Emilia Romagna: nuove disposizioni per bandi expo e fiere
A seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Regione Emilia Romagna ha approvato delle modifiche alla realizzazione dei progetti di internazionalizzazione.
Le variazioni riguardano:
- BANDO DI PROMOZIONE DELL’EXPORT E PARTECIPAZIONE A EVENTI FIERISTICI 2019
È stato abrogato il numero minimo di tre fiere all’estero negli interventi programmati, che non è più requisito vincolante per l’erogazione del contributo. Le imprese beneficiarie potranno accedere alla rendicontazione anche nel caso non abbiano potuto partecipare a nessuna fiera programmata, per cause di forza maggiore estranee alla propria volontà: cancellazione della fiera, recessione dell’organizzatore dal contratto di affitto dello spazio espositivo, impossibilità di accedere al paese in cui si svolge la manifestazione e casi simili.
Esclusivamente per i progetti ai quali è stata concessa una proroga al 31/12/2021, il termine massimo per la presentazione della rendicontazione è posticipato al 25/02/2022.
- BANDO DI PROMOZIONE INTERNAZIONALE DEI CONSORZI 2019-2020
Negli interventi previsti possono essere sostituiti con eventi fieristici in Italia gli appuntamenti internazionali a cui non è possibile partecipare per cause di forza maggiore (ad esempio la cancellazione di una fiera o il suo spostamento in data non utile ai fini del progetto, o la cancellazione dei voli o la non accessibilità del paese di destinazione per decisione delle autorità locali).
Sul contributo massimo per ogni progetto, fissato al 50% della spesa ammissibile, è ammessa una deroga per le fiere svolte in Italia purché con qualifica internazionale.
La soglia minima di spesa prevista in rendicontazione, pari ad almeno il 60% delle spese approvate, viene ridotta al 40%.
È possibile ottenere, infine, una proroga rispetto alle tempistiche di realizzazione dei progetti presentando richiesta entro il 31 dicembre 2020. In tal caso il nuovo termine di conclusione dei progetti è fissato al 31 dicembre 2021.