Potrebbe arrivare già da metà 2020 un importante rafforzamento del Piano Transizione 4.0, con il raddoppio delle aliquote del credito d’imposta per ricerca e innovazione e l’aumento di tetti e aliquote del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali.

 

La situazione attuale

Attualmente il Piano Transizione 4.0 (ex Impresa 4.0 e prima ancora Industria 4.0) prevede diversi incentivi, tutti sotto forma di crediti d’imposta, sia per gli investimenti in beni strumentali sia per le attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design.

In particolare, gli incentivi oggi previsti sono:

  • Acquisto di beni strumentali
  • Credito d’imposta con aliquota al 6% per l’acquisto di beni strumentali fino a 2 milioni di euro
  • Credito d’imposta per l’acquisto di beni 4.0 (ricompresi nell’allegato A della legge 11 dicembre 2016 n. 232) con aliquota al 40% per investimenti fino a 2,5 milioni e aliquota al 20% per investimenti di valore compreso tra 2,5 e 10 milioni di euro
  • Credito d’imposta con aliquota al 15% per l’acquisto dei beni immateriali (ricompresi nell’allegato B della legge 11 dicembre 2016 n. 232) con investimenti massimi di 700.000 euro

 

  • Attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design
  • Credito d’imposta con aliquota al 12% per Ricerca & Sviluppo con investimenti massimi di 3 milioni di euro
  • Credito d’imposta con aliquota al 6% per attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, con investimenti massimi di 1,5 milioni di euro. L’aliquota si alza al 10% per attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0
  • Credito d’imposta con aliquota al 6% per le attività di design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica.

 

Le modifiche al Piano Transizione 4.0:

  1. Aumento di aliquote e tetti degli incentivi per l’acquisto di beni strumentali:
  • Aumento dell’aliquota dei crediti d’imposta per i beni strumentali generici
  • Aumento del tetto massimo per gli investimenti sui beni 4.0 (da € 10.000,00 a € 20.000,00)

 

  1. Raddoppio del credito d’imposta per attività di Ricerca, sviluppo e innovazione

 

Quando si potrà intervenire?

E’ difficile che le modifiche al Piano Transizione 4.0 trovino spazio in uno dei due decreti legge di aprile del Governo, che si concentreranno sul garantire la liquidità necessaria alle imprese. Più probabile invece che le modifiche alle aliquote dei crediti d’imposta previsti dal Piano Transizione 4.0 siano contenute in un intervento che vedrà la luce a maggio.