FAPI: avviso 1-2020, aggiornamento termini di presentazione delle domande

Tempistica
Le domande possono essere presentate fino al 15/05/2020

Procedura di selezione:  valutativa
Territorio di riferimento Territorio Nazionale
Oggetto
Supportare le imprese ed i lavoratori finanziando interventi di sviluppo delle competenze a sostegno della competitività e dell’innovazione, del lavoro e dell’occupazione.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:

·         Imprese o Consorzi di Imprese che alla data di presentazione del Piano siano aderenti cioè iscritte al FAPI e che si impegnino a mantenerne l’iscrizione per almeno 24 mesi a far data dalla dichiarazione stessa;

·         Enti di formazione e/o agenzie formative accreditate presso la Regione di pertinenza del Piano, su incarico formale delle Aziende beneficiarie;

·         Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di scopo (ATS) fra i soggetti menzionati, alle quali possono aderire le Università pubbliche e private, gli Istituti di Istruzione Superiore.

Non possono partecipare le aziende coinvolte in Piani finanziati dal FAPI ed ancora aperti, e le aziende con Piano finanziato sull’Avviso 4-2019, anche se chiuso/rendicontato.

Soggetti destinatari
Sono soggetti destinatari degli interventi  formativi i lavoratori e le lavoratrici  dipendenti da Imprese aderenti e versanti al FAPI per i quali esista l’obbligo del versamento all’INPS del  contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge 845/1978:

·         Lavoratori/triciassunti con contratto a tempo indeterminato;

·         Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo determinato;

·         Lavoratori/trici temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale e/o riduzione temporanea di attività;

·         Lavoratori/trici assunti con qualifica di apprendista. La partecipazione degli apprendisti ad attività formative riferibili alla formazione tecnico-professionalizzante e di mestiere è consentita senza limitazioni di partecipazione, tranne che per le tipologie di formazione che dovessero rientrare nella sfera esclusiva di competenza e finanziamento delle Regioni.

·         Soci lavoratori di cooperative. 

ed inoltre:

·         Lavoratori/trici con contratti a progetto a rischio di perdita del posto di lavoro. La condizione di rischio di perdita del posto di lavoro per lavoratori/trici con contratti a progetto deve essere espressamente indicata nella Dichiarazione di condivisione e approvazione del Piano.

Tale tipologia è ammessa esclusivamente per una quota massima complessiva del 20% del totale di Progetto e solo per le attività formative con un minimo di 6 partecipanti.

Infine, in via straordinaria, possono partecipare alla formazione:

·         I titolari delle micro imprese a fronte di adeguata contribuzione a carico dei titolari di micro imprese.

Dotazione finanziaria:

 

 

 

REGIONE
INCIDENZA SU TOTALE VERSAMENTI
 

INCIDENZA
SU TOTALE ADERENTI
 

RISORSE (€)

 

A          Lombardia26,5%18,1%847.500,00
Piemonte18,1%15,2%632.400,00
Campania7,0%12,5%370.700,00
Veneto8,8%7,4%308.900,00
Lazio7,0%9,0%304.700,00
Emilia‐Romagna5,9%4,9%210.800,00
Puglia3,0%6,1%186.500,00
Marche4,6%3,8%173.700,00
B          Sardegna3,2%4,9%169.000,00
Toscana4,0%3,2%148.800,00
Friuli‐Venezia Giulia3,0%2,5%118.300,00
Basilicata2,0%2,5%106.800,00
Umbria1,9%2,2%103.000,00
Abruzzo1,5%2,1%82.100,00
Liguria1,6%1,6%74.400,00
C               Sicilia0,8%1,9%162.400,00
Calabria0,7%1,5%
Trentino‐Alto Adige0,3%0,2%
Molise0,1%0,2%
Valle d’Aosta0,0%0,0%
TOTALE  (A+B+C) 100%     100%     4.000.000,00

Tipologia di agevolazione:  contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

·         Regime De minimis:  100% delle spese ammissibili

·         Regime in esenzione:  50% delle spese ammissibili, elevabile fino al 70% nei seguenti casi:

– di 10 punti percentuali (60%) se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o svantaggiati;

– di 10 punti percentuali (60%) per gli aiuti concessi alle medie imprese;

– di 20 punti percentuali (70%) per gli aiuti concessi alle piccole imprese.

Importo massimo concedibile:

A.      Aziende con dipendenti < 10:   € 9.000,00;

B.      Aziende con dipendenti ≥10 e ≤ 50:  € 27.000,00;

C.      Aziende con dipendenti > 50 e < 200:  € 36.000,00;

D.      Aziende con dipendenti ≥ 200:  € 45.000,00;

E.       Aziende con dipendenti > 200 ed almeno 11 aziende: € 54.000,00.

 

Per i Piani interaziendali, i massimali sono calcolati in base alla somma del numero dei dipendenti di tutte le aziende beneficiarie del piano formativo.
Regime di aiuto:  de minimis/di esenzione