Beneficiari                                        → Dipendenti <5milia in Italia e fatturato fino a 1,5 miliardi Dipendenti <5milia in Italia e fatturato tra 1,5 e 5 miliardi Fatturato superiore a 5 miliardi 
GARANZIA STATALE90%80%70%
LIMITIClausole su dividenti, occupazione, Made in Italy
COSTI DI ISTRUTTORIA
(rapportati all’importo garantito)
Per PMI: 0,25% per il primo anno, 0,5% secondo e terzo, 1% quarto, quinto e sesto anno.
Per Grandi Imprese: 0,5% per il primo anno, 1% secondo e terzo, 2% quarto, quinto e sesto anno.
PROCEDUREL’impresa presenta domanda alla banca, che valuta la delibera di erogazione. Se positiva, viene trasmessa la richiesta di garanzia a Sace che processa la domanda ed emette il codice unico identificativo del finanziamento.
RIMBORSO6 anni

 

 

 

Beneficiari                     →                                                        PMI e persone fisiche

esercitanti attività di impresa e arti

Imprese fino a 499 dipendenti

e con ricavi fino a 3,2 milioni

Imprese fino a 499 dipendenti
GARANZIA STATALE100%90% + 10% Confidi90%
LIMITIPrestito entro 25 mila euroPrestito non superiore

 al 25% dei ricavi

Importo massimo garantito 5 milioni
COSTI Accesso gratuito
PROCEDUREAutocerficazione su danni da Covid-19 e nessuna valutazione del Fondo di garanzia.Valutazione del Fondo di garanzia sul profilo economico finanziario, con esclusione della valutazione andamento degli ultimi mesi.
RIMBORSOInizio rimborso non prima di 2 anni e per una durata di 6 anni

 

Come funzionano i fondi e le garanzie per le imprese?

 

GARANZIA SACE

Garanzie erogate alle imprese di ogni dimensioni localizzate in Italia.

In base alle normative europee sugli aiuti di Stato, i beneficiari al 31 dicembre non devono essere classificati come imprese in difficoltà e alla data del 29 febbraio non devono avere esposizioni bancarie deteriorate.

Ciascuna impresa o gruppo avrà una sola garanzia, ma nel 2020 non potrà distribuire dividenti o riacquistare azioni e dovrà gestire l’occupazione attraverso accordi sindacali.

Finanziamenti

Sono garantiti quelli erogati entro il prossimo 31 dicembre, di durata massima di 6 anni compresi eventuali preammortamenti fino a 24 mesi.

L’ammontare non può superare il 25% del fatturato 2019 in Italia (in base al bilancio approvato o alla dichiarazione fiscale) o il doppio dei costi del personale nel 2019 realizzati in Italia o su base consolidata.

I finanziamenti erogati dovranno superare il totale di quelli al 9 aprile e sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolare.

Oneri bancari

Le commissioni delle banche devono limitarsi ai costi delle pratiche. Il tasso d’interesse deve essere inferiore a quello che sarebbe richiesto dalla banca per operazioni non garantite con le medesime caratteristiche.

Commissioni Sace

Per la garanzia le imprese dovranno pagare a Sace delle commissioni annuali. Per i finanziamenti alle PMI le commissioni saranno pari allo 0,25% nel primo anno, 0,5% il secondo e terzo anno, 1% nel quarto, quinto e sesto anno. Per le altre imprese, invece, 0,5% il primo anno, 1% il secondo e terzo anno, 2% nel quarto, quinto e sesto anno.

Contratti e comunicazioni

Potranno essere conclusi tra banche e clienti anche tramite mail non certificata purché accompagnati da copia di un documento di riconoscimento.

 

FONDO PER LE PMI

Tre le direttrici principali segue dal Fondo:

  • garanzia al 100% per i prestiti fino a € 25.000,00;
  • garanzia al 100% (di cui 90% Stato e 10% Confidi) per i prestiti fino a € 800.000,00;
  • garanzia al 90% per i prestiti fino a € 5.000.000,00.

GARANZIA PMI

Per le imprese con fatturato fino a 3,2 milioni la garanzia coprirà il 25% dei ricavi: 800 mila euro. Sarà concessa garanzia anche a imprese con inadempienze probabili o scaduti o sconfinamenti deteriorati con le banche, purché siano stati classificati come tali dopo il 31 gennaio 2020.

Garantite anche le imprese in concordato con continuità, con accordi di ristrutturazione del debito o piani attestati dopo il 31 dicembre purché, al 9 aprile, i loro rapporti bancari non siano classificati  come esposizioni deteriorate, non abbiano arretrati e la banca possa presumere che vi sarà il rimborso integrale. Escluse le imprese con sofferenze bancarie.

Soggetti ammessi

Ammessi fino al 100% i nuovi finanziamenti sino a 25 mila euro a PMI e persone fisiche che esercitano arti o professioni che autocertificheranno danni dall’emergenza Covid-19, con durata sino a 6 anni e preammortamento non inferiori a 24 mesi, importo non superiore al 25% dei ricavi del beneficiario in base all’ultimo bilancio depositato o all’ultima dichiarazione fiscale o, per quelli costituiti dopo il 1° gennaio 2019, anche su Autocerficazione.

Tasso

Non sono previste commissioni. La Banca che chiederà la garanzia al Fondo deve applicare un tasso di interesse che tiene conto dalla sola copertura dei costi di istruttoria e di gestione dell’operazione. Il tasso non dovrà superare il Rendistato tra 4 anni e 7 mesi a 6 anni e 6 mesi maggiorato della differenza tra costo della raccolta bancaria e costo dei titoli di Stato più uno spread dello 0,2%.

Rilascio

Gratuito e automatico. La banca erogherà i finanziamenti con la sola verifica formale dei requisiti, senza attendere l’istruttoria del Fondo.