Invitalia: area di crisi industriale Livorno 2

Tempistica
Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse. Procedura di selezione: valutativa.
Territorio di riferimento
Toscana. I comuni agevolabili sono Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo.
Oggetto
Rilancio delle attività imprenditoriali, salvaguardia dei livelli occupazionali, sostegno dei programmi di investimento nei territori dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo ricompresi nell’area di crisi industriale complessa.  Promozione della realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni indicati, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.
Soggetti proponenti
Possono presentare la domanda:

·         Le imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili. Le imprese ammissibili alle agevolazioni sono classificate in piccola, media o grande dimensione;

·         Le reti di imprese mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.  Il contratto di rete deve configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto. Sono ammessi anche i contratti di rete stipulati da imprese che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione e commercializzazione di un unico prodotto o servizio, ciascuna per un determinato ambito di attività (c.d. aggregazioni di filiera). In particolare, il contratto deve:

v  essere stipulato tra imprese aventi le medesime caratteristiche di quelle sopra elencate;

v  prevedere la suddivisione delle competenze, dei costi e delle spese a carico di ciascun partecipante e la responsabilità solidale di tutti i partecipanti per l’esecuzione del progetto;

v  nel caso di “rete-contratto”, prevedere la nomina obbligatoria dell’organo comune, che agisce in veste di mandatario dei partecipanti, attraverso il conferimento da parte dei medesimi, con atto pubblico o scrittura privata autenticata, di un mandato collettivo con rappresentanza per tutti i rapporti con il Ministero;

v  essere composto da un numero minimo di 3 imprese e un massimo di 6 imprese.

Ciascuna impresa può partecipare solo a un contratto di rete richiedente l’agevolazione, pena l’inammissibilità delle domande nelle quali è presente la medesima impresa.

Dotazione finanziaria: € 10.000.000,00 euro.

Tipologia di agevolazione: contributo in conto impianti, eventuale contributo diretto alla spesa, e finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili, ha una durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni, commisurato alla durata del programma. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fermo restando il rispetto del limite minimo dello 0,50% annuo del tasso d’interesse. Ai fini dell’identificazione del tasso agevolato, deve essere considerato il tasso di riferimento utilizzato come tasso di attualizzazione e rivalutazione, calcolato applicando al tasso base, presente sul sito  http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html, una maggiorazione pari a 100 punti base.

Il contributo in conto impianti e gli eventuali contributi diretti alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale, non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili relative alle spese di consulenza e a quelle degli eventuali progetti di innovazione dell’organizzazione e per la formazione del personale.

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso idonee risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 16, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.

Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.
Regime di aiuto: regolamento in esenzione.