Emilia Romagna: creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche
Tempistica
Le domande possono essere presentate fino alle ore 23:55 del 30/09/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento:Regione Emilia Romagna*
L’operazione è applicabile su tutto il territorio regionale nelle seguenti aree rurali:
· Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D)
· Aree rurali intermedie (zone C)
· Aree ad agricoltura intensiva e specializzata (zone B)
· Aree urbane e periurbane (zone A).
Oggetto
Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli in possesso dei seguenti requisiti:
· avere quale attività o oggetto sociale l’esercizio dell’attività agricola;
· essere iscritte ai registri della C.C.I.A.A. nella sezione imprese agricole;
· risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole;
· avere, in caso di società, durata del contratto societario almeno pari a quella del periodo divincolo di destinazione delle opere;
· rientrare, per dimensioni, nella definizione di micro e piccola impresa.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili le seguenti tipologie di intervento:
1) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività agrituristiche a cui possono accedere coloro che sono iscritti all’elenco di cui all’art. 30 della LR n. 4/2009 sezione “operatori agrituristici”;
2) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività di fattoria didattica a cui possono accedere coloro che sono iscritti all’elenco di cui all’art. 30 della LR n. 4/2009 sezione “operatori di fattoria didattica”
Dotazione finanziaria: € 7.144.216,00
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione:
· al 50 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D ”Aree rurali con problemi di sviluppo”,
· al 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”,
· al 40% della spesa ammissibile per gli interventi nelle restanti zone del territorio regionale: zona B “Aree ad agricoltura intensiva e specializzata” e zona A “Aree urbane e periurbane”
Regime di aiuto: de minimis