Tempistica
Le domande possono essere presentate fino al 10/06/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento:Regione Puglia
Oggetto
Sostenere la presentazione di progetti per l’indagine territoriale e lo studio delle razze animali e delle varietà vegetali a rischio di estinzione.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le Associazione Temporanea di Scopo (ATS) che, al momento della presentazione della domanda, risultino costituite da:
· enti scientifici pubblici e privati legalmente riconosciuti, (spin-off o start-up universitari);
· imprese agricole e/o zootecniche e vivaistiche (purché queste ultime siano anche imprese agricole).
Progetti finanziabili
Sono finanziabili i progetti relativi a:
Interventi – Risorse Genetiche Vegetali (RGV) di interesse agrario
· indagini bibliografiche e prospezioni territoriali compresa l’esplorazione, la ricerca storica e quella connessa alla provenienza e alla presenza sul territorio, agli habitat, alle peculiari conoscenze sulla coltivazione, alle tradizioni, alla cultura e agli usi, agli utilizzi non alimentari, alle preparazioni alimentari, alle economie locali;
· ricerca di materiale riproduttivo (compresa la raccolta, il rilievo territoriale in un sistema GIS ed ogni altro elemento funzionale alla creazione di strati cartografici compatibili con l’implementazione in database informatici);
· conservazione ex situ delle risorse genetiche autoctone (compresa la conservazione dei semi, la semina, la rivitalizzazione, la propagazione agamica e nel complesso la gestione del materiale nei siti di conservazione);
· caratterizzazione morfologica e genetica, sistemi di identificazione varietale (comprese l’individuazione e l’applicazione di nuove metodologie e tecniche), redazione di descrittori morfologici e schede ampelografiche e pomologiche di ciascuna risorsa genetica al fine di realizzare un sistema di riconoscimento standardizzato delle risorse genetiche autoctone;
· caratterizzazione agronomica, produttiva, tecnologica e qualitativa delle risorse genetiche (compresi studio e analisi delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali attraverso analisi di laboratorio ai fini dell’utilizzazione delle risorse genetiche nel settore agricolo dell’Unione);
· risanamento fitosanitario del materiale di moltiplicazione (attraverso il miglioramento dello stato fitosanitario, la selezione sanitaria e preparazione di materiale sano (seme, barbatelle, astoni, portainnesti, ecc.) ai soli fini conservativi;
· registrazione di varietà/cloni/biotipi nei cataloghi nazionali e regionali;
· inventari, banche del germoplasma e banche dati (attraverso la creazione di database informatizzati);
· conservazione in situ delle risorse genetiche autoctone a rischio di erosione;
· valorizzazione delle risorse genetiche di interesse agrario e alimentare finalizzato alla sostenibilità economica della loro introduzione e utilizzo nei sistemi agricoli.
Interventi – Risorse Genetiche Animali (RGA) di interesse zootecnico
· individuazione di risorse genetiche autoctone;
· aumento della variabilità genetica, della consistenza della popolazione e miglioramento dell’efficienza riproduttiva;
· caratterizzazione morfologica, genetica, fisiologica e sanitaria anche in rapporto ai cambiamenti climatici;
· conservazione in situ attraverso il miglioramento e la caratterizzazione produttiva e studio di prodotti tradizionali e/o innovativi finalizzati alla sostenibilità economica degli allevamenti;
· mantenimento, diffusione e divulgazione degli aspetti socio-culturali collegati alla razza anche finalizzati al turismo gastronomico;
· conservazione ex situ del patrimonio genetico delle razze in purezza (compresi il mantenimento di riproduttori in centri di conservazione e la conservazione del materiale germinale: seme, ovociti, embrioni);
· registrazione delle nuove razze animali caratterizzate nei cataloghi nazionali e regionali;
· inventari basati sul Web e banche dati.
Interventi comuni sia alle RGV che alle RGA
· azioni concertate, ovvero utte le attività che promuovono lo scambio di informazioni in materia di conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzazione delle risorse genetiche nel settore agricolo dell’Unione, fra le competenti organizzazioni negli Stati membri, finalizzate alla gestione delle banche del germoplasma regionali/nazionali e alle tecniche di coltivazione di specie vegetali e alle tecniche di allevamento di razze animali autoctone;
· azioni di accompagnamento, ovvero tutte le attività di informazione, diffusione e consulenza che coinvolgono azioni non governative ed altre parti interessate, corsi di formazione e preparazione di relazioni tecniche.
Il Progetto dovrà prevedere il coinvolgimento di imprese agricole e/o vivaistiche (purché siano anche imprese agricole), enti scientifici pubblici e/o privati legalmente riconosciuti, spin-off o start-up universitari e/o altri soggetti interessati alla conservazione e tutela della biodiversità.
Sono finanziabili i progetti relativi i seguenti comparti: orticolo, erbacee da granella, frutticolo, viticolo, olivicolo e zootecnico.
Dotazione finanziaria: € 12.000.000,00
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 100% delle spese ammissibili
Regime di aiuto: Regolamento UE n. 1305/2013