Start-up innovative, il Mise pubblica il bando Voucher 31

Tempistica
Le domande possono essere presentate a partire dal 15/06/2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Procedura di selezione: valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento Territorio Nazionale
Oggetto
Sostenere le start up innovative nel percorso di brevettabilità e di valorizzazione dei loro investimenti tecnologici e digitali
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le start-up innovative startup innovative, ovvero società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

Per essere considerata tale, una startup innovativa deve inoltre:

·         essere costituita da non più di 60 mesi

·         avere sede in Italia, o in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, a condizione di avere una sede produttiva o una filiale in Italia

·         registrare, a partire dal secondo anno di attività, un valore totale della produzione annua non superiore a 5 milioni di euro

·         non distribuire, e non aver distribuito, utili

·         avere, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico

·         non essere stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda

·         possedere almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti:

– le spese in ricerca e sviluppo devono essere uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione

– il personale complessivamente impiegato – come soci, dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo – deve essere costituito per almeno un terzo da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori, oppure per almeno due terzi da soggetti in possesso di laurea magistrale

L’impresa deve essere titolare o depositaria o licenziataria di una privativa industriale (brevetto) o di un software originario registrato, purché direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività di impresa.

Dotazione finanziaria: 19, 5 milioni di euro per il triennio 2019-2021.

Tipologia di agevolazione: voucher

Importo massimo concedibile:

a) servizi di  consulenza   relativi   alla   verifica   della brevettabilita’ dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorita’ preventive:              € 2.000,00 + IVA;

b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti  e  marchi: € 4.000,00 + IVA;

c) servizi di consulenza relativi al deposito all’estero  della domanda nazionale di brevetto: € 6.000,00 + IVA.

Ciascuna startup innovativa può richiedere in un anno (12 mesi conteggiati a partire dalla prima richiesta) la concessione di massimo 3 voucher per singola tipologia di servizio: in totale, quindi, non più di 9 voucher. Inoltre, i voucher richiesti per il medesimo servizio devono far riferimento a diverse invenzioni/domande di brevetto.

I servizi possono essere forniti esclusivamente dai consulenti in proprietà industriale e avvocati, iscritti negli appositi elenchi predisposti e gestiti dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense.
Regime di aiuto: de minimis.