, dello sviluppo sperimentale e dell’innovazione, volti ad accompagnare i risultati dell’attività di ricerca e innovazione svolta quanto più possibile vicino al mercato e alla commercializzazione dei nuovi prodotti, al fine di capitalizzare al meglio la produzione di conoscenza, realizzati nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale.
Requisiti del progetto:
· i progetti devono essere finalizzati all’acquisizione di investimenti materiali e/o immateriali specificatamente diretti allo sviluppo ed alla diversificazione della produzione e dei servizi di uno stabilimento, mediante prodotti e processi nuovi e aggiuntivi o a una trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente;
· i progetti devono essere coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti specificatamente alle aree di specializzazione “Agro alimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health”.
Non sono ammissibili:
· investimenti di mera sostituzione o di natura ordinaria;
· progetti di industrializzazione relativi a commesse di ricerca e sviluppo;
· programmi di industrializzazione autonomi rispetto ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione relativi alle misure incentivanti.
Per le grandi imprese sono ammissibili solo progetti di investimento relativi alla sperimentazione dell’industrializzazione, con esclusione dello sfruttamento industriale dei prodotti standardizzati e dell’uso di tecnologie esistenti.
Dotazione finanziaria: € 3.000.000,00
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione
a) per le PMI, nel caso in cui l’impresa opti per il regime di esenzione:
· 10% delle spese ammissibili per le medie imprese;
· 20% delle spese ammissibili per le piccole imprese.
b) per le grandi imprese e le PMI, qualora si opti per il regime de minimis:
· 35% delle spese ammissibili.
Importo massimo concedibile:
· € 500.000,00 se il progetto è finanziato ai sensi del regime di esenzione;
· € 200.000,00, nell’arco di tre esercizi finanziari, se il progetto è finanziato ai sensi del regime de minimis;
· € 100.000,00 in caso di impresa unica che opera nel trasporto di merci su strada per conto terzi, ai sensi del regime de minimis.
Regime di aiuto: de minimis/di esenzione